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Tra vaccini e collanine.



SCRITTO DA STEFANO MONTANARI



Non cadete nel tranello: il signore che vedrete nel video...




non è un comico e nemmeno un personaggio di Charles Schulz: si tratta di un serissimo bigiottiere o gioielliere (non so) la cui virtù preclara è di essere enciclopedico.
Dopo essersi espresso in passato per l’ammaestramento del volgo a proposito di tanti risvolti dello scibile umano e non solo, da qualche tempo questo luminare c’insegna tutto sui vaccini e, soprattutto, bacchetta i cattivacci ficcanaso che vanno a vedere che cosa c’è dentro.
Grazie all’amico medico che ci ha inviato il link, da lui apprendiamo che, a nostra insaputa, le indagini che abbiamo svolto negli ultimi 15 anni sono state ridicolizzate da scienziati di ben altra levatura che non sia la nostra e, a conforto di ciò, cita nomi che più luminosi non potrebbero essere: Roberto Burioni e (udite, villani!) Salvo di Grazia. Probabilmente per modestia i loro curriculum “scientifici” paiono testimoniare la totale assenza di qualunque competenza in materia ma chi sa di filosofia, di Kant in particolare, non ignora che la vera conoscenza è quella a priori, cioè senza bisogno della volgare esperienza. E, infatti, nessuno ha rifatto le analisi se non per scherzo. In fondo, che bisogno ce ne sarebbe? Poi, comunque, il tutto si compensa con pagine e ammonimenti televisivi sostenuti da mammine sotto l’effetto di salvifici psicofarmaci, giornalisti a gettone, politici senza il gravame dell’alfabetizzazione… Insomma: chi potrebbe reggere il passo tra cotanto senno?
Chi, poi, vorrà illuminarsi ancor di più, potrà consultare i testi sacri (siti Internet) citati dal bigiottiere o gioielliere onnisciente. Magari consulti anche i curriculum scientifici di chi esterna ex cathedra da quei siti. Ce n’è uno, quello di una contabile austriaca, che è meraviglioso.
Ma il bigiottiere illuminato non si ferma qui: esterna tutto il suo orrore per la Procura della Repubblica la quale, blasfema che è, pretende di dare un’occhiata ai vaccini. Come un infedele arrivi a tanto non saprei dire né oso ipotizzare. Certo per loro le pene eterne del morbillo nell’aldilà sono il minimo che ci si possa aspettare.
Chi si chiedesse, per caso, il perché si possa temere un’indagine se, come qualunque scienziato sa, i vaccini sono puliti, efficaci e sicuri, ha la risposta pronta: è la bestemmia che scandalizza! E poi, perché spendere tempo e soldi (noi non c’entriamo, sia chiaro) se la nostra commovente ministra della salute ci ha già maternamente e scientificamente rassicurato?
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