20 settembre 2017

Le INCREDIBILI confidenze di un virologo.

by Teo Beje, testo revisionato


FABRICATION ET CONTROLE DES VACCINS, parla il Dr. J-F SALUZZO, Direttore di produzione di vaccini virali e Project Manager Ricerca e Sviluppo per vaccini alla SANOFI PASTEUR, attualmente consulente OMS


 
Teo Beje: Ho messo tre giorni per tradurre sto video (perché parla a 100 all'ora questo scienziato virologo  ) Guardatelo tutto, si tratta del Corso di vaccinologia:
CIF VACCINOLOGIE 2011 - FABRICATION ET CONTRÔLE DES VACCINS, parla il Dr. Jean-François Saluzzo (Direttore di produzione di vaccini virali e Project Manager Ricerca e Sviluppo per vaccini contro l'AIDS, anti-dengue e contro la SARS alla SANOFI PASTEUR, ma anche consulente per l'OMS). Invito tutti i provax convinti e tutti quelli che ultimamente hanno un dubbio magari, ma soprattutto invito i Troll a visionare! ----- LINK CONDIVISIBILE QUI:
https://www.facebook.com/teo.beje/videos/1518762014833780/?fref=mentions (chiedo scusa per gli errori di battitura, è la prima volta che aggiungo un sottotitolo a un video, mea culpa) 
--Fonte
http://initiativecitoyenne.be/article-dr-saluzzo-de-sanofi-pasteur-on-ne-sait-pas-comment-marchent-les-vaccins-114130498.html
--Video con il testo corretto grazie alle vostre segnalazioni QUI:
https://www.youtube.com/watch?v=CkaShASiWGw&feature=youtu.be

Un sentito ringraziamento per la segnalazione al sig Alessandro da Scie Chimiche: Informazione Corretta.


BUTAC: CREATORI DI BUFALE, PROPAGANDA UN TANTO AL CHILO?


Butac (famoso sito "anti-bufale") fa dei calcoli ad hoc per bollare come bufala lo studio tedesco svolto dal laboratorio AGBUG che ha analizzato diverse fiale di vaccino.. ma i calcoli sono sbagliati! Lo studio riporta i valori in mcg/litro[1], loro li convertono in mg[2], per farli sembrare di mille volte minori, poi citano i limiti di sicurezza (secondo la Farmacopea Ufficiale XI edizione) dell'acqua depurata (acqua per soluzioni iniettabili)[3], i quali parlano chiaramente di 10 mcg su LITRO! Dalle analisi delle fiale risultano (e butac anche è d'accordo) 388749,64 microgrammi di alluminio[2] su LITRO per il vaccino cervarix (alcuni in realtà ne hanno anche il doppio e oltre!).

Il fatto è che NON ha senso convertire in mg, a meno che non si voglia far sembrare quei numeri irrisori...(cosa che parrebbe facciano anche le industrie farmaceutiche, oltre che butac).

Secondo l'FDA, nel documento dove vengono indicati i limiti di sicurezza dell'alluminio, la concentrazione di alluminio massima CONSENTITA nelle soluzioni parenterali (iniettabili) di grande volume (>50ml) utilizzate per la nutrizione artificiale è di 25 mcg di alluminio su UN LITRO[4]! E questo anche per gli adulti.

Alcuni esempi di quantità di alluminio RILEVATA nei vaccini:

Tetanus Impfstoff Merieux: Aluminium 258.454,45 mcg/L
Tetanol Pur: Aluminium 770.354,72 mcg/L

Infanrix hexa contiene 1.357.162,46 microgrammi di alluminio PER LITRO![1] Quindi quanti ne contiene per mL?

Se proprio vogliamo fare un calcolo, non necessario ma per scrupolo:

Un litro sono mille ml, quindi se dividiamo per mille 1.357.162,46 mcg/l abbiamo 1.357,16246 mcg/ml di Alluminio per 1ml (millilitro). Il che è fuori da ogni limite consentito!

Ricordiamoci che il limite massimo è di 25mcg/LITRO per le soluzioni parenterali di grande volume (>50ml) utilizzate per la nutrizione artificiale, e di 10mcg/L per l'acqua per le soluzioni iniettabili! (F.U. XI edizione)

Questo era il calcolo da fare... BUFALARI!

Fonti di consultazione:

-1µg (o mcg o microgrammo)= 0.001mg (milligrammi)
-http://www.agbug.de/download/Impfstoffuntersuchung01.pdf [1]
-http://oi63.tinypic.com/fvix6h.jpg [2]
-http://oi66.tinypic.com/28s8nfd.jpg [3]
-http://www.jpands.org/vol21no4/miller.pdf (L'alluminio contenuto nei vaccini pediatrici non è sicuro: studio che evidenzia le grandi quantità di Al [e relativi danni] somministrate ai bambini con le ripetute vaccinazioni, secondo quanto riportato nelle schede dei farmaci, quindi sono dati ampiamente sottostimati rispetto a quanto è in realtà ed è stato rilvevato da AGBUG)
 https://www.accessdata.fda.gov/scripts/cdrh/cfdocs/cfcfr/CFRSearch.cfm?fr=201.323  (FDA Limiti di sicurezza alluminio) [4]
-Farmacopea Ufficiale XI edizione.

Ma Kro Rossi scrive: 250 mcg secondo la scheda tecnica, ovviamente....  
chissà se avessero analizzato anche quello quanti sarebbero stati realmente...







INDUSTRIA FARMACEUTICA, GRANDI AFFARI PER GRANDI AZIENDE.


In Italia l’industria farmaceutica è l’unico comparto che attualmente fattura più di quanto facesse prima della crisi. Parliamo infatti di circa 30 miliardi nel 2016 con una prospettiva di aumento nell’anno attuale del 2%.
L’aspettativa di vita nei nostri giorni sta progredendo costantemente, merito di stili di vita corretti, buone diete e del progresso della ricerca farmacologica. Non possiamo sottovalutare infatti, che gli investimenti delle industrie del farmaco (attualmente si aggirano tra il 9% delle industrie minori al 20% dei colossi americani) producono ogni anno nuove molecole e trattamenti che, spesso, migliorano la vita o ameno mitigano i problemi causati dalle malattie.
Attualmente, il fatturato mondiale delle industrie farmaceutiche supera i 1.100 miliardi di dollari ed è in crescita costante, tanto da portare le previsioni del mercato a pensarlo pari a 1,3 trilioni entro il 2020, con un tasso di crescita annuale del 4,9%, sicuramente sostenuto dalla tendenza all’invecchiamento della popolazione e dal costante aumentare della spesa dei governi, nei paesi avanzati soprattutto, ma sempre più anche in quelli emergenti, dove i tassi relativi di spesa pro capite, ancora contenuti, vengono compensati dal numero rilevante di persone che chiedono e chiederanno sempre più in futuro, pillole della salute.
In Italia è l’unico comparto che attualmente fattura più di quanto facesse prima della crisi. Parliamo infatti di circa 30 miliardi nel 2016 con una prospettiva di aumento nell’anno attuale del 2%. Parliamo di 200 aziende con un dato occupazionale che interessa almeno 64mila dipendenti e una percentuale di laureati superiore a qualsiasi altro comparto produttivo. Un ottimo dato è quello dell’export di prodotti farmaceutici, che ha raggiunto la percentuale del 73%, ponendoci al secondo posto in Europa dietro alla sola Germania.
I settori nei quali si sviluppa la produzione sono diversi.
Parliamo di quello specificamente farmaceutico, che si occupa di “sostanze usate per la diagnosi, la cura, la mitigazione e il trattamento o la prevenzione di malattie, o sostanze che hanno lo scopo di avere effetto sulla struttura o la funzione del corpo”; vi è la parte dedita alle innovazioni, focalizzata pertanto sulla ricerca e sviluppo o i farmaci sperimentali, con il suo patrimonio di brevetti e autorizzazioni.
Ricordiamo a questo proposito che l’attività ciclica dell’industria farmaceutica comporta la scoperta di nuovi prodotti, il loro sfruttamento e la loro sostituzione alla scadenza del brevetto.
Un altro comparto di produzione, con attività commerciali particolarmente aggressive, è quello dei farmaci generici. Sono questi prodotti che copiano altri farmaci, replicando il principio attivo in esso contenuto. Per questa categoria di farmaci, il prezzo rappresenta lo strumento principale di competizione.
Parliamo poi della produzione di farmaci biologici (creati attraverso metodiche biotecnologiche all'interno di sistemi viventi, come le cellule n.d.r.), che includono i vaccini e il biotech, le terapie proteiche, il sangue e le componenti del sangue, i tessuti, e altro ancora. A differenza dei farmaci costruiti tramite la chimica, quelli derivati da esseri biologici sono molto più complicati da trattare, quindi più costosi, ma a volte anche i più efficaci. Uno per tutti è il filone di ricerca dedicato alla cura del cancro, costoso ma foriero di ottimi risultati.
Ancora, parliamo della produzione di principi attivi e eccipienti, che sono i componenti basici dei farmaci. Questo mercato è quello a più alta internazionalizzazione. Spesso infatti questi prodotti provengono da industrie localizzate in nazioni a più basso costo del lavoro, con la crescita di colossi produttivi anche in aree meno dedicate alla ricerca scientifica avanzata. Diverse componenti low cost, ad esempio gli eccipienti, vengono prodotte in India e Cina e quindi esportate negli Usa, mentre produzioni più sofisticate sono state massicciamente dislocate in Irlanda e Singapore.
Ultimo settore che citiamo è quello dei farmaci Over the counter, Otc, quelli definiti farmaci da banco, cioè senza prescrizione medica. Ed è qui che si concentra una fetta rilevante del business del settore. Solo per dare un’idea, negli Usa esistono centomila farmaci da banco.
Dicevano prima che il mercato farmaceutico globale, stimato in 1.100 miliardi di dollari nel 2016, è altamente maturo e consolidato. Le Aziende nella top ten hanno avuto una quota di mercato di circa il 40% nel 2016 e circa il 50% considerando i top-15. La tabella che segue presenta una classifica per queste aziende:
Non compaiono italiani, per i quali citiamo le prime dieci, che raggiungono un fatturato da quasi dodici miliardi di euro (su 30 di produzione totale italiana). Menarini, con un fatturato di 3.500 milioni di euro si piazza in testa alla classifica (dati Farmindustria relativi al 2016), seguita da Chiesi (1.600 mln), Bracco (1.360), Recordati (1.200), Alfasigma (1.000), Angelini (divisione Pharma, con 850), Zambon (700), Italfarmaco (650), Kedrion (650), Dompé (260).
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FONTE: Il Fatto Quotidiano 27 agosto 2017
Economia & Lobby
Industria farmaceutica, grandi affari per grandi aziende
Flaminio de Castelmur per @SpazioEconomia

VACCINO ESAVALENTE, MALATTIE E MORTE: ECCO UNA PROVA INTERNA DELLA GLAXO.

La società farmaceutica GlaxoSmithKline nasconde al mondo intero scottanti informazioni  relativa alla insicurezza sicurezza del vaccino pediatrico Infanrix Hexa,somministrato in forma esavalente anche ai bambini in Italia, ma sequestrato nell’ottobre del 2012 in 19 nazioni, Germania, Spagna e Francia comprese.

Ecco un documento interno di 1.271 pagine riguardanti il vaccino Infanrix Hexa, prodotto dalla società farmaceutica GlaxoSmithKline, che garantisce la produzione del vaccino. 
In questa relazione, la società GSK ha elencato tutte le reazioni avverse che si sono verificate dopo l’iniezione di una dose di Infanrix Hexa sul bambino, dalla febbre alla morte, indipendentemente dal fatto che l’effetto avverso fosse correlato con l’iniezione preventiva oppure no.

Il dossier Glaxo rivela un lungo repertorio di complicanze ed effetti collaterali dannosi per la salute umana dei minori. La holding farmaceutica ha individuato numerosi dati e centinaia di referti medici che riportano reazioni avverse e decessi.

Queste informazioni riservate riguardano principalmente gli Stati interessati alla commercializzazione, le autorità di regolamentazione e i cosiddetti "professionisti della salute".  

In questi vaccini permane il famigerato Thimerosal, ovvero il mercurio messo al bando per legge in Italia da due lustri. A questo proposito la GSK si dichiara impossibilitata a rilasciare una dichiarazione scritta che confermi l’assenza totale di Thimerosal dall’Infanrix Hexa come prodotto finito, in quanto è ancora massicciamente utilizzato nei procedimenti di lavorazione.
Singolare coincidenza: il micidiale Infanrix Hexa è stato messo in produzione nel 2001, e proprio da allora in Italia le autorità sanitarie dello Stato tricolore hanno provveduto a far sparire il quadrivalente, sostituendolo con questa bomba esavalente.

MAZZETTE, FALSIFICAZIONE, REGALI. COSÌ AGISCE LA LOBBY DEL FARMACO.




LA GLAXO ACCUSATA DI CORRUZIONE IN MEDIO ORIENTE PER LO SMERCIO DI UN ANTI-ASMATICO. LA ROCHE E LO SCANDALO TAMIFLU. E POI LA MAXI-MULTA ALLA NOVARTIS: COSÌ LE MULTINAZIONALI FANNO I MILIARDI.

 Big Pharma sta uscendo allo scoperto per quello che è: una lobby planetaria, una casta di intoccabili che fa i miliardi sulla pelle dei cittadini, accumula scandali uno dietro l’altro, inventa le malattie prima di sfornare la pillolina miracolosa e ovviamente è impermeabile alla crisi. Glaxo Smith Kline, gigante britannico dei farmaci, si è comprata i medici di mezzo mondo. Solo ad aprile è stata accusata di corruzione in Libano, Giordania, Iraq e Polonia, dove il manager regionale dell’azienda e 11 dottori sono sotto indagine per un presunto giro di mazzette in cambio della prescrizione del farmaco anti-asmatico Seretide. Nel luglio 2013 è stata incastrata in Cina, dove ha sganciato 320 milioni di sterline per ingraziarsi la classe medica con regali di lusso e prostitute.  
   IL BOTTO negli Stati Uniti, anno 2012: 3 miliardi di dollari di multe per aver pompato le vendite di antidepressivi per indicazioni non autorizzate. La Roche spaccia il Tamiflu come il farmaco del secolo contro l’aviaria nel 2006 e tre anni dopo l’influenza suina (il virus A/H1N1) ma i ricercatori della Cochraine Collaboration, entrano in possesso dei risultati delle ricerche chiusi negli archivi, dimostrano che è un finto antidoto per una finta pandemia. Poi il cartello con l’altro colosso svizzero, Novartis, per favorire la diffusione del Lucentis, cioè il farmaco più costoso per la cura della maculopatia (1400 euro) contro l’analogo low cost Avastin (15 euro), con maxi-multa dell’Antitrust italiana da 180 milioni di euro. Solo per citare i casi più freschi. 

Un po’ di prebende ai politici, magari facendo stampare strenne natalizie alla moglie del senatore o assumendo l’avvenente segretaria del presidente di commissione. I «distaccati» pagati dall’industria ma in servizio presso sindacati o all’ente ministeriale che governa i farmaci. Le «porte girevoli» che fanno transitare alti funzionari pubblici dalle Agenzie alle imprese o viceversa.  

Tutto senza trascurare i dottori, che alla fine decidono gloria o miseria di un farmaco. «Io non nascondo la verità: la filtro», diceva Nick Naylor, il lobbista protagonista del film «Tank you for smoking». Il giorno dopo la maximulta al cartello Novartis-Roche abbiamo incontrato il “mister Nick” del farmaco, uno che il lobbying farmaceutico l’ha vissuto sin dai suoi albori, quando i vecchi big della pillola non facevano nemmeno anticamera dai ministri. 

«All’inizio era il co-marketing», spiega il nostro mister Nick. «Le multinazionali si appoggiavano ai padri padrone delle grandi industrie nazionali, facevano commercializzare i loro prodotti e in cambio vedevano aprirsi le porte del paradiso della politica che conta, come lo studio del divino Giulio, che aveva Andreotti senior a capo della Bristol farmaceutici». Poi gli americani e gli altri hanno imparato a fare da soli, «ma le parole magiche sono rimaste le stesse: sponsorizzare, assumere». La nostra gola profonda di episodi coloriti ne ricorda parecchi. «Come una delle più grandi industrie italiane che ogni anno regala costosi libri strenna stampati, guarda un po’ dalla moglie di un senatore ex An». Lo stesso che alle 2 di notte nel 2012 fece entrare nella legge di stabilità una norma che, a detta dell’allora ministro Balduzzi, avrebbe messo in pericolo la salute pubblica, abrogando di fatto i controlli sui farmaci emoderivati della Keidron. Impresa del collega senatore Andrea Marcucci del Pd. E poi c’è l’assunzione premio. «Un presidente di Commissione non ha avuto difficoltà a far assumere da una multinazionale come dirigente la sua avvenente segretaria». L’altra parola magica è «sponsorizzazione». «Quando c’è di mezzo un politico che ha voce in capitolo sulla sanità si finanzia di tutto, dal convegno in località esclusiva agli studi più astrusi». 


Qui va alla grande il «revolving door», il sistema di porte girevoli. Che però non funziona solo in Italia. Dall’Agenzia europea del farmaco, la potente Ema, nel 2012 è uscito il capo dell’ufficio legale, Vincenzo Salvatore, cha ha traslocato in un mega studio di 1700 avvocati come consulente «sulle procedure che regolano tutti gli aspetti dell’industria farmaceutica». Thomas Lonngren è stato per dieci anni direttore esecutivo dell’Ema, per passare poi alla Pharma Executive Consulting. 
Anni fa la dirigente di Farmindustria, Antonella Cinque, transitò alla Salute come consulente del ministro per poi approdare alla presidenza dell’Agenzia nazionale del farmaco. Tutto questo mantenendo all’inizio persino l’aspettativa in Farmindustria. «Del resto – racconta il nostro lobbista - so di personale dipendente dall’associazione distaccato alla vecchia Commissione unica del farmaco. E la stessa pratica avviene nei sindacati, che hanno sempre firmato i contratti senza un’ora di sciopero». 


«Negli anni del lobbismo farmaceutico rampante, c’era una grande industria italiana che regalava una posata per volta ai medici che più prescrivevano i suoi prodotti». «Un servizio d’oro massiccio, che trasformava le mogli dei dottori nelle lobbiste numero uno», ricorda Mister Nick. «Ma poi i tempi sono cambiati e si è passati a smartphone, tablet, anche se oggi la pressione sui medici di famiglia si è ridotta. Troppi controlli delle Asl». «Ora – prosegue- si punta più sui primari perché la spesa farmaceutica si è spostata soprattutto nell’Ospedale». E allora «via con sponsorizzazioni di convegni e ricerche». Magari quelle con dati manipolati per sbandierare vantaggi terapeutici inesistenti. Come il caso di una ricerca clinica sui farmaci anti asma, recentemente denunciato dalla prestigiosa rivista scientifica Lancet.

Sulla vicenda, trattata ed analizzata anche da un film, ovvero “Il venditore di medicine“, sbarcato recentemente al cinema riproponendo le ricostruzioni dei fatti dalla visuale di un informatore scientifico, sono state diverse le indagini condotte grazie alle segnalazioni ottenute da professionisti inseriti all’interno del giro, svelando trucchi e segreti delle modalità con le quali avvenivano gli scambi di “favori” tra medici compiacenti e grandi aziende del settore. In particolare, come svelato proprio da un ex informatore scientifico per una nota multinazionale, molto del meccanismo si basava sulle iperprescrizioni garantendo ai medici dei benefit economici forniti sotto forma di viaggi e congressi all’estero, per viaggi di comodo camuffati per giustificare gli esborsi economici da parte delle aziende.
Per favorire tali sistemi le lobby del farmaco avrebbero persino falsificato documenti ufficiali, ciò per far partecipare a convegni dedicati ad un ambito medico, dottori specializzati in altri settori che altrimenti non avrebbero potuto presenziare, facendo venire meno l’interesse delle aziende che non potevano sostenere esclusivi congressi all’estero per tutti gli specialisti inseriti nella rete, ovvia quindi la necessità di raggruppare tutti sfruttando anche le debolezze del Ministero della Salute, i cui controlli sarebbero inesistenti a patto di presentare i dovuti documenti per non destare sospetti: “Spacciavo per cardiologo un medico di base in modo che potesse partecipare al convegno all’estero rivolto solo a chi ha una determinate specialità… il medico deve presentare una richiesta di partecipazione su carta intestata…Io procuravo il timbro con l’intestazione falsa, lui firmava e l’azienda si parava il culo.  Taroccavo anche il libretto, quello dove il medico fa le prescrizioni, per dimostrare che era specializzato in quella patologia e non in altre. Tanto l’azienda sapeva che non c’erano controlli”.

Fonti: Il fatto quotidiano,  La Stampa, Quelli che la farmacia

Lo scienziato del vaccino della Merck, Dr. Maurice Hilleman, ha ammesso la presenza di virus quali SV40, AIDS e cancro nei vaccini.



Traduzione a cura di 


(NaturalNews) Uno dei più importanti scienziati del vaccino nella storia dell'industria del vaccino - uno scienziato di Merck - ha fatto una registrazione dove egli ammette apertamente che i vaccini forniti agli americani sono stati contaminati da leucemia e virus di cancro. In risposta, i suoi colleghi (che sono anche registrati qui) scoppiano in una risata e sembrano pensare che sia divertente. Quindi suggeriscono che, poiché questi vaccini sono stati prima testati in Russia, aiuteranno gli Stati Uniti a vincere le Olimpiadi perché gli atleti russi saranno "caricati con tumori". (Quindi sapevano che questi vaccini causavano il cancro negli esseri umani.)

Questa non è una teoria della cospirazione - queste sono le parole di un alto scienziato della Merck che probabilmente non aveva idea che la sua registrazione sarebbe stata ampiamente recensita su Internet (che non esisteva nemmeno quando ha fatto questa registrazione). Probabilmente ha pensato che questo rimanesse per sempre un segreto. Quando gli è stato chiesto perché questo non è andato alla stampa, ha risposto: "Ovviamente non esce, questa è una questione scientifica all'interno della comunità scientifica". In altre parole, gli scienziati del vaccino coprono per gli scienziati del vaccino. Tengono tutti i loro segreti sporchi all'interno del proprio cerchio di silenzio e non rivelano la verità sulla contaminazione dei loro vaccini. Puoi ascoltare questa intervista a: http: //naturalnews.tv/v.asp? V = 13EAAF22CDA367 ...






Ecco la trascrizione completa. (Grazie grazie al dottor Len Horowitz per aver trovato questa registrazione e per averla resa pubblicamente disponibile.)

Trascrizione dell'intervista audio con il dottor Maurice Hilleman

Dr. Len Horowitz : Ascolta ora la voce del leader mondiale dell'esperto del vaccino, il dottor Maurice Hilleman, capo della divisione vaccinale della società farmaceutica Merck, trasmette questo problema che stava avendo con le scimmie importate. Egli spiega meglio l'origine dell'AIDS, ma ciò che stai per ascoltare è stato tagliato da ogni pubblicazione. 

Dr Maurice Hilleman : penso che i vaccini debbano essere considerati la tecnologia basculante, un affare per il ventesimo secolo. 

Narratore : 50 anni fa, quando Maurice Hilleman era uno studente di scuola superiore a Miles City Montana, sperava di potersi qualificare come addestratore per la gestione del negozio JC Penney locale. Invece ha continuato come pioniere di ulteriori scoperte nei vaccini in ricerca e sviluppo rispetto a chiunque nella storia della medicina americana. 
Tra le scoperte che ha fatto alla Merck, ci sono i vaccini per parotite, la rosolia e il morbillo ... 

Dr Edward Shorter : Dimmi come hai trovato SV40 e il vaccino contro la polio. 

Dr Maurice Hilleman : Beh, quello era nella Merck. Sì, quando sono andato nella Merck. Eh uh, stavo per sviluppare dei vaccini. E avevamo virus selvaggi in quei giorni. Ti ricordi i virus selvatici del rene di scimmie e così via? E finalmente dopo 6 mesi ho rinunciato e ho detto che non puoi sviluppare vaccini con queste dannate scimmie, siamo finiti e se non riesco a fare qualcosa e voglio abbandonare, non lo farò. Così sono andato a vedere Bill Mann allo zoo di Washington DC e ho detto a Bill Mann, ho detto "guarda, ho un problema e non so cosa diavolo fare". Bill Mann è un vero ragazzo brillante. Ho detto che queste scimmie sconvolgenti le stanno raccogliendo mentre vengono immagazzinate negli aeroporti in transito, caricando e spedendo il carico. Ha detto, molto semplicemente, tu vai avanti le tue scimmie dall'Africa Occidentale e ottieni il Verde Africano, li porti a Madrid per scaricarle, non c'è altro traffico per gli animali, li vola a Filadelfia e le raccogli. Oppure li vola a New York e le prendi, proprio fuori dall'aereo. Così abbiamo portato i verdi africani e non sapevo che stavamo importando il virus dell'AIDS in quel momento.

Voci di fondo diverse : ... (risata) ... sei tu che hai introdotto il virus dell'AIDS nel paese. Ora lo sappiamo! (risata) Questa è la vera storia! (risata) Che cosa Merck non farà per sviluppare un vaccino! (risata) 

Dr. Maurice Hilleman : Quindi quello che ha fatto, ha portato, voglio dire che abbiamo portato quelle scimmie, avevo solo quelle, e questa è stata la soluzione, perché quelle scimmie non avevano i virus selvaggi ma noi ...  

Dr Edward Shorter : Aspetta, perché i verdi non avevano i virus selvaggi quando provenivano dall'Africa? 

Dr Maurice Hilleman : ... perché non erano, non lo erano, non erano infettati in questo gruppo che deteneva le cose con tutti gli altri 40 diversi virus ... 

Dr Edward Shorter: ma hanno avuto quelli che hanno portato dalla giungla però ... 

Dr Maurice Hilleman : ... yeah, avevano quelli, ma quelli erano relativamente pochi,quello che tu hai un alloggiamento di bande che avrà una trasmissione epidemica di infezione in uno spazio confinato. Così comunque, i verdi sono entrati e ora li abbiamo e stiamo prendendo in nostri stock per pulirli e Dio, sto scoprendo nuovi virus. Così ho detto Giuda Sacerdote. Beh, ho ricevuto un invito dalla Fondazione Sister Kinney che era la fondazione opposta quando era il virus vivo ... 

Dr Edward Shorter : Ah, a destra ... 

Dottor Maurice Hilleman: Sì, avevano saltato sul carro di Sabin e mi hanno chiesto di scendere e parlare alla riunione della Fondazione Sister Kinney, e ho visto che si trattava di una riunione internazionale e di Dio, su cosa dovrei parlare? So che cosa farò, parlerò di rilevazione di virus non rilevabili come argomento. 

Il dottor Albert Sabin ... c'erano coloro che non volevano un vaccino contro il virus vivo ... (incomprensibile) ... concentrano tutti i loro sforzi per ottenere sempre più persone a utilizzare il vaccino con virus ucciso, mentre mi avevano sostenuto per la ricerca sui virus vivi.

 Dottor Maurice Hilleman : Quindi ora ho avuto qualcosa (risate), sai che sta per attirare l'attenzione. E credo che quel dannato SV40, io voglio dire quel dannato agente vacillante che abbiamo, voglio solo scegliere quel particolare, che il virus deve essere in vaccini, deve essere nei vaccini di Sabin, quindi ho provato rapidamente (risata) e sicuramente era lì. 

Dr Edward Shorter : Sarò dannato 

dottor Maurice Hilleman : ... e così adesso ... il 

dottor Edward Shorter : ... quindi hai appena preso le scorte di vaccini di Sabin sul ripiano qui alla Merck ... 

dottor Maurice Hilleman : ... sì, è stato fatto , è stato fatto alla Merck ... 

Dr Edward Shorter : Lo stavi facendo per Sabin a questo punto? 

Dottor Maurice Hilleman: ... sì, è stato fatto prima di venire ... 

Dr Edward Shorter : yeah, ma a questo punto Sabin sta ancora facendo solo massicce prove sul campo ... 

Dott. Maurice Hilleman : ... uh huh 

Dr Edward Shorter : ok, 

dottor Maurice Hilleman : ... in Russia e così via. Quindi scendo e ho parlato dell'individuazione di virus non rilevabili e ho detto a Albert, ho detto chi ascolta Albert vi conosce e sono buoni amici, ma andrò giù là e sarai sconvolto. Voglio parlare del virus che è nel tuo vaccino. Sta per liberarsi del virus, non ti preoccupare, tu lo farai libererai ... ma umm, (naturalmente Albert era molto sconvolto) ... 

Dr. Edward Shorter : Che cosa ha detto? 

Dottor Maurice Hilleman: ... e ha detto fondamentalmente, che questo è solo un altro sconvolgimento che sconvolgerà i vaccini. Ho detto bene che sai, hai ragione, ma abbiamo una nuova era in cui abbiamo una nuova era di rilevazioni e la cosa importante è sbarazzarsi di questi virus. 

Dr Edward Shorter : Perché lo avrebbe chiamato un'offuscazione se fosse un virus che contaminava il vaccino? 

Dr Maurice Hilleman : ... ben ci sono 40 diversi virus in questi vaccini, comunque che erano inattivati e uh, 

dottor Edward Shorter : ma tu non stai inattivando il suo ... 

Dr Maurice Hilleman: ... non è giusto, ma il vaccino contro la febbre gialla ha avuto virus di leucemia e tu sai che questo era nei giorni di scienza molto cruda. Così comunque sono sceso e ho parlato con lui e ho detto bene, perché ti interessa? Beh ho detto "ti dirò una cosa, ho le sensazioni nelle mie ossa che questo virus è diverso, non so perché ti dico questo, ma io ... (inintelligibile) ... penso che questo virus avrà dei lunghi effetti a lungo termine ". E ha detto cosa? E ho detto "cancro". (risate) Ho detto a Albert, probabilmente tu pensi che sono morbido, ma ho solo quella sensazione. Ebbene, nel frattempo avevamo preso questo virus e lo abbiamo messo nelle scimmie e nei criceti.
Quindi avevamo questo incontro e questo era un tipo di argomento del giorno e le battute che stavano andando in giro erano che "vorrei vincere le Olimpiadi perché i russi sarebbero stati caricati con tumori". (risata) Era qui che il vaccino era in fase di collaudo, ecco dove ... così, uhh, e ha veramente distrutto la riunione ed è stato una sorte di argomento. Bene comunque

Dr Edward Shorter : Era questo il medico ... (inintelligibile) ... incontrato a New York? 

Dottor Maurice Hilleman ... beh, no, questo è stato a Sister Kinney ... 

Dr. Edward Shorter : Sister Kinney, giusto ... Il 

dottor Maurice Hilleman : ... a Del Becco (sp) si alzò e prevedeva problemi con questi tipi di agenti. 

Dr Edward Shorter : Perché questo non è andato in stampa? 

Dr Maurice Hilleman : ... beh, credo che non mi ricordo. Non abbiamo avuto alcun comunicato stampa su di esso. Ovviamente non si va fuori, questa è una questione scientifica all'interno della comunità scientifica ... 

Voce del giornalista: ... una vittoria storica su una terribile malattia è drammaticamente svolta presso l'U del Michigan. Qui gli scienziati inaugurano una nuova era della medica con le testimonianze monumentali che dimostrano che il vaccino Salk contro la polio paralizzante è un successo sensazionale. È un giorno di trionfo per i quarant'anni del Dr. Jonas E Salk sviluppatore del vaccino. Viene qui con Basil O'Connor, capo della Fondazione Nazionale per le Paralisi Infantili che ha finanziato i test. Centinaia di giornalisti e scienziati riuniti da tutta la nazione, riuniti per l'annuncio importante .... 

Il dottor Albert Sabin : ... era troppo uno spettacolo, era troppo Hollywood. C'era troppa esagerazione e l'impressione che si era nel 1957 , no nel 1954 non è stato dato che il problema era stato risolto, la polio era stata conquistata.

Dott. Maurice Hilleman : ... ma, comunque, sapevamo che era nella nostra scorta di sementi da fare vaccini. Quel virus che vedi, è uno di 10.000 particelle non attivato ... (inintelligibile) ... era una buona scienza al momento, perché era quello che hai fatto. Non ti preoccupavi per questi virus selvaggi. 

Dr. Edward Shorter : Quindi l'hai scoperto, non è stato inattivato nel vaccino Salk? 

Dr Maurice Hilleman : ... giusto. Quindi la prossima cosa che sai è che, tre, quattro settimane dopo, abbiamo scoperto che c'erano tumori che sbucavano su questi criceti. 

Dr. Len Horowitz : Nonostante l'AIDS e la leucemia improvvisamente diventassero pandemici da "virus selvaggi", Hilleman ha detto, questa era "scienza buona" a quel tempo.

NaturalNews desidera ringraziare il dottor Len Horowitz per aver scoperto questa intervista dagli archivi nazionali e per averla rilasciata in modo che il pubblico possa sapere la verità dietro l'industria del vaccino mortale.

Fonte: http://www.naturalnews.com/033584_Dr_Maurice_Hilleman_SV40.html

Fonte italiana: https://sciechimicheinformazionecorretta.blogspot.it/2017/09/lo-scienziato-del-vaccino-della-merck.html

Le INCREDIBILI confidenze di un virologo.

by Teo Beje , testo revisionato FABRICATION ET CONTROLE DES VACCINS, parla il Dr. J-F SALUZZO, Direttore di produzione di vaccini v...