L’industria della telefonia è un affare da 40 miliardi di dollari all’anno.
TROPPI SOLDI IN BALLO PER TUTELARE LA NOSTRA SALUTE
Le classi di cancerogenicità sono quattro:
1,
2A,
2B,
3,
4 con livello di rischio decrescente in termini di probabilità da parte dell’uomo di contrarre il cancro.
Alfio Turco, ceo della
Polab, azienda che opera nel campo dell’elettromagnetismo ambientale, spiega che:
«La classe 2 è stata sdoppiata in una sotto classificazione. La 2A riguarda le sostanze probabili cancerogene, mentre la 2B riguarda le sostanze possibili cancerogene. I campi elettromagnetici a radio frequenza, così come i campi a bassa frequenza, sono stati inseriti in classe 2B».
SE FATE CASO, NEL IL LIBRETTO DELLE ISTRUZIONI DEL VOSTRO TELEFONO, NELLE NOTE "SICUREZZA" C'E' SCRITTO CHE IL VOSTRO TELEFONO DEVE STARE UN CENTIMETRO E MEZZO DISTANTE DALL'ORECCHIO (vale lo stesso per le altre parti del corpo, per esempio da una distanza minima all'interno di una borsa, dal fodero attaccato ad una cintura o dalla giacca).
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ACCADE IN FRANCIA -
Martedì 13 Maggio 2014 -
PARIGI
leggete anche qui--, qui --, qui--
Fare una conversasione telefonica da un cellulare per mezz'ora al giorno aumenta il rischio di tumore al cervello: E' il risultato di uno studio dei ricercatori francesi dell'
unità di epidemiologia e prevenzione (
Isped) dell'
Università di Bordeaux pubblicato sulla rivista scientifica '
Occupational and Environmental Medicine'.
Dopo avere analizzato un campione di persone affette da meningioma e
glioma in alcuni dipartimenti del nord della
Francia (
Gironda, Calvados, Manica e Herault)
i ricercatori hanno stabilito un legame tra la comparsa di questi tumori cerebrali e l'utilizzo prolungato e continuativo negli anni del telefonino. Secondo gli studiosi bastano 15 ore di chiamate al mese (
cioè mezzora al giorno) per aumentare fino al doppio il rischio di sviluppare
tumore al cervello. «Questo studio - spiega uno dei ricercatori,
Annie Sasco:
"Dimostra che il rischio di contrarre un glioma è doppio per chi usa il cellulare regolarmente e per lunghe conversazioni".
Fonte
"leggo.it" e il giornale "
il mattino"
Le onde elettromagnetiche dei segnali cellulari
non percepibili all'occhio umano
messe a fuoco da una particolare
tecnologia avanzata
I telefoni cellulari operano in una frequenza che varia da circa
800 a
2400 megahertz (
MHz). In quella gamma, le radiazioni prodotte sono radiazioni non ionizzanti o radiofrequenze (
RF).
Le frequenze utilizzate dai cellulari possono causare danni al DNA delle cellule del corpo. La radiazione provoca la formazione di ‘formazioni di radicali liberi’ all’interno delle cellule; tali radicali sono notoriamente cancerogeni.
L’esposizione ai cellulari può scatenare la risposta allo stress nelle cellule umane e animali e provocare la produzione di proteine da stress. Questa è una prova del fatto che l’organismo riconosce la radiazione dei telefoni cellulari come potenzialmente nociva.
Cellulari,
cordless domestici e Wi-Fi utilizzano onde elettromagnetiche con frequenze da 900 a 2.400 MHz,
le stesse dei forni a microonde. La potenza è ovviamente molto inferiore, o ci ucciderebbe in pochi secondi “
cuocendo”
il cervello, ma è sufficiente a scaldare la nostra materia grigia .
È però fondamentale sapere che l’intensità delle radiazioni diminuisce molto rapidamente allontanandosi dalla sorgente -
un cellulare che emette 500 milliWatt di potenza, se tenuto all’orecchio ovvero a 1 cm. dal cranio irradierà 400 milliWatt al cervello.
Lo stesso cellulare se allontanato a solo un palmo dalla testa (20 cm) irradierà meno di 1 milliWatt al cervello,
ovvero quattrocento volte meno.
Ci sono 66 studi epidemiologici che mostrano che le radiazioni elettromagnetiche in tutta la gamma delle frequenze sono responsabili dell’aumento dei tumori al cervello nella popolazione umana. Due di quegli studi sono specifici sui tumori al cervello riferiti ai telefoni cellulari.
Non siate scettici, questi tumori richiedono decenni per svilupparsi.
Una di queste ricerche ha preso in esame
13mila utilizzatori di telefonini per oltre 10 anni. Fonte
: http://geograficamente.wordpress.com
Pochissime persone pensano prima di acquistare un telefonino, di verificare la quantità di onde elettromagnetiche che il dispositivo stesso emette durante una telefonata, assorbite dal corpo umano.
Oltre 44 milioni di telefonini attivi su una popolazione di 60 milioni di abitanti. Il numero dei cellulari in Italia supera persino quello delle automobili circolanti che nel 2010 erano quasi 37 milioni.
Il
telefonino non a caso ha già sorpassato in utilizzo il fratello maggiore “
fisso” con
113,8 miliardi di minuti di conversazione nel
2009 contro i 103,8 milialdi della vecchia cornetta.
Gli italiani in altre parole sono dei fedelissimi del cellulare. La maggior parte di loro però non conosce o, nel migliore dei casi sottovaluta, il rischio per la loro salute, legato all’emissione delle onde elettromagnetiche.
Ogni volta che avviciniamo il cellulare all’orecchio per parlare (
ma anche quando sta nel taschino o in borsa), l’
apparecchio emette una quantità di onde che vengono
assorbite dal nostro corpo, in particolare dal
cervello, con effetti potenzialmente dannosi per la salute.
Ad affermarlo ufficialmente è niente meno che l’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro.
Siccome l’educazione, anche quella sanitaria, indispensabile per prevenire i tumori, è figlia di una
corretta informazione, alla
Lega contro i Tumori di
Siena è sembrato opportuno presentare qualche chiarimento in proposito.
SENTENZA STORICA IN ITALIA : IL TELEFONINO PROVOCA IL CANCRO, LA CONFERMA E' UFFICIALE
I giudici hanno dato credito a uno studio del professore svedese
Lennard Hardell, per la prima volta un Tribunale qui in
italia riconosce la validità delle ricerche scientifiche che affermano ci sia un
nesso tra utilizzo del cellulare e tumori. C'è una diretta correlazione tra l'uso prolungato di
cordless e
telefoni cellulari e l'insorgere di forme tumorali al cervello. È quanto deciso dalla Cassazione sul caso di Innocente Marcolini. E' stata stabilita che questa e' la causa del suo tumore al cervello.
Rapporto completo presentato al Dipartimento di Telecomunicazioni dal
Prof Girish Kumar del
dipartimento IIT di
Bombay di ingegneria elettrica qui
kumar ,e anche in italia per il processo
Marcolini, qui
corriere.it
Effetti sul DNA: uno studio in corso oltre ai riconosciuti potenziali effetti causati dal riscaldamento prodotto dalla prolungata esposizione, gli scienziati stanno ipotizzando che possano intervenire anche effetti
genotossici, ovvero sul
DNA.
Gli scienziati svedesi hanno anche fornito alcuni consigli:
“Utilizzare il cellulare il meno possibile, e farlo sempre e comunque con i dispositivi vivavoce. Evitare le telefonate chilometriche, preferendo in questo caso gli apparecchi fissi. Grande attenzione con i bambini, ai quali i cellulari devono essere tassativamente proibiti. Evitare il proliferare del Wi-Fi”.
Le radiazioni emesse da un cellulare penetrano molto più profondamente nel cervello dei bambini rispetto a quello di un adulto .
Ciò sia per le dimensioni ridotte della testa che per le ossa del cranio più sottili.
Inoltre le cellule del bambino si moltiplicano più rapidamente e sono dunque più soggette a
danni nel DNA.
Effetti biologici scoperti da pochi mesi Anche sul Corriere della Sera nel novembre 2009, si è parlato di un nuovo studio condotto all’Università di Örebro che per la prima volta evidenzia effetti biologici importanti delle radiazioni dei cellulari su esseri umani viventi: l’utilizzo di cellulari e altri dispositivi wireless fa crescere il livello della transiretina, proteina contenuta nel liquido cefalorachidiano che solitamente si innalza per difendere il cervello da fattori nocivi. Dunque il cervello percepisce le radiazioni come dannose. La conclusione degli scienziati è che si consiglia:
“Di usare con la massima accortezza e tutte le precauzioni del caso telefonini e altri dispositivi senza fili”.
Infine, nuovi studi stanno dimostrato per la prima volta che le radiazioni dei cellulari sono in grado di provocare danni diretti al DNA.
L’Italia è ancora sprovvista di una normativa specifica per la protezione della popolazione e dei lavoratori dai campi elettromagnetici alle frequenze utilizzate per la telefonia mobile.
La
legge quadro (
numero 36/2001) e il
decreto 381 del ’98
sorvolano sui cellulari. E quando il 16 marzo 1995 c'è stato un comunicato sulla
Gazzetta Ufficiale il testo del
decreto numero
71 del 5 gennaio ’95 sui radiotelefoni mobili, il
Codacons si è accorto
(
e lo ha denunciato alla Procura della Repubblica di Roma)
che mancava un pezzo (
del testo)
.
Giallo del decreto dimezzato: storia di ordinaria superficialità dei ministri Tenete conto che i 2 W/Kg sono il valore MASSIMO consigliato OLTRE il quale non andare…. Ma questo non significa che valori di 1,5 facciamo bene. Tutt’altro.. Diciamo che fanno un po’ meno male…
La salute non si baratta con nessuna moda. Ricordatevelo!!
Secondo lo
Studio Interphone (svolto in 13 paesi), si stima che per aumentare considerevolmente l' insorgenza di un cancro al cervello (
il glioma),
basta un’esposizione di più di 27 minuti al giorno alle radiazioni emesse dal cellulare in un arco di 10 anni .
l’Organizzazione Mondiale della Sanità si eì pronunciata:
"Le radiofrequenze del telefonino potrebbero provocare tumori".
L’ultima ricerca in materia reca la firma di
21 sommi esperti dell’"
International Agency for Research on Cancer" (
Iarc), il gruppo scientifico che per conto dell’
Oms studia i tumori.
L'associazione medica di Vienna raccomanda ai minori di 16 anni di NON utilizzare il cellulare, mentre la città francese di Lione lo sconsiglia ai minori di 12
fonte
ghiandolapineale
Secondo una ricerca condotta da un team di scienziati coordinati da
Lennart Hardell, del Dipartimento di Oncologia dell’ospedale universitariodi
Örebro (
Svezia), usare per più di 10 anni telefonini o apparecchi senza fili appoggiati sempre allo stesso orecchio
moltiplica da tre a cinque volte e mezzo il rischio di ammalarsi di glioma, una forma di cancro al cervello.
Secondo lo studio, pubblicato sulla rivista scientifica
Pathophysiology (
link), i soggetti più a rischio sono i bambini ed i ragazzi fino ai 20 anni, il cui cervello in fase di sviluppo è maggiormente suscettibile ai danni delle onde radio.
Uno scienziato americano,
Goerge Carlo, dopo tre anni di ricerche a capo del gruppo
Health Risk Management Group, ha reso noto i risultati dello studio che è costato più di 27 milioni di dollari.
La ricerca ha rivelato che il cellulare può provocare tumori al cervello, danneggiare le funzioni di rigenerazione del sangue, provocare danni ai bambini e alle donne incinte.
Molti dei minerali usati per assemblare la tecnologia dei telefoni e degli smartphone sono tossici e radioattivi.
L’inchiesta di Mother Jones. dopo l' installazione di antenne GSM, nella città di
Naila, in Germania meridionale,
Wolfram König, presidente della
Federal Radiation Protection Agency ha deciso di formare una commissione di medici locali per studiare ed individuare il grado di rischio cancro.
Uno studio e' stato condotto per dieci anni e sono stati seguiti circa 1.000 pazienti in città. Secondo i sondaggi, la percentuale di nuovi casi di cancro era significativamente più alta tra i cittadini che vivevano in prossimità delle antenne ad una distanza massima di 400 metri, rispetto a coloro che vivono fuori di questa zona.
Molto
importante: se nei primi cinque anni le differenze di numero di casi tra i due settori non sono state significative, nella seconda metà del periodo analizzato il rischio di sviluppo del cancro ha registrato una maggiore crescita tra i residenti vicini all'antenna.
L’
indice SAR fornisce un'indicazione sulla pericolosità delle onde elettromagnetiche prodotte dai cellulari ai danni del corpo umano.
Il tasso di assorbimento specifico o SAR
indica la percentuale di energia elettromagnetica assorbita dal cervello umano quando questo viene esposto all'azione di un campo elettromagnetico a radio frequenza (
RF).
Ci sono 66 studi epidemiologici che mostrano che le radiazioni elettromagnetiche in tutta la gamma delle frequenze sono responsabili dell’aumento dei tumori al cervello nella popolazione umana.
Due di quegli studi sono specifici sui tumori al cervello riferiti ai telefoni cellulari. Alcuni tumori richiedono decenni per svilupparsi.
Dopo una conversazione di due minuti, gli impulsi digitalizzati di un telefono cellulare disabilitano la barriera di sicurezza (
la barriera emato-encefalica) che isola il cervello da proteine e veleni dannosi nel sangue. Il Professor Leif Salford, il neurologo che ha eseguito la ricerca con questa scoperta.
Telefoni cellulari e cordless, ancora sotto accusa per il rischio di tumori al cervello
L'allarme arriva da ricercatori di diversi Paesi ed è
contenuto nel Rapporto “
Telefonia senza fili e tumori cerebrali"
15 motivi di inquietudine”, pubblicato da EM Radiation Research e disponibile online
Uno studio del Dr.
Peter Franch ha provato inequivocabilmente che;
“Le cellule sono danneggiate permanentemente dalle frequenze dei telefoni cellulari".
SOSTANZE CANCEROGENE
L'
Organizzazione mondiale della sanità, nel 2011, ha, inserito i
campi magnetici fra le sostanze cancerogene, e anche l'Agenzia europea per l'ambiente ha lanciato l'allarme. Da studi e ricerche è sempre più forte l'evidenza di questo legame, ha spiegato
Jacqueline McGlade, direttore esecutivo dell'Aea. Il rapporto completo è stato presentato di recente al
Dipartimento di Telecomunicazioni dal Prof
Girish Kumar del dipartimento IIT di Bombay di ingegneria elettrica. Kumar
sua pag ufficiale
kumar ,suo video congresso
vimeo .
Se non avete un rilevatore di onde elettromagnetiche ,basta una normale radio e posizionarla sulle frequenze
Am,non
Fm , quindi immettervi su un canale vuoto senza trasmissioni . Avvicinatevi al telefono e in chiamata, sentirete la radio impazzire.
NON COMPRATE LE PLACCHETTE ADESIVE PLACCATE ORO ANTIRADIAZIONI, NON FUNZIONANO, NEMMENO QUELLI VENDUTI IN FARMACIA, SONO STATE GIA' TESTATE. INVECE I FODERI ANTIRADIAZIONI COSTANO MOLTO E ALL'INTERNO CONTENGONO SOLO UN SEMPLICE FOGLIO DI ALLUMINIO.
Vi vendono solo l'idea ma non i l'efficacia reale del prodotto - ne parlano in video anche le iene
ADESSO TANTO PER METTERE LA CILIEGINA SULLA TORTA,O LA CROCE SULLA BARA, SOLO L'INVENZIONE DEL CARICATORE WIRELESS CI MANCAVA
Ma come funziona esattamente il caricabatterie a induzione?
Il principio è molto semplice e conosciuto da molto tempo. Il funzionamento è molto simile al funzionamento di un trasformatore di corrente. Sono presenti due bobine una nel telefono e l’altra nel caricatterie.
La bobina L1, presente nel caricabatteria, quando sarà sotto tensione creerà un campo magnetico.
La bobina L2 che si troverà all’interno dello smartphone quando entrerà nel campo magnetico (nelle vicinanze) della bobina L1, per induzione inizierà il trasferimento di energia.
Più le due bobine saranno vicine più quantità di energia verrà trasferita !
Scaricate questo programmino traformare il vostro telefono android in un
rilevatore di campi elettromagnetici (
attenti pero' scansionate prima con antivirus l'app ,alcune contengono spyrevere-virus)
non scaricate emf meter e' un virus, senza virus trovate
questo l'ho' scansionato con avira. Esiste anche un altra
App..
HEALTHY CALLS che notifica nel corso di una chiamata se le radiazioni emesse e ricevute dal tuo cellulare sono potenzialmente dannose per la salute
Qui sotto,scansionati gia' con antivirus
scarica e estrai cartella zippata
ril camp magn e prog salute.zip
Archivio compresso in formato ZIP [5.3 MB]
Download
Gli
auricolari bluetooth contrariamente, sono a loro volta un'apparecchiatura elettronica, e pertanto
sviluppano campi elettromagnetici durante l'utilizzo. I collegamenti via radio Bluetooth servono a trasmettere voci e dati su brevi distanze mediante
radiazioni ad alta frequenza.
La tecnologia Bluetooth permette di collegare senza fili vari apparecchi, ad esempio un
cellulare con il vivavoce oppure un
laptop con la stampante o il
mouse. Questa tecnologia, semplice ed economica, è in forte espansione e il mercato registra costantemente l’arrivo di nuove applicazioni.
Gli apparecchi Bluetooth sono suddivisi nelle tre classi di potenza di trasmissione 1, 2 e 3. Leradiazioni degli apparecchi Bluetooth delle classi di potenza 2 e 3 sono deboli e limitate al raggio locale. La maggior parte delle applicazioni Bluetooth utilizzate vicino al corpo rientra in queste classi di potenza. I trasmettitori Bluetooth della classe di potenza 1, la più forte, possono provocare carichi di radiazioni simili a quelle dei cellulari, se sono utilizzati nelle immediate vicinanze del corpo.
I carichi di radiazioni generati dagli apparecchi Bluetooth di tutte le classi di potenza sono inferiori ai valori limite raccomandati a livello internazionale. Secondo lo stato attuale delle conoscenze, queste radiazioni non rappresentano un pericolo diretto per la salute.
Le applicazioni Bluetooth delle classi di potenza 2 e 3, più deboli, non richiedono misure precauzionali. Nei cellulari che possono accedere a Internet via Bluetooth sono talvolta utilizzati trasmettitori della classe di potenza 1, la più forte. Durante le conversazioni telefoniche con questi cellulari, è consigliabile interrompere il collegamento a Internet, in modo da evitare un carico di radiazioni supplementare alla testa. fonte qui
FANNO ANCHE I BRACCIALETTI SPORTIVI CON IL BLUETOOTH
Il piombo blocca appunto le radiazioni ionizzanti come i raggiX, e non le radiazioni elettromagnetiche. Provate pero'... avvolgete totalmente con l'alluminio il telefonino e provate a fargli uno squillo. Se non c'è campo significa che la mia supposizione è giusta,ovvero l'alluminio blocca i campi elettromagnetici.
L’alluminio, in fogli. Proprio quello che acquistiamo, in rotoli, al supermercato e che usiamo per avvolgere le vivande e’ un materiale semplice da reperire, economico e facile da utilizzare.
Soprattutto, riesce a bloccare più del 90% delle radiazioni. Per capirci meglio, riduce anche di 10 volte il valore del campo magnetico incidente. Sarebbe utile mettere un pezzo di alluminio nel nostro portacellulare dal lato dove fa contatto con il nostro corpo. Se invece copriamo per intero un fodero portacellulari con alluminio, il telefono perde completamente il segnale.
Non usare il cellulare in automobile:
Le lamiere riflettono le radiazioni sul corpo e i passaggi tra le celle costringono il cellulare a emettere radiazioni da 100 a 1.000 volte superiori all’uso da fermo.
Non tenere mai il cellulare all’orecchio quando si attende che la persona chiamata risponda:
Durante la fase di connessione al numero chiamato il cellulare irradia 10 volte più radiazioni che durante la telefonata.
Auricolari bluetooth o auricolari a filo?
Gli
auricolari a filo tradizionali
permettono di chiamare limitando in maniera evidente
il campo elettromagnetico prodotto dal telefono cellulare in questione. Gli auricolari bluetooth contrariamente, sono a loro volta un'apparecchiatura elettronica, e pertanto sviluppano campi elettromagnetici (seppur di limitata entità) durante l'utilizzo.
Notizie - ciriosita'
Una famosa
azienda svizzera produttrice d’abbigliamento intimo, la
Isabodywear, ha prodotto uno slip da uomo in grado di bloccare le radiazioni provocate dai telefoni cellulari.
Ciò avviene grazie alla presenza di una trama di
fili d’argento in grado di ostacolare le onde elettromagnetiche.
Questo capo d’abbigliamento molto particolare disponibile sul mercato un costo di circa 20 euro.
Casa di moda parigina lancia una linea di
abiti maschili con
nickel acciaio alluminio e
pirite contro le radiazioni
Uno
studente tedesco ha realizzato un caricabatteria che sfrutta le onde elettromagnetiche generate dai dispositivi elettrici ed elettronici e quelle di segnali radio telefonici Wi Fi e altro.
In italia ,una sentenza storica:
Il telefonino provoca il cancro: la conferma e' ufficiale, purtroppo non è sufficiente scegliere di non utilizzare tali tecnologie, se poi vengono ad installarti un ripetitore davanti casa.
Quella della Cassazione rappresenta una sentenza storica:
Per la
prima volta un
Tribunale riconosce la validità delle ricerche scientifiche che affermano ci sia un nesso tra utilizzo del cellulare e tumori. C'è una diretta
correlazione tra l'uso prolungato di
cordless e
telefoni cellulari e l'insorgere di forme tumorali al cervello. È quanto deciso dalla
Cassazione sul caso di
Innocente Marcolini. Questa la causa del tumore al cervello per il quale percepirà una
pensione di invalidita',
i giudici hanno dato credito a uno studio del professore svedese
Lennard Hardell.
Le radiazioni piu' pericolose emessi dai telefoni a contatto con il corpo umano:
· Fino a 30 cm da una base senza cordless
· Fino a 30 cm da una base di un cordless in telefonata
· A pochi centimetri da un telefono cordless in chiamata
· Fino a mezzo metro da un modem wireless in funzione...
I parametri sopra indicati cosi ristretti devono essere superati perche' in questi sono comprese radiazioni elettromagnetiche di intensita' almeno quadruple rispetto a quelle di una enorme antenna ripetitrice.
Anche sui telefonini dovrebbero riportare le avvertenze come i pacchetti delle sigarette " Nuoce gravemente alla salute"
L’industria della telefonia è un affare che vale 40 miliardi di dollari all’anno