Renne uccise da un’arma esotica In Norvegia?






La giornalista investigativa, Linda Moulton Howe, che si occupa di tutto e del contrario di tutto, fuorché di geoingegneria clandestina e crimini annessi – come se un fisico ignorasse completamente la matematica – dà conto di un inquietante fatto accaduto in Norvegia: la morte di 323 renne colpite – ripetono le fonti ufficiali – da una saetta. Mistero risolto? Diremmo di no, se pensiamo alle anomalie dell’incidente ed al fatto che la Norvegia, teatro della moria, è paese in cui è ubicato un riscaldatore ionosferico (o impianto H.A.A.R.P.), noto come E.I.S.C.A.T. Viene in mente l’enigmatica morte di interi stormi il 31 dicembre di alcuni anni fa… E’ il caso di ripetere con il Dottor Nick Begich: “Angels don't play this H.A.A.R.P…”.

"Questa è la prima volta in cui ho appreso di renne uccise da un fulmine, per non parlare di 323 renne tutte allo stesso tempo. E 'senza precedenti”. (K dado Kielland, Ph.D., professore di Ecologia, Università dell'Alaska, docente di Biologia dell’Artico).

1 settembre 2016 Fairbanks, Alaska - Earthfiles ha contattato Knut Kielland, Ph.D., professore di Ecologia presso l'Università dell'Alaska-Fairbanks, Dipartimento di Biologia, per cercare di capire il perché della morte contemporanea di tante renne ed il motivo per cui spesso le corna dei maschi sono risultate strappate. L’inquietante falcidia risale al 26 agosto 2016 ed è occorsa nel parco nazionale di Hardangervidda, Norvegia.



Il Professor Kielland ha asserito: "Non ho idea del perché così tanti palchi di corna siano stati divelti. Non ho mai visto alcunché di simile prima d'ora”. Uno dei colleghi del Professor Kielland, il Professor Greg Finstad, Direttore del Programma di Ricerca sulle renne presso l’Università dell’Alaska-Fairbanks, ha convenuto che egli non ha mai visto alcunché di analogo e dubita che un fulmine possa aver causato la carneficina.



Lo specialista non si è mai imbattuto in resoconti di un fenomeno come questo prima d'ora. Un singolo fulmine può sprigionare fino a un miliardo di volts di elettricità, ma Finstad ignora casi di folgori che abbiano ucciso tante renne in una volta sola, prima del 26 agosto. […]

In effetti nella regione, in cui i poveri animali hanno trovato la morte, si era scatenato un temporale, sicché alcuni, come John Jensenius, esperto del N.O.A.A., pensano che una folgore sia all’origine dell’ecatombe. Spiega lo specialista: "Le correnti di terra sono responsabili, nella maggior parte dei casi, dei decessi collegati ai fulmini”. […]

Fonte: earthfiles tratto da tankerenemy

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