Inizio fine File Salute: lo smog uccide 3,7 mln di persone l’anno con tumori, infarti e ictus. | Scie Chimiche: Informazione Corretta

5 febbraio 2016

Salute: lo smog uccide 3,7 mln di persone l’anno con tumori, infarti e ictus.


Di 
smog In un anno muoiono nel mondo 3,7 milioni di persone a causa dell’aria che respirano. Un numero impressionante ma non sorprendente, secondo gli esperti, visto che gli studi scientifici non lasciano dubbi: gli inquinanti, le polveri sottili e in generale i contaminanti presenti nell’atmosfera provocano ictus, infarti, tumori, asma, polmoniti, allergie e molte altre patologie. Il danno, oltre che sulla salute, e’ anche economico: le morti per inquinamento sono aumentate del 7% in cinque anni nei Paesi Ocse, e il costo legato a questi decessi ha raggiunto 780 miliardi di euro nel solo 2010. Questi e altri dati sono al centro del convegno “I costi dell’inquinamento atmosferico: un problema dimenticato”, organizzato da Fondazione Ca’ Granda Policlinico di Milano, IEFE – Universita’ Bocconi e Associazione Peripato. Gli esperti inquinamento smogsi sono confrontati in Bocconi per approfondire il legame tra salute e inquinamento, capire l’impatto economico delle polveri sottili sulla salute e per proporre delle strategie condivise con cui abbattere il livello di inquinanti. “Secondo il rapporto globale 2014 dell’Organizzazione mondiale della sanita’ – spiega Pier Mannuccio Mannucci, direttore scientifico del Policlinico – l’inquinamento ambientale e’ anche responsabile di almeno 600mila morti premature, e incide sui costi per la salute fino a 940 miliardi di euro. Le direttive europee fissano come soglia limite per il PM 2,5, che sono polveri sottili capaci di arrivare fino in profondita’ nei polmoni, 25 microgrammi per millimetro cubo d’aria: ma le linee guida dell’Oms fissano un limite molto piu’ basso, a 10 microgrammi”. L’Agenzia americana per la protezione dell’ambiente (Epa) raccomanda un limite di 12 microgrammi: una soglia molto piu’ simile a quella dell’Oms piuttosto che a quella europea, e che conferma “l’inadeguatezza dei limiti fissati per smogl’Europa”. Lo stesso vale per il PM 10, che colpisce le vie aeree superiori: in Europa la soglia tollerabile e’ 40 microgrammi, per l’Oms deve essere la meta’. “Se guardiamo le soglie europee, il 31% della popolazione e’ esposta ai pericoli del PM 2,5; ma seguendo la soglia dell’Oms, la popolazione esposta e’ pari al 96%”. Analogamente, per il PM 10 il pericolo riguarda il 33% secondo la soglia europea, ma l’88% secondo i parametri Oms: “Per questo – aggiunge Mannucci – l’Europa dovrebbe abbassare i suoi attuali limiti, fermi da diversi anni. Tra l’altro la Commissione Europea ha stimato che basterebbe spendere 3,3 miliardi di euro nel mitigare l’inquinamento dell’aria perche’ questo si traduca in un risparmio annuale di almeno 40 miliardi, sia sociale che sanitario”. “Non fare nulla costa piu’ che fare: alle famiglie, ai governi locali e centrali – avverte Lidia Rota Vender, presidente dell’Associazione per la Lotta alla Trombosi e alle malattie cardiovascolari onlus (ALT) – ogni anno l’Europa spende 196 miliardi di euro per infarto, ictus cerebrale, embolia, trombosi venose e arteriose: il 54% per i costi diretti, legati alla cura di queste malattie, ai ricoveri in ospedale, agli esami e ai farmaci. Il rimanente 46% per i costi indiretti, legati alla mancata produttivita’ e alle spese sostenute dalle famiglie per l’assistenza ai malati colpiti da malattie che, quando non uccidono, lasciano una gravissima invalidita’, spesso permanente e blocco-traffico-smogtroppo spesso prematura. Inoltre, ogni aumento di 10 punti percentuali dei casi di infarto e ictus causa all’Italia un rallentamento della crescita economica valutabile intorno allo 0,5%. E le previsioni per il 2020 sono catastrofiche e vanno ben oltre il 10% in termini di aumento dei casi di ictus e infarto”. Secondo Sergio Harari, direttore dell’Unita’ Operativa di Pneumologia dell’Ospedale San Giuseppe di Milano e presidente dell’Associazione Peripato, “importanti ricerche scientifiche, come gli studi Escape, hanno provato che l’inquinamento causa il cancro al polmone e aumenta il rischio di quello alla vescica, aumenta la mortalita’ per scompenso cardiaco, riduce il peso alla nascita dei neonati. Sulla base proprio di questi dati, l’Oms e l’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro hanno incluso per la prima volta l’inquinamento dell’aria, e soprattutto il particolato sottile, nel gruppo 1 delle condizioni carcinogeniche, il piu’ pericoloso”. Inoltre, la crisi economica “non puo’ essere una scusa per rinviare interventi che non sono stati attuati neanche quando la situazione finanziaria era ben diversa. Le politiche dell’aria hanno un costo, ma fanno risparmiare molto in costi socio-sanitari: un recente studio italiano ha dimostrato come a Roma una riduzione di soli 5 g/m3 di PM 2,5 comporterebbe un risparmio di circa un milione di euro e salverebbe circa 600 vite umane. I cittadini hanno diritto ad un ambiente sano e salubre – conclude Harari – percio’ e’ importante che si mettano in atto tutte le misure utili per contenere al piu’ presto l’inquinamento atmosferico, per il bene della nostra salute ma anche dell’economia”. Fonte: http://www.meteoweb.eu/

Nessun commento:

Posta un commento

ARTICOLO 21 Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.
DISCLAIMER E NOTA SULLA CONSULENZA
L’Autore del blog declina ogni responsabilita’ dall’utilizzo da parte di terzi delle informazioni qui riportate. Scie Chimiche: Informazione Corretta è un blog personale soggetto a verifica di veridicita’ dei contenuti anche se i quali vanno intesi come opinioni personali, che siano condivisibili o meno, ad unica e sola discrezione del lettore. ll presente blog, ovvero diario on line, è curato e redatto per la sola passione dell’autore. Le informazioni, analisi e commenti presenti in queste pagine web non sono da considerare, in nessun caso, un’offerta o una sollecitazione all’acquisto o alla vendita di prodotti finanziari, né intendono rappresentare in alcun modo sollecitazione del pubblico risparmio o consulenza all’investimento. Il presente blog, pertanto, non ha né in maniera diretta né indiretta, finalità di lucro. Le informazioni contenute in questo blog, sono frutto di analisi e opinioni scientifiche strettamente personali che possono essere modificate in qualsiasi momento senza preavviso. Chiunque effettui operazioni prendendo spunto dal contenuto di questo blog lo fa a proprio rischio e pericolo. Si precisa inoltre che questo sito internet non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto essere considerato un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001. Le immagini pubblicate su questo blog sono state reperite su internet, principalmente tramite ricerca libera con vari motori. Dunque, proprio perchè trovate liberamente sul web, sono state giudicate di pubblico dominio. In ogni caso si precisa che se qualcuno, potendo vantare diritti su immagini qui pubblicate, avesse qualcosa in contrario, può scrivere al nostro indirizzo di posta elettronica sciechimiche@gmail.com per chiedere la rimozione delle stesse, rimozione che nel caso verrà immediatamente effettuata. L’autore del presente blog, nello spirito del web inteso come libertà di espressione, consente la riproduzione parziale o totale dei suoi contenuti, purchè SE NE CITI SEMPRE LA FONTE. Le indicazioni di Analisi Tecnica, Analisi Fondamentale e qualsiasi altra natura, presenti su questo sito, potrebbero essere errate per un qualche motivo non voluto e non rappresentano in alcun modo un invito all’investimento. Chi segue questi consigli lo fa cosciente di tutti i rischi e se ne assume la totale responsabilita’. Inoltre si tiene a sottolineare che questo non è un blog di CONSULENZA in quanto non vengono fornite delle raccomandazioni personalizzate, senza poi dimenticare che è impossibile effettuare delle considerazioni d’investimento personalizzate basate sulle caratteristiche e sul profilo dell’utente/lettore. Si ricorda che una raccomandazione NON è personalizzata (e quindi non si tratta di consulenza) quando viene diffusa al pubblico e viene espressa in modo generico.
NETIQUETTE

L’utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, volgari, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o qualunque altro materiale che possa violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l’utente verrà immediatamente e permanentemente escluso (e il tuo provider verrà informato). L’indirizzo IP di tutti i messaggi vengono registrati per aiutare a rinforzare queste condizioni. L’utente concorda che l’Amministratore di questo Blog ha il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere i topics qualora si ritenga necessario.
Questo è un BLOG e non una TESTATA GIORNALISTICA
«Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001»

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.