Putin: “non usate Internet è un progetto della Cia”

Il presidente russo i suoi connazionali spiegando come il traffico e le ricerche vengano monitorati da server presenti negli Stati Uniti

Il presidente russo Vladimir Putin ha definito Internet un “progetto della CIA” e, parlando a un gruppo di giornalisti nel corso di un evento televisivo, li ha messi in guardia spiegando come i dati di ricerca finiscano su server presenti in territorio statunitense.

Secondo Putin Internet sarebbe un “progetto speciale” della Central Intelligence Agency. A una specifica domanda su Google, Putin ha detto che il traffico web della società passa attraverso server statunitensi in cui “tutto è monitorato”.

La guerra di Putin al web, però, non si è limitata alle dichiarazioni. Da tempo il Cremlino sta cercando il modo per esercitare un maggiore controllo su Internet, visto che molti attivisti dell’opposizione, impossibilitati a prendere parte alle trasmissioni televisive, hanno utilizzato la Rete per promuovere le loro idee e organizzare le proteste.

All’inizio di questa settimana il Parlamento russi ha approvato una legge che impone, a tutti i social media che vogliono mantenere i loro server in Russia, di salvare tutte le informazioni degli utenti per sei mesi. Un’altra legge approvata di recente ha permesso al governo di Mosca di bloccare i siti blacklist senza un ordinanza del tribunale e attualmente uomini d’affarui vicini al presidente russo controllano il principale social network del Paese: VKontakte.

Il leader dell’opposizione russa Alexei Navalny si è visto bloccare il suo popolare blog e un altro sito di notizie molto letto che ha sempre offerto informazioni sulle lotte dell’opposizione è stato fortemente osteggiato da Mosca fino alla cacciata del suo direttore. Putin si è spesso espresso in toni caustici contro Internet fino a dire che la Rete è per “metà pornografia”.

Via | Al Jazeera



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