Mediaset continua a disinformare!

Recentemente anche i mefistofelici imbonitori dell'orribile ed inguardabile "Striscia la notizia" (Mediaset) hanno colto l'occasione per usare in modo abusivo ed illegale una sequenza del nostro documentario "Scie chimiche: la guerra segreta" (secondo 42). Il loro fine è quello di ingannare il pubblico, spacciando quegli sfregi che deturpano i nostri cieli per normali scie di condensazione. Ecco a che cosa serve la televisione oggi: a disinformare, a mentire, a nascondere le verità scomode.




I motori turbofan con high bypass in uso almeno dagli anni ‘70 del XX secolo non possono produrre scie di condensazione, poiché l'80% dell'aria che li attraversa non entra nella camera di combustione. Allo scarico quindi i gas incombusti sono relativamente freddi. Ciò implica che i propulsori attuali non possono in alcun modo generare scie di condensazione, visto che la condensazione dipende da una sensibile differenza di temperatura tra due ambienti.

Scarica il documentario "Scie chimiche: la guerra segreta da questo link.

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Ricevi a casa la precedente pubblicazione (Scie chimiche: la verità nascosta - Le prove) da qui.



UN AIUTO PER TANKER ENEMY - Il Comitato "Tanker enemy" dal 2006 è impegnato nella divulgazione e nella denuncia dello spinoso tema noto come "scie chimiche" o "geoingegneria clandestina", tramite la pubblicazione di articoli, video, documenti, traduzioni e per mezzo di varie iniziative (ad esempio, l'indagine sulle polveri sottili). Questo lavoro ha richiesto e richiede un impegno quotidiano con il conseguente dispendio di energie e risorse. In questi anni il blog "Tanker enemy" e quelli collegati hanno garantito, anche grazie al contributo di lettori e sostenitori, un'informazione indipendente e circostanziata a tal punto da suscitare la reazione del sistema. Questa reazione si è tradotta, oltre che in attacchi di ogni genere, nell'apertura di procedimenti "legali", volti all'oscuramento del blog e dei siti ad esso correlati. Sono procedimenti all'origine di notevoli difficoltà pratiche e di cospicui esborsi per avvocati e consulenti tecnici. Auspichiamo perciò un fattivo sostegno sotto forma di donazioni e di altri interventi (gratuito patrocinio, consulenze...) affinché il Comitato possa continuare ad agire nell'interesse della collettività. Un sentito ringraziamento a tutti coloro che accoglieranno, per quanto nelle loro possibilità, il presente appello. Il Vostro contributo è assolutamente fondamentale al fine di permetterci di proseguire con il nostro operato.Qui la pagina Paypal per eseguire una donazione.


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