12 dicembre 2017

A futura memoria: Le belle persone che scrivono nei gruppi mafiosi degli antibufale, segnatevi questi nomi e non dimenticate il loro falso ideologico

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riccardo-aledda-perle-complottare
Riccardo Aledda, spero che ti paghino bene, ecco da dove e per colpa di chi mi arrivano le segnalazioni.
Buono a saperlo. 


Dal meraviglioso gruppo Facebook Perle Complottare dei bellissimi commentatori vanno a ridicolarizzare una notizia che potrebbe salvare molti bambini in Italia, ma come si evince, per certi ottusi, vale di più il denaro che la coscienza, visto che sembra che si siano venduti anche quella. Segnatevi questi nomi. ;)

perle-complottare-gran-belle-persone



commenti-dei-foraggiati-dalla-mafia-medica-perle-complottare

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Altri gruppi Facebook targati Boldrini-Cicap sono: 

LE SCIE CHIMICHE SONO UNA CAZZATA


NWO Italia


Protesi di Protesi di Complotto
Grazie Paolo Attivissimo


Le scie chimiche fanno impazzire la maionese


Gruppo dedicato a Il Disinformatico, il blog di Paolo Attivissimo 




Le Perle uncensored 2.0 

Ripetita iuvant

QUESTE ASSOCIAZIONI SONO ATTE A FALSIFICARE E MISCHIARE NOTIZIE VERE CON LE FALSE. GRAZIE PER L'ATTENZIONE.

Qui delle prove a dimostrazione del fatto che questi soggetti, "infiltrati anche nei media mainstream" sono stati sempre complici dello "stato" illegittimo e criminale, mentendo spudoratamente sul segreto delle scie chimiche e oggigiorno anche sulle inchieste dei vaccini, ribadendo che esse oggigiorno vengono definite da questi soggetti addirittura con il termine: "Bufale" .

Il Governo getta la maschera: 

la disinformazione è sul libro paga dei Ministeri

VEDIAMO  CHI SONO I VERI BUFALARI:

CICAP: gli sbufalatori sbufalati






Certa soggetti confondono la libertà di parola... 

con il diritto di sparare stronzate.

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9 dicembre 2017

Nasce TVIVO

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tvivo-tommix-tommaso-minniti-


Sito Internet TVIVO.NET
Pagina Facebook 
Gruppo Facebook
Canale YouTube 


Nasce TVIVO   Nasce il nuovo canale video, il nuovo canale internet, il nuovo sito, il nuovo portale che ospiterà contenuti che sono stati recentemente censurati dal sistema orwelliano gestito da Boldrini e company. 
Quindi se bene la legge sulle fake news non sia stata ancora definitivamente approvata in realtà da un punto di vista pratico i portali come Facebook YouTube e compagnia cantante seguono quelle che sono le indicazioni i diktat del governo italiano per cui un eventuale profilo o canale scomodo vengono segnalati e di lì a poco i video o addirittura l'intero canale, vengono cassati, come è accaduto a tanti ma più recentemente il caso è saltato agli onori della cronaca all'interno dell'ambito della controinformazione, è stato cancellato senza alcuna motivazione reale e seria il canale YouTube di Tommaso Minniti (Tommix) che aveva commissionato milioni e milioni di visualizzazione tra tutti i suoi video che si occupavano di argomenti scomodi come i vaccini obbligatori, come la guerra climatica, come i falsi attentati quindi i "False Flag" "Inside Job". 
Ovviamente il livello di visualizzazione,il livello di attenzione relativamente a questo canale che aveva assunto un notevole successo, e aveva milioni di iscritti, costituiva un pericolo per il regime del governo italiano, e si tratta di regime effettivamente, ed è stato fatto cancellare, ordine è partito dal ministero dell'interno e immediatamente i galoppini di YouTube hanno eseguito l'ordine. Ovviamente lo hanno eseguito perchè il governo ha minacciato più volte di iniziare una super tassazione dei network di questo tipo, cosa che guarda caso è stata procrastinata al 2019, evidentemente ci sono degli accordi sottobanco che promettono un trattamento di favore se i gestori di Google Facebook e via discorrendo faranno i buoni e quindi eseguiranno gli ordini che verranno via via erogati dalle autorità governative relativamente alla cancellazione di profili e canali video e non, si parla anche ovviamente di Facebook. 
Rosario Marcianò.


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27 novembre 2017

ENCEFALOPATIA DA VACCINO

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Encefalopatia-e-vaccino

Il vaccino può creare un'encefalopatia? La risposta è SI.

A livello medico non esiste nulla, né analisi del sangue, radiografia, né alcuna caratteristica o altro, grazie a cui, in presenza di una certa patologia, possa essere chiarito se si tratti di un danno da vaccino o meno. In caso di epilessia, per esempio, non è possibile dire se sia da attribuirsi ad una vaccinazione o se si tratti di un caso di epilessia comune, di solito congenita.
Risulta decisiva l'osservazione dei genitori nel periodo successivo alla vaccinazione: se un bambino ha inizialmente raggiunto le pietre miliari di uno sviluppo indisturbato, regolare dell'età evolutiva nei tempi consueti, e quindi si ferma ad un certo punto, ad un dato livello di questo sviluppo, e se nel periodo appena antecedente questa regressione ha subìto una vaccinazione, si può presumere che la vaccinazione sia la causa di questa inibizione dello sviluppo.
È questa la cosiddetta 'inibizione dello sviluppo dopo la vaccinazione', il solo sintomo sicuro di un danno da vaccino. Tale determinazione non è qualcosa di immediato, ma frutto di una serie di manifestazioni progressive, successive, relative allo sviluppo in un bambino di uno e due anni.
Molti genitori tengono una sorta di diario e questo è anche il nostro consiglio. È vero, lo sviluppo è lento nel primo anno di vita, ma non indefinibile se colto da puntuali registrazioni del genitore nel tempo. Non dovrebbe essere difficile procurarsi una tabella tipo delle tappe dell'evoluzione nei primi 24 mesi di vita dal pediatra o su internet http://www.thebabyregistry.co.uk/pages/milest1.htm oppure http://www.natus.com/baby_health/milestones.html . Quando si è presentato il primo sorriso? Quando il bambino è stato in grado di alzare per la prima volta la testolina? Quando la prima presa di contatto con la voce? Quando il primo contatto visivo? Quando i primi farfugli? Quando le prime iniziative? Quando i primi movimenti?
Il danno da vaccino di un bambino piccolo, sebbene grave, può essere povero di sintomi. Comunque questo danno può evidenziarsi per esempio con irrequietezza, paura, irritabilità oppure con una notevole insicurezza di movimento e reazione, sonnolenza, apatia e torpore fino alla perdita di coscienza. Anche disturbi non caratteristici come vomito, alterazione del colorito della pelle, aumento della temperatura etc. possono essere sintomi di un danno da vaccino. Ma di solito lo stadio acuto del danno cerebrale di un bambino piccolo è praticamente asintomatico. 'Le gravi reazioni post-encefalitiche possono manifestarsi soltanto dopo mesi o addirittura anni' [Baker, 1949]. 'Lo stato del bambino viene sempre riconosciuto soltanto quando si analizzano e si valutano accuratamente l'anamnesi nella sua interezza e il suo comportamento complessivo' [Lurie, 1947].
Il patologo olandese E. de Vries dimostrò che il cervello dei bambini, a causa della propria immaturità, non è in grado fino a circa il terzo anno di vita di reagire al danno causato dalla vaccinazione in un certo modo, che noi chiamiamo infiammazione. Nei primi tre anni si crea al massimo un edema cerebrale e questa reazione asintomatica, denominata da de Vries 'encefalopatia postvaccinica blanda' si distingue dalla encefalite post-vaccinica che avviene solo dopo il terzo anno di età quando la struttura cerebrale del bambino è stata definita. Questa differenziazione tra le due forme di patologie (encefalite e encefalopatia) non fa ancora parte della cultura generale medica, pur avendo ampie conseguenze. Essa spiega per esempio perché apparentemente in Germania negli anni '30 c'erano meno casi di danni da vaccino rispetto all'Austria. Infatti l'encefalite ha un quadro clinico ben definito e riconoscibile, mentre l'encefalopatia è difficilmente riconoscibile. In Austria (vaccinazione infantile tarda) si riconobbero i danni da vaccino, in Germania (vaccinazione precoce) no. L'encefalopatia non solo è poco riconoscibile allo stadio iniziale, ma crea tanto più danni in uno stadio successivo quanto più piccolo era il bambino al tempo del danneggiamento.
Alla luce delle nostre conoscenze chiamare 'l'autismo' autismo è incompleto, riduttivo, non ci basta più, diciamo invece che la malattia dei nostri bambini si chiama 'danni da encefalopatia'. Ecco spiegato: i vaccini causano un rigonfiamento, un edema cerebrale diffuso (encefalopatia blanda), un'infiammazione del cervello (encefalite), a secondo dello stadio di sviluppo dei tessuti cerebrali quando il vaccino va a provocare il danno, ed è questo ciò che è accaduto loro. Volendo chiamare con il loro nome le cose che abbiamo sotto gli occhi, dovremmo dire 'Sindrome encefalica acquisita della mielina da mercurialismo, insulto virale, tossinico, con colite ed autoanticorpi'. Naah, troppo oscuro, meglio dire 'autismo' allora ...
Kathy Blanco, kblanco@mindspring.com
Autismo o lieve encefalite a seguito di vaccinazioni?
Le vaccinazioni infantili prevedono che si iniettino in neonati e bambini tossine dannose (mercurio), materiale proteico di origine animale e virus attenuati (che hanno una forte propensione ad attaccare i tessuti nervosi).
Il dr Thomas Rivers nel 1935 riuscì a produrre un'infiammazione del cervello in scimmie di laboratorio iniettando loro ripetutamente estratti sterilizzati di cervello e midollo osseo di coniglio. Questa è la sola causa di encefalite dimostrata scientificamente, cioè encefalite insorta nell'organismo a seguito di una reazione immunologica (allergica) a tessuti estranei.
Nel Lancet, il più importante giornale inglese sulla medicina, del 4 settembre 1926, furono riportati sette casi di encefalo-mielite (infiammazione del cervello e del midollo spinale, e delle loro membrane), in seguito a vaccinazione in due ospedali di Londra. Il prof. Turnbull ed il prof. McIntosh, i quali studiarono attentamente questi casi, avevano pubblicato inizialmente sul British Journal of Experimental Pathology: 'Non esistono dubbi sul fatto che la vaccinazione abbia costituito il fattore casuale definitivo'. A riprova di ciò erano stati pubblicati 'i contenuti dei rapporti clinici, le autopsie e le descrizioni dei cambiamenti patologici, sia notevoli sia minori, nel sistema nervoso centrale, nelle zone vaccinate, nelle ghiandole linfatiche proprie di quelle zone ed in altri tessuti'. Delle immagini grafiche perfettamente chiare illustravano le lesioni istologiche trovate nel midollo spinale nella parte più bassa. 'La prova eziologica tratta dalle manifestazioni cliniche e istologiche è molto evidente, ed è confermata anche dai risultati degli esperimenti biologici (condotti su animali)'.
Nel 1959 si iniziò ufficialmente ad usare il vaccino della pertosse, addizionandolo alla sostanza sperimentale da iniettare, per es. tessuti animale di reni, o pancres, etc.. per andare a facilitare l’insorgere della patologia autoimmune relativa all’organo estraneo iniettato: infatti il vaccino della pertosse svolgeva un'azione allergizzante particolarmente intensa su tutti i tipi di animali da laboratorio. La riuscita degli esperimenti finalizzati a provocare reazioni allergiche viene quindi favorita aggiungendo il vaccino antipertossico alla soluzione da iniettare. I topi (oppure i conigli, i criceti, ecc.) muoiono di conseguenza più rapidamente e in maggior numero. In egual maniera l'aggiunta del vaccino alla soluzione sterile del cervello e del midollo spinale contribuisce in modo notevole a far insorgere un'encefalite allergica [Cherry, 1988]. Per tali motivi il vaccino anti-pertosse è 'l'adjuvant' (adiuvante) preferito per gli esperimenti che debbono provocare l'encefalomielite allergica [Coulter, 1985].
Attraverso un’analisi della letteratura medica siamo risaliti ad almeno 3 situazioni patologiche in cui i vaccini possono avere un’azione causale.
1 - Studi scientifici degli ultimi 20 anni hanno evidenziato che le vaccinazioni possono provocare rigonfiamento cerebrale
Iwasa S, 'Rigonfiamento del cervello in topi causato dal vaccino anti-pertosse', Jpn J Med Sci Biol, 1985, 38(2):53-65
Mathur R, Kumari S, '-Fontanella protuberante- a seguito di vaccino triplo', Indian Pediatr, giugno 1981; 18(6): 417-418
Barry W, Hatcher G, '-Fontanelle protuberanti- in neonati senza meningite', Arch Dis Child, aprile 1989; 64(4): 635-636
Shendurnikar N, '-Fontanella protuberante- a seguito di vaccino DPT', Indian Pediatr, nov. 1986; 23(11): 960
Gross TP, Milstien JB, Kuritsky JN, '-Fontanella protuberante- a seguito di vaccinazione anti-difterica- tetano- pertosse e vaccino tetano- difterica', J Pediatr, marzo 1989;114(3):423-425
Jacob J, Mannino F, 'Aumento di pressione intracraniale a seguito di vaccino anti- difterica, tetano e pertosse', Am J Dis Child, feb. 1979; 133(2):217-218
Dugmore, WN, 'Edema bilaterale del polo posteriore: ipersensibilità al vaccino Alavac P', Br J Ophthalmol, dic. 1972, 55:848-849
2 - I vaccini possono causare danni subclinici al cervello non ancora sviluppato, denominati encefalopatie da vaccino
Il patologo olandese E. de Vries dimostrò che il cervello dei bambini, a causa della propria immaturità, non è in grado fino a circa il terzo anno di vita di reagire al danno causato dalla vaccinazione in un certo modo, che noi chiamiamo infiammazione. Nei primi tre anni si crea al massimo un edema cerebrale e questa reazione asintomatica, denominata da de Vries 'encefalopatia postvaccinica blanda' si distingue dalla encefalite post-vaccinica che avviene solo dopo il terzo anno di età quando la struttura cerebrale del bambino è stata definita. Questa differenziazione tra le due forme di patologie (encefalite e encefalopatia) non fa ancora parte della cultura generale medica, pur avendo ampie conseguenze. Essa spiega per esempio perché apparentemente in Germania negli anni '30 c'erano meno casi di danni da vaccino rispetto all'Austria. Infatti l'encefalite ha un quadro clinico ben definito e riconoscibile, mentre l'encefalopatia è difficilmente riconoscibile. In Austria (vaccinazione infantile tarda) si riconobbero i danni da vaccino, in Germania (vaccinazione precoce) no. L'encefalopatia non solo è poco riconoscibile allo stadio iniziale, ma crea tanto più danni in uno stadio successivo quanto più piccolo era il bambino al tempo del danneggiamento.
I neonati sono in uno stadio abbastanza delicato della mielinizzazione, che inizia nel cervelletto aIla quarta settimana e quindi si estende alle altre aree del sistema nervoso e del cervello. Per gli emisferi e la corteccia cerebrali, il ricoprimento della mielina (lo strato protettivo grasso intorno ai nervi) inizia solo ad 8 mesi di vita [Lurie, 1947]. La crescita dello strato di ricoprimento interessa tutto il sistema nervoso fino ai 15 anni di età (in alcune aree la crescita della mielina continua fino ai 45 anni).
3 - I vaccini possono causare encefaliti
La rivista Journal of the American Medical Association del 3 luglio 1926 afferma a pagina 45: 'In regioni nelle quali non è stato ancora organizzato un programma su vasta scala di vaccinazioni della popolazione la paralisi totale da encefalite è rara. È impossibile negare una correlazione tra vaccinazioni e le epidemie di encefaliti'.
Il dott. Pierre Baron, dell'Ospedale di Parigi, scrisse nel 1928 un libro che raccoglieva 255 casi di encefalite post-vaccinale a Parigi. Egli sottolineò che tutti questi casi furono volutamente ignorati dai rapporti medici o classificati come polmoniti o altro.
Nel 1923, 1924 e 1925 in Inghilterra si cercò di vaccinare la popolazione contro il vaiolo. Vennero eseguite migliaia e migliaia di vaccinazioni. Si verificò un notevole aumento nei casi di encefalite letargica. Nel 1924, in Inghilterra ed in Galles si registrarono 6296 casi di questa e di altre affezioni simili, su un totale di popolazione di 38.746.000 individui; insomma 162 casi per ogni milione di abitanti. A Liverpool, su una popolazione di 836.000 abitanti furono riportati 257 casi di tale malattia; cioè 306 casi per ogni milione di abitanti. Conicidenza vuole che la percentuale di vaccinazione a Liverpool era stata molto più elevata rispetto alla media dell'Inghilterra e del Galles.
La rivista The New York State Journal of Medicine del 15 maggio 1926 riportava due articoli tratti da riviste straniere sul diffondersi di casi simili in Europa: 'Casi di sintomi cerebrali da encefalite a seguito di vaccinazioni sono stati riportati in Olanda, Cecoslovacchia e Germania. In Svizzera sono stati riportati casi di meningite post-vaccinale'.
Fu allora che la Germania modificò la legge sulla vaccinazione antivaiolo a favore di una meno rigida applicazione della stessa, in quanto 'le persone vaccinate sviluppavano un tipo di infiammazione cerebrale che causava la morte o, in alcuni casi, una forma leggera di alienazione mentale'. Naturalmente stiamo ancora parlando di encefalopatie post-vaccinatorie (o no!?), in quanto il primo caso di autismo nella storia riconosciuto dai medici (nonché la definizione di autismo) risale al 1944.
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19 novembre 2017

PRIMA VOLTA A LIVELLO MONDIALE ( 2017 ) GLI SCIENZIATI CHE STUPISCONO IL MONDO !!! DOTT ANTONIETTA GATTI - DOTT. GIUSEPPE VISANI LA LEUCEMIA E' LEGATA ALL'INTOSSICAZIONE DA METALLI PESANTI

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Antonietta-Gatti-Scienziata
Nella foto Antonietta M Gatti Fisico e bioingegnere esperta in nanopatologie.


LA DOTT. GATTI ESPRIME IL SUO SOGNO: 

"che si riesca a trovare un modo per togliere queste nanoparticelle dal sangue e che si possa così assistere ad una guarigione dalla malattia".


Il Dott.GIUSEPPE VISANI il luminare che tiene le redini del reparto di Ematologia di Pesaro e che non smette di far parlare di sé, quando si tratta di scoperte scientifiche senza precedenti
.


Non ultima quella recentemente divulgata sulla leucemia acuta mieloide, condotta dal Team interdisciplinare guidato dal Dott. GIUSEPPE VISANI e dalla Prof.ssa ANTONIETTA GATTI:
Per la prima volta a livello mondiale è stata rilevata, nel sangue dei malati di questa forma di leucemia, una concentrazione particolarmente alta di frammenti di sostanze inorganiche, quali i metalli pesanti; nell’ipotesi che la malattia possa regredire ridimensionando il contatto profondo con questi materiali, la scoperta apre nuove prospettive di ricerca sia dal punto di vista della genesi dei tumori, sia in senso terapeutico, sia in ambito di prevenzione.

QUAL'E' IL SIGNIFICATO DI QUESTA SCOPERTA?
Le nanoparticelle sono dei frammenti di sostanze chimiche, quali, appunto, i metalli pesanti (piombo, rame, zinco, alluminio, ecc..), di dimensioni molto piccole, presenti nel pulviscolo ambientale che respiriamo o che ingeriamo con i cibi contaminati. 

Grazie a tecniche particolarmente sensibili (utilizzo di un microscopio elettronico a scansione di tipo ambientale ad alta risoluzione e spettrometria a dispersione d’energia) quelle indebite presenze possono essere evidenziate nel corpo umano (sangue e midollo osseo) e così dimostrare l’esposizione a contaminazioni ambientali.

Il team composto dal DOTT. VISANI, dalla DOTT. GATTI e da collaboratori ha scoperto che la concentrazione di questi frammenti inorganici nel sangue di persone ammalate di leucemia acuta mieloide è molto più elevata rispetto a quello di persone sane.
Inoltre, il gruppo di ricercatori ha messo in evidenza un fenomeno secondo cui le particelle vengono ricoperte da una specie di “anello di Saturno proteico” (protein-corona), cioè composto da proteine del sangue le quali, denaturandosi, attivano il sistema immunitario.

La presenza di particelle solide ed inorganiche in questi pazienti e la visualizzazione della loro interazione con componenti del sangue induce ad ipotizzare una correlazione tra la patologia ed esposizioni ad un inquinamento ambientale particolare micro- e nanodimensionato. Il contatto profondo con questi materiali non biocompatibili e a volte chimicamente tossici potrebbe contribuire al processo della malattia.

Di conseguenza, la documentazione di nanoparticelle metalliche identificate per forma, dimensione e composizione chimica nel sangue di pazienti con leucemia mieloide acuta apre nuove prospettive di ricerca sia in ambito di genesi dei tumori, sia in senso terapeutico, sia in ambito di prevenzione.

LA DOTT. Antonietta Gatti termina la sua relazione esprimendo il suo sogno: che si riesca a trovare un modo per togliere queste nanoparticelle dal sangue e che si possa così assistere ad una guarigione dalla malattia. "Ma nel frattempo c'è molto lavoro da fare...", prosegue la dottoressa "dobbiamo capire perché queste nanoparticelle rimangono presenti in una così elevata concentrazione nei malati di leucemia acuta, e la ricerca scientifica da portare avanti in tal senso è ancora molto lunga.

Il Dott. Visani, in conclusione della conferenza stampa, ha ringraziato tutti i collaboratori che hanno reso possibile il raggiungimento di questo inedito risultato, tra cui anche AIL Pesaro, che da anni sostiene con forza e determinazione la ricerca scientifica portata avanti dalla sua illustre Equipe.

Questa scoperta è stata pubblicata su “Leukemia Research”, una tra le più autorevoli riviste mondiali sulle malattie ematologiche.

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11 novembre 2017

Autismo e Vaccini.

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Esiste una correlazione tra autismo e vaccini?


Indice dei contenuti:

  1. Informarsi in maniera consapevole
  2. L’aumento dei casi di autismo è un dato reale
  3. Autismo e vaccini: cosa contengono i vaccini?






Informarsi in maniera consapevole

Negli ultimi decenni i casi di autismo nei bambini sono notevolmente aumentati. Negli Stati uniti si registra 1 bambino autistico su 110 e in Inghilterra 1 bambino su 64. I dati non sono da sottovalutare ma vale la pena soffermarsi e ragionare.
Non serve a nulla divulgare inutili allarmismi per spaventare le persone, come troppo spesso l’opinione pubblica è abituata a fare.
Siamo abituati ad aprire il giornale al mattino o ascoltare il telegiornale quotidiano e le prime pagine fioccano sempre di pessime notizie e di tutto ciò che di disastroso si verifica nel mondo. Una domanda mi viene spontanea: possibile che non succeda mai nulla di positivo nel mondo? Possibile che non ci siano belle esperienze da raccontare, condivisioni positive, esempi da seguire per migliorare il proprio mondo?
La risposta la lascio a voi.
Nello stesso modo vengono manipolate alcune notizie: la divulgazione in modo pressante per periodi limitati ci fa pensare che quello sia il problema più grande del mondo. Peccato che poi, tempo qualche giorno, il focus si sposta su un’altra notizia e ci si dimentica di quella precedente.
Allo stesso modo viene svolta l’informazione sui vaccini: si parla di casi di autismo correlati ai vaccini per un periodo breve di tempo e poi si smette di parlarne. E ad ogni modo, nei canali ufficiali, se ne parla davvero poco.  Il problema non va ingigantito ma nemmeno lasciato da parte e non considerato.

L’aumento dei casi di autismo è un dato reale

Fare allarmismo sui vaccini serve a poco ma una corretta informazione è doverosa. Le ricerche e i dati ufficiali dimostrano che i casi di autismo sono realmente aumentati ma il perché non è stato ancora appurato e dimostrato. Se non si viene a conoscenza del motivo alla base, possiamo affermare che le nuove generazioni sono a rischio e non sappiamo perché.
Le cause dell’aumento dei casi di autismo può essere rilevata tra queste:
  • un numero maggiore di agenti tossici e ambientali;
  • alterazioni e mutazioni genetiche causate da alterazioni del cervello causate da virus o da vaccinazioni;
  • l’età sempre maggiore in cui si fanno figli.

Qualcuno cerca di sminuire il dato aumentato affermando che la diffusione dell’autismo non è un dato reale ma il risultato di nuove classificazioni delle diagnosi. Se così fosse, contemporaneamente all’aumento dei casi di autismo si verificherebbe un calo in altre categorie diagnostiche che in realtà non si è verificato.
I dati dal ministero dell’istruzione degli Stati Uniti segnalano un aumento della diffusione dell’autismo per i bambini nati tra il 1987 e il 1992 (circa il 50% in più ogni due anni).

Autismo e vaccini: cosa contengono i vaccini?

Ci sono diversi studi sui vaccini, tutti importanti ma non definitivi, questo è giusto segnalarlo.
Si parla dell’impatto che un vaccino può avere sul cervello di un bambino di 3-4 mesi e sul suo sviluppo. Soprattutto la zona dell’amigdala che gestisce le nostre emozioni può subire enormi danni a seguito di vaccinazioni come l’anti morbillo, l’anti rosolia, la difterite, il tetano o la pertosse.
Ragionare in termini precauzionali significa assumersi la responsabilità di vedere l’umanità e la specie umana non come un insieme di cavie su cui sperimentare tutto quello che il progresso tecnologico inventa, ma prima di tutto persone composte da fisicità ed emotività.
Libri consigliati.

Vaccini: Sì o No?
#scienzaevaccini - In esclusiva per la prima volta le analisi e le foto di laboratorio con il microscopio elettronico delle sostanze presenti nei vaccini
Voto medio su 27 recensioni: Da non perdere
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Vaccinare Contro il Tetano?
Indicazioni, non indicazioni e controindicazioni della vaccinazione
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Fonte dell'articolo: www.macrolibrarsi.it/

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1 novembre 2017

Dottore se vuoi fare vaccinare mio figlio firmami il Modulo di Responsabilità

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Ma se i vaccini sono sicuri e i bambini si devono vaccinare come raccomanda spietatamente la medicina ufficiale, perche' nessun medico firma il modulo di responsabilità per eventuali rischi post vaccinazione ?!

Dottore-vaccinare-Modulo-Responsabilità
Questo, e' cio' che devono fare tutti i genitori, quando portano i loro figli al centro vaccinale delle asl: 
"Far firmare al medico vaccinatore, su un comune foglio di carta, l'assunzione di responsabilità prima, dell'eventuale esecuzione della vaccinazione".

Vedrete, cari genitori, "quanti si rifiuteranno di firmare" quel pezzo di carta e, se non ve lo firmeranno, voi sarete liberi e tranquilli per NON aver vaccinato i vostri figli.



Attenzione in fondo al link potete scaricare il modulo di responsabilita' da fare firmare dal medico-pediatra.




Dave Mihalovic è un medico naturopata che si specializza nella ricerca del vaccino, la prevenzione del cancro e di un approccio naturale ai trattamenti:


"Devo ancora incontrare un medico che firmerà il modulo finora scaricato da centinaia di genitori". 




Il motivo per cui non firmeranno è duplice


In primo luogo: Essi non vogliono porsi in una posizione vulnerabile di essere negligenti non fornendo il consenso informato, e 
In secondo luogo: Molti di loro si rendono conto dopo la loro vasta ricerca che i rischi sono non vale i benefici quando si tratta di vaccinazione.



Sono passati gia' molti anni che migliaia di genitori hanno scaricato questo modulo e non ci sono ancora segnalazioni di eventuali firme. 




Molti medici nemmeno guardano il documento mentre respingono la presa di posizione anti-vaccinazione di un genitore e questo e' ridicolo. Questo comportamento è una chiara indicazione di un medico molto male informato che non ha interesse per il meglio del suo paziente nel cuore. Essi non sono disposti a informare i loro pazienti dei rischi, ma solo dei  benefici che sentono come accettabili. Essi non sono aperti a qualsiasi altra parte del dibattito che il loro visione distorta tramandata attraverso il sistema medico.


Poi sono quei medici che hanno messo in dubbio i programmi di vaccinazione e porteranno avanti la propria ricerca. Molti di loro ora si stano risvegliando grazie alla ricerca e la pressione da parte dei genitori e anche dai altri colleghi a guardare altre prospettive oltre il proprio indottrinamento in corso. Se siete sotto la pressione da qualsiasi medico di vaccinarvi, si prega di scaricare e stampare questo modulo (e mandare a quel medico che lo firma in copia se possibile). Assertivo stato al tuo medico che è l’unico modo pienamente informati di prendere in considerazione la vaccinazione, e che un analisi dei rischi e dei benefici saranno meglio consentire di valutare la decisione.

100% dei medici hanno finora rifiutato di firmare questo modulo.


Vaccini in forte calo e comincia il terrosimo mediatico Pro-Vaccini









Il seguente modulo è stato adattato da originale di Ken Anderson.


IL DOCUMENTO IN ITALIANO POTETE SCARICARLO QUI




Il documento in altre lingue




Physician’s Warranty of Vaccine Safety

Garantia Medica para la Seguridad en las Vacunas
Formulaire a faire signer (Vaccins)





GARANZIA DI SICUREZZA DEL MEDICO RIGUARDO  I VACCINI




Io (nome del medico, laurea) _______________, _____ sono un medico autorizzato ad esercitare la professione medica nello Stato / Provincia di _________. Il mio Stato / Provinciale numero di licenza è ___________, e il mio numero di DEA è ____________. La mia specialità medica è _______________ .




Ho una conoscenza approfondita dei rischi e dei benefici di tutti i farmaci che io prescrivo  o somministro ai miei pazienti.



Nel caso di (nome del paziente) ______________, età _____, che ho esaminato, trovo che esistono alcuni fattori di rischio che giustificano le vaccinazioni raccomandate.




Il seguente è un elenco di tali fattori di rischio e le vaccinazioni che proteggeranno contro di loro:


fattore di rischio __________________________
Vaccinazione __________________________
fattore di rischio __________________________
Vaccinazione __________________________
fattore di rischio __________________________
Vaccinazione __________________________





Sono consapevole del fatto che i vaccini possono contenere molte delle seguenti sostanze chimiche, eccipienti, conservanti e cariche:


  • Idrossido di alluminio
  • fosfato di alluminio
  • solfato di ammonio
  • amfotericina B
  • tessuti animali: sangue di maiale, sangue di cavallo , cervello di coniglio,
  • arginina cloridrato
  • rene di cane, rene di scimmia
  • fosfato di potassio bibasico
  • embrione di pollo, uova di pollo, uova di anatra
  • siero di vitello (bovino)
  • beta propiolactone
  • siero fetale bovino
  • formaldeide
  • formalina
  • gelatina
  • gentamicina solfato
  • glicerina
  • cellule umane diploidi (provenienti dai  tessuti dei feti umani  abortiti)
  • idrocortisone
  • idrolizzato di gelatina
  • mercurio thimerosal (thimerosal, Merthiolate (r))
  • glutammato monosodico (MSG)
  • monobasico di potassio fosfato
  • neomicina
  • neomicina solfato
  • nonilfenolo etossilato
  • ottilfenolo etossilato
  • octoxynol * 10
  • indicatore rosso fenolo
  • fenossietanolo (antigelo)
  • cloruro di potassio
  • difosfato di potassio
  • monofosfato di potassio
  • polimixina B
  • polisorbato 20
  • polisorbato 80
  • suina (maiale) idrolizzato pancreatico di caseina
  • residua MRC5 proteine
  • ​​sodio deossicolato
  • sorbitolo
  • thimerosal
  • tri (n) butilfosfato,
  • cellule VERO, una linea continua di cellule di rene di scimmia, e di sangue di pecora




E, con la presente, garantisce che questi ingredienti sono sicuri per l’iniezione nel corpo del mio paziente. Ho studiato relazioni al contrario, come i rapporti che il mercurio thimerosal provoca gravi danni neurologici eimmunologici, e ho scoperto che non sono credibili.

Sono consapevole che alcuni vaccini sono stati trovati per essere stati contaminati con Simian Virus 40 (SV 40) e che la SV 40 è causalmente collegata da alcuni ricercatori a linfoma e mesoteliomi non-Hodgkin negli esseri umani e in animali da esperimento. Con la presente garantisco che i vaccini che io impiego nella mia pratica non contengono SV 40 o qualsiasi altro virus vivo. (In alternativa, la presente garantisco che detto SV-40 di virus o di altri virus non comportano alcun rischio sostanziale per la mia paziente.)




Con la presente garantisco che i vaccini che io consiglio per la cura di (nome del paziente) _______________ non contengono tessuto da neonati umani abortiti (noto anche come “feti”).

Al fine di proteggere il benessere del mio paziente, ho preso le seguenti misure per garantire che i vaccini che userò non contengono sostanze contaminanti dannose.

Misure adottate:
______________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________

Personalmente ho studiato le relazioni presentate ai VAERS (Vaccine Adverse Event Reporting System) e dichiaro che è la mia opinione professionale che i vaccini sto raccomandando sono sicuri per la somministrazione ad un bambino di età inferiore ai 5 anni.

Le basi per il mio parere sono dettagliate in Reperto A, qui allegato, – “Basi del medico per il parere professionale di sicurezza del vaccino.” (Si prega di dettagliare ogni vaccino consigliato insieme a parte con le basi per arrivare alla conclusione che il vaccino è sicuro per la somministrazione di un bambino di età inferiore ai 5 anni.)

Gli articoli professionali giornale ho dedotti nel rilascio della garanzia di questo Medico di sicurezza di un vaccino sono dettagliate in Reperto B, qui allegato, – “Articoli scientifici a sostegno di garanzia del medico di sicurezza di un vaccino.”

Gli articoli delle riviste professionali che ho letto che contengono pareri negativi a mio parere sono dettagliate in Reperto C, qui allegato, – “Articoli Scientifici Contrariamente a parere del medico di sicurezza di un vaccino

Le ragioni della mia determinazione che gli articoli in Reperto C erano validi sono delineati nell’Reperto D, qui allegato, – “Ragioni del medico per determinare l’invalidità di pareri scientifici sfavorevoli.”




Epatite B

Capisco che il 60 per cento dei pazienti che sono stati vaccinati per l’epatite B perderà anticorpi rilevabili per l’epatite B entro i 12 anni. Capisco che nel 1996 solo 54 casi di epatite B sono stati segnalati al CDC nella fascia di età 0-1 anni. Capisco che nei VAERS, c’erano 1.080segnalazioni totali di reazioni avverse da vaccino contro l’epatite B nel 1996 nella fascia di età 0-1 anni, con 47 decessi segnalati.

Capisco che il 50 per cento dei pazienti che hanno contratto l’epatite Bsviluppano alcun sintomo dopo l’esposizione. Capisco che il 30 per cento si svilupperà solo sintomi simil-influenzali e avrà l’immunità a vita. Capisco che il 20 per cento svilupperà i sintomi della malattia, ma che il 95 per cento sarà recuperare pienamente e hanno l’immunità a vita.

Capisco che il 5 per cento dei pazienti che sono esposti al virus dell’epatite Bdiventeranno portatori cronici della malattia. Capisco che il 75 per cento dei portatori cronici vivrà con una infezione asintomatica e che solo il 25 per cento dei portatori cronici svilupperà la malattia cronica del fegato o cancro al fegato, 10-30 anni dopo l’infezione acuta. I seguenti studi scientifici sono stati condotti per dimostrare la sicurezza del vaccino contro l’epatite B nei bambini di età inferiore ai 5 anni.
___________________________________________________________________

Oltre alle vaccinazioni raccomandate come protezioni contro i fattori di rischio sopra citati, ho raccomandato altre misure non-vaccino per proteggere la salute del mio paziente e hanno enumerato dette misure non-vaccino in Reperto D, qui allegata, “misure non vaccinali per la protezione contro i fattori di rischio”. Sono il rilascio della garanzia di questo Medico di sicurezza di un vaccino nella mia capacità professionale come il medico curante a (nome del paziente) ________________________________. Indipendentemente dal soggetto giuridico in base al quale io normalmente la medicina pratica, rilascio della presente dichiarazione sia la mia attività e le capacità individuali e la rinuncia a qualsiasi, la legge statutaria Comune, costituzionale, UCC, trattato internazionale, e qualsiasi altro immunità legali da cause di responsabilità del caso di specie. Io rilascio tale documento di mia spontanea volontà dopo aver consultato un legale competente, il cui nome è _____________________________, un avvocato iscritto all’Albo degli Avvocati dello Stato di __________________. _________________________ (Nome del medico curante)
______________________ LS  (Firma del medico curante)



Firmato il presente _______ giorno ______________ AD ________
Il testimone: _________________ Data: _____________________
Notaio: _____________ Data: ______________________






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Sono davvero ansioso di sentire di nuovo da tutti i lettori il cui medico decide di firmare il documento, nel tentativo di soddisfare la vostra pace della mente. Ho anche una lunga lista di professionisti legali che sono molto curioso pure.



Dave Mihalovic è un medico naturopata che si specializza nella ricerca del vaccino, la prevenzione del cancro e di un approccio naturale ai trattamenti


macrolibrarsi un circuito per lettori senza limiti;

12 vaccini obbligatori in un decreto legge ASSASSINO! Condividete questa saliente inchiesta!

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