Un documento del 1975, redatto dalla F.A.A. e dal N.O.A.A., dimostra che le “contrails” persistenti non esistono.

Scie di condensazione: un falso problema usato come copertura per le attività di geoingegneria clandestina

E’ il 1975, allorquando la F.A.A. (Federal Aviation Administration) ed il N.O.A.A. (National Oceanic and Atmospheric Administration) pubblicano un corposo documento (219 pagine), indirizzato a piloti e personale addetto alle operazioni aeree, nel quale sono enucleati, con dovizia di particolari, tutti gli aspetti legati alla fisica dell’atmosfera in relazione al volo. Il tomo è intitolato “Aviation weather – For pilots and fligt operation personnel“. A pagina 143 del volume cartaceo di cui è è stata eseguita la scansione elettronica (153 sul PDF), troviamo la sezione dedicata alle scie di condensazione e qui è spiegata l’esatta genesi delle “contrails”. Infatti leggiamo: 
A condensation trail, popolarly contracted to “contrail”, is generally defined as a cloud-like streamer wich frequently is generated in the wake of aircraft flying in clear, cold, humid air […].
Pur ribadendo che le scie di condensazione sono un fenomeno raro (al contrario di quanto affermato nel manuale), in quanto ad alta quota l’aria è sempre molto secca, è opportuno evidenziare questa parte della frase sopra riportata e cioè “in clear, cold, humid air” e cioè in un’atmosfera pulita, fredda ed umida. Sappiamo, invece, che i negazionisti blaterano di scie di condensazione che si possono formare anche in un’atmosfera priva di umidità. Anzi! Il mantra dei disinformatori è il seguente: “I parametri fisici per la formazione delle scie di condensa sono un’invenzione di Tanker Enemy. Le contrails si formano anche con UR uguale a zero, poiché l’acqua sufficiente alla loro formazione è apportata dai motori“.
Proseguiamo, però, con la lettura della sezione riguardante le contrails e concentriamoci sulla parte fondamentale dello scritto.
EXAUST CONTRAILS – The exaust contrails is formed by the addition to the atmosphere of sufficient water wapor from aircraft exaust gases to cause saturation or supersaturation of the air. Since that heat is also added to the atmosphere in spite of the added heat. There is evidence to support the idea that the nuclei which are necessary for condensantion or sublimation may also be donated to the atmosphere in the exaust gases of aircraft engines, further aiding contrail formation. These are relatively large. Recent experiments, however, have revealed that visible exaust contrails may be prevented by adding very minute nuclei material(dust, for example) to the exaust. Condensation and sublimmation on these smaller nuclei result in contrail particles to small to be visible“.
Contrails FAAIn estrema sintesi si legge che “le scie di condensazione si formano solo se il vapore acqueo aggiunto dai gas incombusti è sufficiente a saturare o sovrassaturare la porzione di atmosfera con la quale vengono a contatto, in aggiunta alla presenza di particolato sufficientemente grande“. Inoltre, ed è qui la parte di rilievo, gli autori affermano che “recenti esperimenti hanno evidenziato che per prevenire la formazione di scie di condensazione visibili è sufficiente far sì che il particolato prodotto dai gas incombusti sia molto piccolo(‘…very minute nuclei material‘). E prosegue: “Ciò porta alla formazione di una scia di condensa composta da nuclei di condensazione troppo piccoli affinché la scia possa risultare visibile” (“Condensation and sublimmation on these smaller nuclei result in contrail particles to small to be visible“).
E’ chiaro quindi che, non solo le contrails sono, almeno dal 1975, un problema risolto, a differenza di quanto mendacemente asserisce la N.A.S.A., ma, soprattutto, il documento in questione sottolinea che per la fisica dell’atmosfera le scie di condensazione persistenti e che si estendono sino a coprire vaste porzioni di cielo, non esistono. Sono un non-senso. Esse sono solo il prodotto della bieca propaganda volta a giustificare la presenza, nei cieli del mondo, di coperture del tutto artificiali, scientificamente volute e che non hanno alcuna attinenza con i fenomeni della sublimazione e della condensazione.
Fonte: Tanker Enemy

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