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Le notizie false degli Stati Uniti sostengono che la geoingegneria è una "teoria della cospirazione" mentre Cina e Russia collaborano per "modificare l'atmosfera"


Negli Stati Uniti le persone che credono nella geoingegneria sono viste in gran parte come pazzi della cospirazione. Ciononostante, i principali organi di informazione di tutto il mondo hanno recentemente riferito su di essa come un normale intervento logico e governativo che, a loro avviso, rappresenta una grande promessa nella lotta contro il cambiamento climatico.


Traduzione a cura di Vivereinmodonaturale.com

Fin dal 1965, gli scienziati hanno iniziato a sollecitare il governo degli Stati Uniti a manipolare l'atmosfera per compensare i cambiamenti causati dal rilascio di anidride carbonica e dalla combustione di combustibili fossili.

La Royal Society del Regno Unito chiama questo tipo di interferenza "deliberata manipolazione su vasta scala dell'ambiente planetario", e paesi in tutto il mondo ne sono coinvolti, che lo ammettano o no. 


Mentre alcuni sperano di manipolare l'ambiente del pianeta come parte della loro lotta percepita contro il riscaldamento globale, molti altri paesi sono stati coinvolti nella geoingegneria per decenni a scopi militari.

Come riportato dal South China Morning Post , Cina e Russia hanno recentemente collaborato a una serie di esperimenti controversi per manipolare l'atmosfera della Terra nel tentativo di controllare la ionosfera, la parte dell'atmosfera che contiene alti livelli di ioni e elettroni liberi che consentono radio segnali per rimbalzare su lunghe distanze. 

La corsa per controllare la ionosfera

Come riportato dal Post , gli scienziati dei due paesi hanno effettuato cinque esperimenti nel giugno dello scorso anno nel tentativo di modificare la ionosfera.
Le potenze militari di tutto il mondo hanno cercato per decenni di ottenere il controllo della ionosfera. La capacità di manipolare questa parte dell'atmosfera consentirebbe la comunicazione ad alto livello con i sottomarini, faciliterà l'interferenza con le comunicazioni satellitari nemiche, consentirà la manipolazione del tempo e la produzione di disastri naturali, e persino influenzerà il funzionamento dei cervelli umani. (Related:  Programmi di geoingegneria per accelerare il rilascio di metano, spingendo il pianeta verso il giorno del giudizio .)

Il Post ha riferito come segue sugli esperimenti condotti:

Un totale di cinque esperimenti sono stati effettuati a giugno. Uno, il 7 giugno, causò un disturbo fisico su un'area grande come 126.000 km quadrati (49.000 miglia quadrate), o circa la metà delle dimensioni della Gran Bretagna.
La zona modificata, che si erge per oltre 500 km (310 miglia) sopra Vasilsursk, una piccola città russa nell'Europa orientale, ha sperimentato un picco elettrico con particelle subatomiche caricate negativamente di 10 volte rispetto alle regioni circostanti.
In un altro esperimento del 12 giugno, la temperatura del gas ionizzato sottile in alta quota è aumentata di oltre 100 gradi Celsius (212 gradi Fahrenheit) a causa del flusso di particelle.
Le particelle, o elettroni, furono pompate nel cielo da Sura, un impianto di riscaldamento atmosferico a Vasilsursk costruito dalle forze militari dell'ex Unione Sovietica durante la guerra fredda.

The Post proseguì spiegando che la base Sura procedeva ad inviare antenne e microonde ad alta potenza nell'alta atmosfera. Le informazioni sono state poi raccolte da Zhangheng-1, un satellite di sorveglianza elettromagnetica cinese, utilizzando speciali sensori ad alta velocità in grado di analizzare i campioni ogni mezzo secondo.

I ricercatori hanno riportato nel loro studio, pubblicato sulla rivista Earth and Planetary Physics , che i risultati dell'esperimento erano "soddisfacenti". Hanno notato che "la rilevazione di disturbi del plasma ... fornisce prove del probabile successo di esperimenti futuri correlati".

Nonostante la controversia legata agli esperimenti e l'insolita natura della cooperazione cinese / russa in questo studio, il team di ricerca insiste sul fatto che "non stanno giocando a Dio" e che gli esperimenti sono "pura ricerca scientifica".

Tuttavia, ci sono vere preoccupazioni etiche su studi come questi. Come notato dal Post , teoricamente anche il suono di una farfalla che sbatte le ali potrebbe essere amplificato da un sofisticato sistema di geoingegneria e causare una tempesta diverse settimane dopo in una posizione lontana.

Per questo motivo, il professor Gong Shuhong, ricercatore militare di tecnologia della comunicazione presso l'Università di Xidian , sottolinea la necessità di "seguire rigorosamente le linee guida etiche" nella conduzione di tale ricerca.

Ma non è probabile che accada, vero?

Maggiori informazioni su Geoengineering.news .

Le fonti includono:




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.GENETICA ARMAGEDDON: L'ASPETTO MILITARE DELLE SCIE CHIMICHE!


GENETICA ARMAGEDDON: L'ASPETTO MILITARE DELLE SCIE CHIMICHE



1°  Video Youtube
Durata:
 15':00"
Aggiunto: 11 novembre 2011
Dalongino

2°  Video Youtube
Durata:
 08':44"
Aggiunto: 11 novembre 2011
Dalongino


TRASCRIZIONE DEL VIDEO A CURA DI Danilo Perolio Diinabandhu, 26.11.2011

GENETICA ARMAGEDDON: UN SISTEMA DI CONTROLLO COMPLETO

Stefano, ricercatore indipendente.L'aspetto militare delle scie chimiche.Stefano (felce e mirtillo), ricercatore indipendente, interviene alla conferenza contro la geoingegneria clandestina & modifica degli ecosistemi, organizzata dal Comitato Fiorentino "Il cielo su Firenze". 1 ottobre 2011.
Buonasera. Voglio dedicare queste riflessioni a tutti i caduti e feriti dalle malattie croniche. Vorrei ricordare che lo scienziato citato prima, Edward Teller, è quello che nel (19)53 ha costruito la prima bomba all'idrogeno. Vorrei ricordare che Edward Teller, colui che presentò il progetto scientifico al signor Berlusconi nel (19)93 per ridurre l'irraggiamento da ultravioletti [ndr, leggi: http://straker-61.blogspot.com/2011/05/il-progetto-edward-teller-ed-il.html e http://www.tankerenemy.com/2010/03/il-giorno-in-cui-edward-teller-illustro.html], fu quello che nel "Progetto Manhattan" [ndr: Il progetto Manhattan nasce con la diaspora degli scienziati nucleari che per fuggire alle leggi antirazziali trovarono rifugio negli Stati Uniti. Vedihttp://www-news.uchicago.edu/fermi/Group29/fermi/storia.htm] denunciò Oppenauer per attività sovversive, ma soprattutto Teller è stato per 40 anni il capo della commissione scientifica che studiava la tecnologia aliena. Io ho approfondito l'aspetto militare delle scie chimiche (ndr: chemtrails - vedi: http://www.liberamenteservo.it/modules.php?name=News&file=categories&op=newindex&catid=55) perché negli anni '80 sono stato sottoposto a esperimenti di controllo mentale, agli ultrasuoni dalla polizia italiana o da entità non meglio definite, direi a comando mafioso-massonico.

Gli esperimenti cui sono stato sottoposto negli anni '80, oggi vengono sviluppate sulla totalità della popolazione. Le armi psicotroniche, prima di Chernobyl, nei trattati della NATO, venivano definite armi disumane. Erano dopo la categoria " non letali", dopo il nucleare chimico batteriologico.

Queste armi oggi sono in attività, sono in funzione. Non funzionano esclusivamente con irraggiamenti di HAARP, o di altre tecnologie. Funzionano anche con la luce del sole, e hanno effetti dannosissimi sul ciclo del carbonio. Le molecole del carbonio sono quelle che nel nostro DNA raccolgono informazioni dalla luce solare, per modificare il nostro sistema immunitario, soprattutto adeguarlo alla qualità diversa della luce del sole in questa fase.

Queste armi sono già attive. I primi che studiarono il lavaggio del cervello -come veniva chiamato durante l'ultima guerra- gli inventori di questa tecnologia, sono stati i gesuiti. Dopo di loro i russi e poi gli americani.

Oggi noi stiamo ingerendo le nostre antennine, le respiriamo, le assorbiamo attraverso l'acqua e i cibi. Queste nanoparticelle di metalli vanno a costituire un transponder all'interno del nostro corpo. Una rete elettrica artificiale che si sovrappone a quella naturale.

L'obbiettivo di queste armi è quello di inibire la vitalità umana. La prima fase del trattamento militare è un intervento che si chiama "GAS", sindrome da adattamento graduale, cioè vengono a disturbare nel singolo individuo, nel singolo primate umano, vengono disturbate le comunicazioni.

La scienza sa che ognuno di noi, come altri mammiferi, se isolato dai nostri simili, ha delle reazioni autodistruttive. Nella guerra moderna l'autodistruzione è l'arma più economica.

Queste armi diminuiscono l'elettronegatività nel nostro corpo, quella che ci permette di assorbire protoni dal cosmo, quindi energia, vitalità. In questa prima fase … -ricordo che queste armi sono già attive su tutta la popolazione- … la prima fase consiste nel distruggere le relazioni, le comunicazioni, del singolo con i propri simili.

Gli scienziati sanno che a ogni restringimento dello spazio vitale delle comunicazioni una reazione autodistruttiva. Lo scopo è il controllo della popolazione, e il controllo interno, la sicurezza interna da garantire al totalitarismo delle merci, all'imperialismo finanziario che controlla tutto il pianeta.

Ora, nel nostro caso, sono ormai 15 anni che ci troviamo sotto una ionosfera artificiale d'alluminio (ndr: creata e mantenuta con le "chemtrails" o "scie chimiche", vedi:http://www.liberamenteservo.it/modules.php?name=News&file=categories&op=newindex&catid=55). Come se, come se, un nuovo sistema di trasmissioni radio, più vicino, più accanto al nostro habitat, lavorasse esclusivamente sulla riflessione (ndr: rifrazione) di segnali radio che vanno ad agire sul nostro centro di comando che è la pineale (ndr: ghiandola pineale, posta al centro del cervello).

Questi metalli che noi respiriamo, queste nanoparticelle, si vanno a depositare all'interno della ghiandola pineale costituendo un circuito piezoelettrico artificiale, come quello della puntina di un giradischi. Lo scopo di questi signori è di sostituire il disco senza che noi ce ne accorgiamo.

Isolare, quindi, l'individuo, disturbare le sue comunicazioni, produrre nell'individuo una condizione perenne di mente reattiva, quindi di vivere, far vivere, gli esseri umani nella paura e nell'angoscia … le politiche delle emergenze … il vivere in pericolo. Tutto questo viene potenziato dalla continua (riproposizione) del crimine che viene espressa dalle televisioni, dal cinema, dove si fa la filosofia del delitto per legittimare la sacralità del profitto.

Ora, chi governa queste operazioni, sa che negli esseri umani gli episodi traumatici vengono conservati sotto forma di files-video. Ognuno di noi conserva nella sua memoria le sue esperienze traumatiche sotto forma di immagini. Tenendo sempre sotto ristimolazione queste memorie, perdiamo la consapevolezza, la mente logica, e viviamo nella condizione di cervello rettile, che è un po’ quella del clerico-fascismo (ndr: fascismo clericale http://it.wikipedia.org/wiki/Fascismo_clericale) e del porno-fascismo attuale. Praticamente si occupa esclusivamente della propria sopravvivenza; ma soprattutto non ragiona.

Quindi noi stiamo assorbendo le nostre antennine, le antennine si ricompongono all'interno della nostra ghiandola pineale, possiamo essere controllati non solo nei nostri pensieri, possono essere modificati i nostri pensieri. Possono essere danneggiate la nostra volontà e la nostra coscienza e, addirittura, può essere manipolata la nostra immaginazione, i nostri sogni, anche i nostri sogni.


Possiamo accorgerci di essere sottoposti a questo tipo di trattamento, singolarmente nelle nostre case, perché oggi queste armi possono operare anche in orizzontale, fino a pochi anni fa operavano soltanto dal satellite dall'alto verso il basso. Oggi operano anche in orizzontale utilizzando le frequenze dalla RAI che hanno liberato con il digitale terrestre (ndr: articolo correlato su LiberaMenteServo: "Il digitale terrestre altera le frequenze cerebrali http://www.liberamenteservo.it/modules.php?name=News&file=article&sid=4047), e il regalo che ci fecero i militari negli anni '80, la telefonia mobile. Serviva a mappare, a classificare, le frequenze delle nostre radio-onde cerebrali, perché 4 misure sono uguali per tutti gli esseri umani (*), altre quattro variano.

Questo perché? Perché questo tipo di … io li chiamo "flash" … questo tipo di "spari" possono essere mirati direttamente sulla radiofrequenza cerebrale di un singolo individuo. Quindi possono colpire in maniera selettiva, oppure anche generalizzata. Le armi psicotroniche, quindi le armi che si servono della luce, sono delle radio-onde polarizzate, cioè sono dei segnali radio-polarizzati … esattamente come il laser, solo che nel caso nostro si tratta di onde hertziane polarizzate … che diventano un'arma a vari livelli. A seconda di come vengono regolate la potenza e la frequenza possono stordire, anestetizzare, o anche uccidere, o anche produrre un ictus o qualcosa del genere.

Ora, ricordando che il cervello è una rete elettrica a modulazione chimica … sappiamo dall'elettroshock che l'elettricità è dannosa per il cervello umano … se ricordate che cosa è accaduto tra natale e capodanno ultimi, ricordate che c'è stata una moria particolarmente strana di specie viventi sul nostro pianeta, sono morte circa una ventina di specie diversi di pesci e uccelli in luoghi diversi del pianeta in modo selettivo, e non era un esperimento, non era un incidente o un evento accidentale … era semplicemente un dispiegamento di potenza da parte dei militari che governano questo tipo di progetto, che hanno dimostrato al resto degli eserciti del pianeta la loro capacità di uccidere con armi scalari la specie prescelta, nel luogo prescelto, quando vogliono.

Ora, dire queste cose è un po' terrificante, perché possiamo anche non accorgerci affatto di essere sottoposti a questo tipo di trattamento. Sentiremmo soltanto dei ronzii nell'orecchio sinistro e potremmo vedere delle lucine davanti al nostro sguardo, ma potremmo pensare che tutto ciò è una cosa normale. In realtà queste armi sono già operative. Queste armi hanno anche una tecnologia talmente raffinata, di origine aliena perché come vi dicevo il signor Teller dagli anni '40, fin dagli anni '40, era il capo della commissione scientifica che studiava la tecnologia aliena. Questo era il signor Teller. Grazie al cielo adesso è morto, ma ce ne sono altri come lui che operano. Queste armi stanno, in questa prima fase, destrutturando la nostra interfaccia, le nostre relazioni, con le persone a noi più care. In termini militari si chiama "GAS", sindrome da adattamento graduale, cioè vengono disturbate tutte le comunicazioni del singolo individuo in maniera graduale, producendo depressione, autodistruttività, a vari stadi.

Ora, la materia che regola alla base questo tipo di armamenti era la fisica di Tesla (ndr: vedi http://www.liberamenteservo.it/modules.php?name=News&file=categories&op=newindex&catid=124) la fisica della "Risonanza Schumann" che dagli anni '60 è stata censurata dai testi di studio dei licei scientifici e delle università. Tutta la fisica della risonanza è scomparsa dai testi universitari, perché la fisica della risonanza è alla base di queste armi che lavorano sul cervello umano. La filosofia orientale sintetizza la fisica della risonanza in un concetto semplice: "ciò che concorda nel tono vibra insieme". Ecco, noi adesso, dobbiamo NON vibrare insieme [ndr: questa è la volontà messa in atto con il piano dei poteri militari di cui sopra,]. Ognuno di noi deve vivere in una condizione di dissonanza armonica, esattamente come il pianeta che viaggiando nel cosmo ha due enormi falle nei due oceani: una nel Golfo del Messico e un'altra nella centrale atomica in Giappone. Queste due enormi falle producono nella nostra "trottola", viaggiando nel cosmo, uno scossone che aumenta sempre di più, soprattutto in relazione alle modificazioni geomagnetiche che stanno avvenendo nel sistema solare.

Ora, a me piacerebbe discutere in maniera approfondita con tutti voi sullo scopo primario di questa "GAS", perché, forse, approfondendo meglio lo scopo potremmo capire meglio chi c'è dietro a questa operazione. Immediatamente potremmo pensare all'industria farmaceutica e all'industria militare. E' chiaro che sono loro che governano questo processo, come spiegava prima Gaetano, si tratta di un riformattamento genetico della nostra specie non solo in funzione servile, non solo per avere dei buoni schiavi, obbedienti schiavi soprattutto prostrati, ma probabilmente anche qualcos'altro oltre che la riduzione della popolazione o il controllo delle coscienze. Se approfondiamo gli scopi ultimi di questi sistemi d'arma di condizionamento, potremo capire chi li governa. Però, sembrerebbe che i nostri governanti non ne sappiano nulla; la Prestigiacomo ha detto: «Io non so niente di scie chimiche».
Stefania Prestigiacomo.
Allora, se in 15 anni l'individuo non alza gli occhi al cielo vabbhé, può pure essere. Ma che non alzi gli occhi al cielo un "Verde" o un militante ecologico, comincia a diventare strano. Greenpeace, WWF, Legambiente, guardano le balene e non guardano gli operai della Telecom francese che si uccidono, eppure sono due fenomeni strettamente legati: si tratta di "autodistruttività da disturbi di comunicazioni elettriche". Esistono università, centri scientifici, facoltà di nembologia, un'infinità di fisici di meteorologia che non vedono niente, non alzano gli occhi al cielo.

Quanto più il fenomeno diventa palese ed evidente, tanto più cresce l'omertà intorno a questa questione. Io personalmente, oltre alla sofferenza profonda che provo ogni volta che mi trovo sotto a un cielo d'alluminio, bianco, privo di alcune radiazioni calde, un cielo freddo, umido, nauseabondo, provo un dolore profondo. Penso al futuro, al futuro dei nostri figli, manca il nostro futuro prossimo perché sembra sempre più attivo questo sistema d'armi. La narcosi e la rassegnazione in cui ci troviamo, di fronte a un governo sempre più mediocre, mafioso; i linguaggi massonici oramai diventano dominanti alla televisione, sui giornali. Tutto questo è terrifico, perché se ci trovassimo di fronte a una questione come quella giapponese qui sarebbe una strage. E' anche vero che potremmo essere sterminati dall'immondizia prima ancora che dalle radiazioni, o dalle armi a radioonde, però qualche cosa dobbiamo fare.

Si può fare qualcosa per difendersi da tutto ciò?

Purtroppo nei nostri gruppi non ci sono medici che potrebbero aiutarci nei sistemi di autodifesa. Alcuni sistemi di autodifesa da queste armi esistono e sono anche economici, molto poco costosi, possiamo costruirli in casa. Però bisogna conoscere un po' la fisica della risonanza, e a quel punto potremmo difenderci da questi "disturbi elettrici", diciamo così, che in questa prima fase stanno provocando una narcosi di massa associata al disturbo dei cicli biologici di tutti gli esseri umani: riposo, tutti i cicli circadiani (ndr, vedi:http://guide.supereva.it/educazione_alimentare_/interventi/2003/09/142833.shtml), il cibo, il dormire. Sono tutti quanti disturbati da queste armi. Il mio punto di vista è che un'entità più o meno oscura, ma comunque riconducibile all'élite industriale degli armamenti e dei farmaci che poi, nell'occidente cristiano, è controllata dall'élite della nostra religione. Cioè dai gesuiti, sono loro, sono loro i padroni della guerra e dei farmaci. Ma dietro a loro deve esistere sicuramente un comando ancora più centralizzato, e forse soltanto approfondendo gli scopi di queste irrorazioni e dell'uso di queste a armi potremo capire meglio cosa sta succedendo.

Io ho fatto uno studio del tutto empirico, comunque lungo nel tempo, e credo che ci siano -forse avrete sentito di questi disegni nei campi di grano [ndr: crop circles, cerchi nel grano. Vedi su LMS: http://www.liberamenteservo.it/modules.php?name=News&file=categories&op=newindex&catid=58], che ormai vanno avanti da circa 40 anni- Ora, quei disegni nei campi di grano sono stati fatti anche in Italia, e sono stati fatti in Sardegna, in tutto il Paese. Il messaggio che questi disegni portavano, messaggi scritti nei carboidrati, nel pane, nel grano, in quello che è la base della nostra vita: il carbonio, disegni di una geometria energetica che usa come modello la struttura tetraedrica della molecola di carbonio. La molecola di carbonio è l'unica fotosensibile nel DNA umano alle variazioni della luce solare. In quei disegni, in quelle strutture, c'erano stati dati degli allarmi: sia sul fatto che noi mangiamo pane OGM, grano OGM, dagli anni '70, quindi mangiamo grano sterile, ma soprattutto queste scritture sulla superficie della Terra ci avvertivano, già nel (19)97, ci avvertivano che il pericolo per la nostra specie proveniva dal sole, e proveniva dalla radioattività. Tanto è vero che una di queste scritture la fecero all'interno del poligono di guerra di cui avete sentito parlare recentemente, dove hanno sperimentato gli armamenti all'uranio e "piacevolezze" di questo genere.

Ora, ovviamente queste informazioni sono quanto mai, diciamo così, indefinibili o vacue. Per me hanno un significato preciso: siamo stati avvertiti! Siamo stati avvertiti dal 1987 fino agli anni più recenti. Gli ultimi avvertimenti erano i più estremi, erano gli incendi sul 38° parallelo vicino a Palermo, a Canneto di Caronìa, sul 38° parallelo che è quello dove sono cominciati i terremoti in Giappone, e a Ginestra Fiorentina, qui vicino a casa vostra, nel 2004 e nel 2005 con incendi di natura inspiegabile o quantomeno da definire, della rete elettrica e della rete idrica. Cioè quelle cose che noi pensiamo siano le ultime al mondo che possano prendere fuoco.


Per saperne di piùwww.tankerenemy.com 


(*) ndr: 
Le onde cerebrali
Onde Delta: h
anno una frequenza tra 0,5 e 4 Hertz e sono associate al più profondo rilassamento psicofisico. Le onde cerebrali a minore frequenza sono quelle proprie della mente inconscia, del sonno senza sogni, dell'abbandono totale. In questo senso vengono prodotte durante i processi inconsci di autogenerazione e di autoguarigione.

Onde Theta:
 la loro frequenza e' tra i 4 ed i 8 Hz e sono proprie della mente impegnata in attività di immaginazione, visualizzazione, ispirazione creativa. Tendono ad essere prodotte durante la meditazione profonda. Il sogno ad occhi aperti, la fase REM del sonno (cioè, quando si sogna). Nelle attività di veglia le onde Theta sono il segno di una conoscenza intuitiva e di una capacita' immaginativa radicata nel profondo. Genericamente vengono associate alla creativita' e alle attitudini artistiche.

Onde Alfa:
 hanno una frequenza che varia da 8 a 14 Hz e sono associate a uno stato di coscienza vigile, ma rilassata. La mente, calma e ricettiva, è concentrata sulla soluzione di problemi esterni, o sul raggiungimento di uno stato meditativo leggero. Le onde alfa dominano nei momenti introspettivi, o in quelli in cui più acuta è la concentrazione per raggiungere un obiettivo preciso. Sono tipiche, per esempio, dell'attività cerebrale di chi è impegnato in una seduta di meditazione, yoga, taiji.

Onde Beta:
 hanno una frequenza che varia da 14 a 30 Hz e sono associate alle normali attività di veglia, quando siamo concentrati sugli stimoli esterni. Le onde beta sono infatti alla base delle nostre fondamentali attivita' di sopravvivenza, di ordinamento, di selezione e valutazione degli stimoli che provengono dal mondo che ci circonda. Per esempio, leggendo queste righe il vostro cervello sta producendo onde beta. Esse, poi, ci permettono la reazione più veloce e l'esecuzione rapida di azioni. Nei momenti di stress o di ansia le beta ci danno la possibilita' di tenere sotto controllo la situazione e dare veloce soluzione ai problemi.

Leggi tutto qui, fontehttp://www.olotropica.it/Onde_Cerebrali.htm  Estratto da http://www.liberamenteservo.it/modules.php?name=News&file=print&sid=4405

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Il Sole va in letargo: raffreddamento globale e parossismo delle operazioni chimiche.

Un’ennesima smentita alla balzana pseudo-teoria del riscaldamento globale giunge dall’autorevole voce del climatologo John Casey. Ha ragione l’astronomo Eric Dollar a sostenere che l’attività solare è, in questi ultimi tempi, debole: ne conseguirà più che un immediato influsso sul clima, ormai gestito in gran parte dai soliti noti, un’intensificazione delle attività chimiche, visto che la ionosfera è alimentata dall’energia elettromagnetica sprigionata dalla nostra stella. E’ un’intensificazione volta a creare uno strato elettroconduttivo nella bassa atmosfera indispensabile ai signori della guerra per i loro maledetti conflitti presenti e futuri. [1] Di seguito l’articolo in cui Casey, che è pur sempre un solarista con i pregi ed i limiti di questa categoria, preannuncia un raffreddamento planetario con tutte le ripercussioni facilmente immaginabili. Osserviamo infine che, se veramente il clima subirà una diminuzione delle temperature, probabilmente ciò sarà dovuto per lo più alle operazioni illegali in atmosfera e non tanto ad un Sole sonnacchioso, i cui effetti non si manifestano ex abrupto, da un anno all’altro, ma con estrema gradualità. 




"Caro presidente Obama, si copra bene: farà freddo, freddissimo, per almeno trent’anni". Lo sostiene John Casey, già climatologo della N.A.S.A., ora direttore di un centro studi di Orlando, la “Space and science research corporation”. L’allarme: l’attività del sole sta rapidamente cambiando, la comparsa di nuove macchie solari lascia presagire un nuovo “grande inverno” per il pianeta, a partire dal 2015-2016, con conseguenze devastanti, fenomeni di assideramento di massa e addirittura il crollo del 50% della produzione alimentare a causa del collasso dell’agricoltura. E’ il drammatico contenuto della lettera che lo scienziato ha rivolto al capo della Casa Bianca già lo scorso aprile. Oggetto: “Richiesta di preparare gli Stati Uniti per un pericoloso clima freddo”. Casey chiede di prendere “provvedimenti immediati per garantire che gli Stati Uniti d’America siano pronti per lo storico e potenzialmente pericoloso clima freddo, che sta per arrivare”. Ma il problema non era il global warming, il surriscaldamento? Sì, fino a ieri. Da oggi, l’allarme è di segno opposto: neve, gelo, temperature sotto zero. A partire dai prossimi mesi.

Anche l’Italia dovrebbe già avvertirne gli effetti da questo dicembre. Gli ultimi studi compiuti confermerebbero l’arrivo di freddo e neve sull’Italia, infatti, già da capodanno. A condizionare la stagione invernale saranno i venti di Burian che si faranno sentire in modo particolare per due o tre volte quest’anno. La tesi di molti mesi rigidi e di un gennaio tra i più freddi della storia con temperature al di sotto dei 20 gradi sembra dunque confermarsi.



Casey cita le ricerche condotte negli ultimi decenni sulle cause del cosiddetti cambiamenti climatici. Il periodo passato del riscaldamento globale è un fenomeno naturale, prodotto principalmente dal Sole ed è finito”, scrive il climatologo nella sua Iceberglettera ad Obama. “Sono oltre diciassette anni che non viene registrata alcuna effettiva crescita delle temperature atmosferiche globali in troposfera. Ironia della sorte, questo significa che, mentre per la maggior parte del tempo la comunità internazionale ha avuto a che fare con il riscaldamento globale, quest’ultimo, non c’era! E’ quindi importante accettare che il riscaldamento globale è finito”. Non c’è più alcun riscaldamento globale, sostiene Casey. “La Terra – scrive – è in fase di raffreddamento da diversi anni, come gli oceani negli ultimi undici anni e l’atmosfera per la maggior parte del tempo”. Dei 24 parametri climatici monitorati dalla Space and science research corporation, registrati in resoconti trimestrali, ben 18 di essi mostrano un raffreddamento globale come tendenza dominante”. Quanto ai restanti 6, «si convertiranno verso lo stato di raffreddamento, entro i prossimi cinque anni».

Lo scienziato dichiara che il livello del mare ha già iniziato a calare, là dove alcune aree oceaniche stanno diventando più fredde. Il centro ricerche coordinato da Casey prevede una riduzione globale del livello del mare della durata di 30 anni, “che comincerà in qualsiasi momento tra quest’anno ed il 2020. Se queste tendenze cambiassero, il centro studi sarebbe il primo a segnalarlo - dice Casey - tuttavia, sulla base delle temperature globali effettive e dei modelli climatici più affidabili, c’è una sola conclusione sullo stato attuale clima della Terra: un nuovo clima freddo è arrivato”. Se questa “nuova era glaciale” procedesse come negli episodi passati (circa 200 e 400 anni fa), secondo Casey “dovremmo aspettarci di vedere notevoli danni alle colture a livello mondiale, sconvolgimenti sociali e politici e la perdita della vita”. […] Casey aggiunge che abbiamo poco tempo per prepararci: “Gli scienziati russi si sono spinti fino a parlare di una nuova “Piccola era glaciale” che principierà quest’anno”.

Secondo gli studiosi statunitensi, il nuovo clima freddo verrebbe imposto alla Terra “da un ripetuto ciclo, di 206 anni, del Sole”. Casey l’aveva già annunciato nel 2007. “Anche se molti altri ricercatori hanno scoperto questo ciclo o previsto un clima rigido in arrivo, sono stati ignorati”, scrive lo scienziato, nella sua lettera a Obama. “La fase di freddo di questo lungo ciclo di due secoli, è prodotta dalla riduzione drammatica dell’energia con la quale il sole scalda la Terra”. Lo chiamano “letargo solare” ed è stato confermato dalla N.A.S.A., dall’aviazione statunitense e dal “National solar observatory”. “La ricerca relativa a questi letarghi – aggiunge Casey – mostra anche che si verificano in concomitanza con i terremoti e le eruzioni vulcaniche più distruttive”.

Potenzialmente devastanti le conseguenze dello choc climatico sulla popolazione, a cominciare dalle categorie più esposte: “Credo che gli afro-statunitensi, altre minoranze ed i poveri soffriranno di più, per la nuova era glaciale e le vostre politiche climatiche”, scrive Casey al presidente (in realtà un fantoccio, un utile idiota, n.d.r.) […] “Senza adeguate contromisure governative, avverte lo scienziato, saremo impreparati ed incapaci di procurarci il cibo”. Inutile aggiungere che ci sarà un’impennata dei costi dell’energia, micidiale soprattutto per i più poveri. Casey rimprovera ad Obama di aver “creduto alla teoria del surriscaldamento globale” e gli rinfaccia la responsabilità per l’incolumità di 317 milioni di cittadini statunitensi di fronte al “grande freddo” che, giura, sta davvero per arrivare.

Fonte: Retenews24

[1] Spiega Dollar: “Sono cicli di ventidue anni, di inattività e di attività. Un ciclo cominciò agli albori del Rinascimento. Un picco si verificò durante la Seconda guerra mondiale ed ora nel ciclo 24 il Sole si addormenta, non crea la ionosfera, come se le fasi solari stessero per finire. Oggi il flusso solare è 140 circa e dovrebbe essere almeno 200: ora l’astro lavora a metà potenza per questa parte del ciclo, quindi non genera la ionosfera utile per comunicare. Col minimo solare si indebolisce così lo spettro radio: adesso siamo al massimo solare e non è meglio del minimo. Perciò la domanda è la seguente: quando il Sole entrerà nel minimo nei prossimi sette anni, quanto sarà ‘morto’? L'ultimo minimo è stato da primato: l’emissione energetica non è mai scesa sotto 60, mentre questa volta ha toccato 58 sicché non si poteva comunicare".

La flessione nelle prestazioni nelle comunicazioni ionosferiche fornisce un'indiretta indicazione per quanto concerne le attività di geoingegneria spacciate come "solar radiation management", volte a mitigare gli effetti dell'attività solare. In realtà è il contrario, ossia le operazioni di aerosol sono finalizzate al mantenimento di una coltre elettroconduttiva utile a bilanciare la diminuzione di efficienza dello strato ionosferico.




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Haarp non solo genera un clima balordo,ma buca anche la ionosfera terrestre!

HAARP: effetto devastante sul clima!

di Angelo Severino ©
“Malgrado le convenzioni esistenti, la ricerca militare si applica attualmente alla manipolazione dell’ambiente come arma, come è il caso ad esempio del sistema HAARP con base in Alaska”. Lo scriveva nel 1999 la Commissione Europea per gli affari esteri, la sicurezza e la politica di difesa. Poi ci fu il silenzio totale.
Si chiama eco-terrorismo, attraverso il quale si può alterare il clima, provocare terremoti ed eruzioni di vulcani, anche da lontano, utilizzando l’uso di onde elettromagnetiche. I primi esperimenti che hanno interessato la ionosfera li possiamo datare 1958 con il“Progetto Argus” e 1962 con il “Progetto Starfish” per poi arrivare, anno dopo anno, al 1993 che ha ufficializzato il “Programma Haarp” (High-Frequency Active Auroral Research Program) gestito congiuntamente dall’US Air Force e dall’US Navy ossia dalla Marina Militare e dalle Forze Armate degli Stati Uniti d’America.
L’Haarp, che si trova a Gakona nell’Alaska, è stata progettata per “capire, simulare e controllare i processi della ionosfera che potrebbero alterare le prestazioni dei sistemi di comunicazione e di sorveglianza”. L’Haarp non sarebbe un esperimento isolato ma farebbe parte integrante di un progetto per la costruzione di un laboratorio spaziale gestito dagli Stati Uniti.
Nella seduta del 13 luglio 1995 il presidente del Parlamento Europeo comunicò di aver trasmesso all’apposita commissione la proposta di risoluzione dell’on. Rehn Rouva sull’uso potenziale delle risorse di carattere militare per le strategie ambientali. Il successivo progetto di relazione venne esaminato in diverse riunioni svoltesi nel 1998 dalla Commissione per gli affari esteri, la sicurezza e la politica di difesa nonché dalla sottocommissione per la sicurezza e il disarmo.
La relazione finale fu depositata il 14 gennaio 1999, a quasi quattro anni da quando fu proposta. Nella risoluzione si faceva notare che, malgrado esistessero delle convenzioni internazionali, tuttavia si stavano sperimentando nuove strategie militari con la messa a punto di armamenti impropriamente definiti “non letali” com’è il caso, ad esempio, del sistema Haarp con base in Alaska che prevede la manipolazione dell’ambiente come arma.
Il 5 febbraio 1998 la sottocommissione sicurezza e disarmo del Parlamento Europeo ha organizzato un’audizione pubblica sullo Haarp e sulle cosiddette armi non letali. Quello che segue si basa su quell’audizione.
Nuove strategie di armamento
Le cosiddette armi non letali non sono un nuovo tipo di armi, ma esistono ormai da molti anni sotto forma, ad esempio, di idranti per disperdere dimostranti, proiettili di gomma e gas lacrimogeni. Oggi sono però state messe a punto tecniche ben più avanzate che, sebbene possano provocare notevoli danni e persino l’invalidità o la morte, vengono chiamate non letali. Sono state messe a punto tecnologie in grado di agire sia contro le cose che contro la persona.
Un esempio sono le armi acustiche che, producendo suoni molto bassi, i cosiddetti infrasuoni, possono confondere e disorientare e quindi neutralizzare il nemico. Altri esempi sono gli schiumogeni a base di colla e i laser accecanti. I coloranti chimici immessi nell’acqua possono nuocere sia all’agricoltura sia alla popolazione.
Con l’aiuto di raggi elettromagnetici si possono mettere fuori funzione i sistemi informatici, di navigazione e di comunicazione del nemico. Le cosiddette armi non letali possono essere impiegate anche contro le infrastrutture e le autorità di uno Stato, mettendo fuori uso la rete ferroviaria o creando il caos nel mondo finanziario di un paese. Il comune denominatore di queste armi è che sono progettate per ritardare, ostacolare e battere un potenziale nemico a “livello strategico”.
Il fatto che tutti questi vari tipi di armi rientrino nella denominazione comune di “non letale” è gravemente fuorviante e ingannevole. La denominazione “non letale”punta a far passare queste armi per più umane rispetto alle armi convenzionali, dimenticando che armi “umane” non esistono. L’impiego di ogni tipo di armi comporta il pericolo di danni o di morte, che è poi l’obiettivo stesso delle armi. Le cosiddette armi non letali vengono solitamente utilizzate in una fase precoce del conflitto, ma possono anche essere loro stesse a scatenarlo.
Uccidere senza far soffrire
Il ricorso alla violenza da parte di soldati e forze di polizia potrebbe aumentare per il fatto che queste armi vengono presentate come meno pericolose. Il rischio incombente è che queste armi abbassino la soglia del ricorso alla violenza per risolvere i conflitti. L’idea sarebbe quella di neutralizzare il nemico senza lunghe sofferenze e senza esito letale, ma in qual modo e contro chi le cosiddette armi non letali vengono impiegate è un aspetto importante per capire quali sono le loro conseguenze, dal momento che un’arma in grado di neutralizzare un soldato potrebbe ferire o addirittura uccidere un bambino o un anziano.
Altri fattori che concorrono a determinare gli effetti di un’arma sono la distanza da cui si spara e la quantità di colpi esplosi. A mo’ di raffronto si pensi che le armi convenzionali comportano “soltanto” un tasso di mortalità del 25%. Le cosiddette armi non letali vengono impiegate come efficace strumento nelle guerre moderne, o da sole o a integrazione delle armi convenzionali.
Nella guerra del Golfo, per mettere fuori uso la rete energetica dell’Iraq, gli Stati Uniti impiegarono, ad esempio, armi basate sulle frequenze radio, anche senza conoscerne gli effetti sull’uomo. È per questo che le cosiddette armi non letali non vanno considerate come categoria a sé stante ma vanno viste come una componente di un sistema micidiale.
Lo sviluppo delle cosiddette armi non letali aumenta la gamma di opzioni di cui avvalersi in caso di guerra. Il risultato è un maggior dispiegamento di forze e non il contrario. Le cosiddette armi non letali non sono mai all’origine di conflitti non letali. Di pari passo con lo sviluppo di sempre più diversificati tipi di cosiddette armi non letali aumenta l’interesse, da parte delle forze armate, delle forze di polizia e del mondo politico, a sperimentare il modo in cui funzionano.
Misteriosamente “Haarp”
Il sistema Haarp (High Frequency ActiveAuroral Research Project), ossia il programma di ricerca sulle radiazioni ad alta frequenza, sarebbe incluso nella lista delle armi non letali. Nella relazione del 14 gennaio 1999 ci fu, tra l’altro, un’accusa ben precisa contro l’Amministrazione degli Stati Uniti che non aveva inviato un rappresentante per dimostrare, nel corso delle riunioni della competente Commissione Europea, che non vi erano rischi per l’ambiente e per la salute pubblica collegati al programma di ricerca americano.
Il deputato europeo Spencer nella seduta del 27 gennaio 1999 affermò che «gli esperimenti sull’elettromagnetismo polare, avendo studiato l’argomento in maniera approfondita, sono potenzialmente assai pericolosi e addirittura catastrofici». Poi, nel Parlamento Europeo si proibì di parlare di Haarp.

Come Haarp buca la ionosfera!

Preoccupano anche la Comunità Europea
gli esperimenti dell’aeronautica militare americana.
Al programma Haarp sarebbero collegate le famigerate Scie Chimiche
Quest’articolo è la continuazione di Haarp e clima balordo del 6 novembre 2015
di Angelo Severino ©
Haarp è un progetto di ricerca in cui, con potenti onde radio, si riscaldano parti della ionosfera creandovi degli enormi buchi. Il sistema Haarp può provocare mutamenti meteorologici e può anche influenzare tutto l’ecosistema. Può essere impiegato per ancora molti altri scopi, anche militari.
La sottocommissione di “Sicurezza e disarmo” del Parlamento Europeo, convocata a Bruxelles il 5 febbraio 1998, tenne un’audizione in cui si parlò sul sistema Haarp e sulle armi non letali. Benché invitati, i rappresentanti della Nato e degli Usa preferirono non partecipare. La commissione deplorò che gli Americani non avevano inviato nessuno all’audizione e che non avevano approfittato dell’occasione per commentare il materiale presentato.
Haarp, il programma di ricerca sulle radiazioni ad alta frequenza (High Frequency Active Auroral Research Project) è condotto congiuntamente dall’aeronautica militare e dalla marina militare americane e dall’Istituto di geofisica dell’Università dell’Alaska di Fairbanks. Progetti analoghi vengono condotti addirittura in Norvegia, probabilmente in Antartide, ma anche nell’ex Unione Sovietica.
Come si riscalda la ionosfera
Haarp è un progetto di ricerca in cui, con potenti onde radio (attraverso impianti basati a terra e una serie di antenne, ciascuna alimentata da un proprio trasmettitore), si riscaldano parti della ionosfera. Nella ionosfera si trovano, infatti, enormi campi magnetici protettivi denominati fasce di Van Allen, i quali intercettano particelle cariche (protoni, elettroni e particelle alfa). L’energia così generata riscalda talune parti della ionosfera provocando buchi e lenti artificiali.
Haarp può essere impiegato per molti scopi. Manipolando le proprietà elettriche dell’atmosfera si è in grado di porre sotto controllo forze immani. Facendovi ricorso quale arma militare, le conseguenze potrebbero essere devastanti per il nemico. Attraverso Haarp è possibile convogliare in una zona prestabilita energia milioni di volte più intensa di quella che sarebbe possibile inviare con qualsiasi altro trasmettitore tradizionale. L’energia può anche essere indirizzata verso un obiettivo mobile, per cui si potrebbe applicare anche contro i missili del nemico.
Haarp consente anche di migliorare le comunicazioni con i sommergibili e di manipolare la situazione meteorologica globale. Ma è possibile anche il contrario, cioè disturbare le comunicazioni. Manipolando la ionosfera è possibile ostacolare le comunicazioni globali facendo però arrivare a destinazione le proprie.
Un’altra applicazione del sistema è quella di scandagliare a raggi X la terra per vari chilometri di profondità (con una apposita tomografia a effetto penetrante) per esplorare campi di petrolio e di gas, ma anche attrezzature militari sotterranee. Radar in grado di vedere oltre l’orizzonte e di definire gli oggetti a grande distanza sono un’altra delle applicazioni del sistema Haarp. Ciò consente di individuare gli oggetti in arrivo da dietro la curvatura del pianeta.
I mutamenti meteorologici
A partire dagli anni 1950 gli Stati Uniti hanno effettuato esplosioni di materiale nucleare nelle fasce di Van Allen per sondare gli effetti delle esplosioni atomiche a un’altezza così elevata sulle trasmissioni radio e le operazioni radar in virtù dell’intenso impulso elettromagnetico scatenato dalle deflagrazioni. Esse crearono nuove fasce di radiazione magnetica comprendenti quasi tutta la terra. Gli elettroni correvano lungo linee di campo magnetiche creando un’aurora boreale artificiale sopra il Polo Nord.
A tal proposito si ricorda che nel 1958 la US Navy fece esplodere tre bombe dotate di materiale nucleare fissile a un’altezza di 480 km sopra l’Atlantico meridionale. Il test fu concepito dal Ministero della difesa degli Stati Uniti e dalla Commissione per l’energia atomica con il nome in codice “Progetto Argus” (Fonte: dr. Rosalie Bertell). Con questi test militari si sta rischiando seriamente di danneggiare per molto tempo la fascia di Van Allen.
Il campo magnetico terrestre può essere distrutto in vaste aree impedendo le comunicazioni via radio. Secondo scienziati americani ci vorranno probabilmente molte centinaia di anni prima che la fascia di Van Allen si stabilizzi nella sua posizione normale. Il sistema Haarp può provocare mutamenti delle costanti meteorologiche. Esso può anche influenzare tutto l’ecosistema, soprattutto nella sensibile area antartica.
I buchi nell’ozono
Un’altra seria conseguenza di Haarp sono i buchi ionosferici causati dalle potenti onde radio inviate. La ionosfera ci protegge dalle radiazioni provenienti dal cosmo. Speriamo che i buchi giungano a riempirsi nuovamente, ma le esperienze compiute con i mutamenti dello strato di ozono puntano in direzione contraria. Ciò significa che esistono buchi non indifferenti nella fascia protettiva della ionosfera.
A causa delle sue notevoli ripercussioni sull’ambiente, Haarp è una questione che riguarda tutto il mondo e bisogna anche chiedersi se i vantaggi di sistemi del genere controbilancino effettivamente i rischi. Le conseguenze ecologiche ed etiche vanno analizzate approfonditamente prima di qualsiasi altra ricerca e sperimentazione. Haarp è un progetto quasi totalmente sconosciuto all’opinione pubblica, ed è importante aumentare la consapevolezza di quest’ultima in proposito.
Haarp è il proseguimento di cinquant’anni di ricerca spaziale intensiva di evidente stampo militare, portata avanti anche nel quadro delle “guerre stellari” per il controllo delle fasce più alte dell’atmosfera e delle comunicazioni. Tale ricerca deve essere considerata seriamente nociva per l’ambiente, con conseguenze incalcolabili per la vita umana. Nessuno è oggi in grado di dire con sicurezza quali possono essere le conseguenze di Haarp. La cultura della segretezza nell’ambito della ricerca militare dev’essere combattuta.
E dal Parlamento Europeo
«È necessario promuovere il diritto alla trasparenza e alla verifica democratica dei progetti di ricerca militari, come pure il controllo parlamentare. Tutta una serie di atti normativi internazionali (“The An-tarctic Treaty”, “Convenzione sul divieto dell’utilizzo a scopi militari o ad altri scopi ostili delle tecniche di modificazione dell’ambiente”, “Trattato recante principî per il comportamento degli Stati nell’esplorazione dello spazio esterno, compresi la luna e gli altri corpi celesti” e la Convenzione dell’Onu sulle leggi del mare) fanno risultare Haarp assai dubbio non soltanto dal punto di vista umano e politico, ma anche da quello giuridico».
«Il trattato sull’Antartide prevede che l’Antartide possa essere utilizzata solo a scopi pacifici. Ciò potrebbe anche significare che Haarp rappresenta una violazione del diritto internazionale. Tutte le conseguenze dei nuovi sistemi di armamenti devono essere valutate da organismi internazionali indipendenti. Vanno inoltre elaborati altri accordi internazionali tesi a proteggere l’ambiente da inutili devastazioni in caso di guerra». Fontewww.ora-siciliana.eu/

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