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Il Giappone Dichiara Lo Stato Di Emergenza A Fukushima Un Reattore Sta Per Cadere Nell’oceano



Giappone dichiara lo stato di emergenza. Il reattore di Fukushima sta sprofondando in mare

Gli scienziati della centrale nucleare di Fukushima-Daiichi in Giappone hanno dichiarato lo stato di emergenza; uno dei reattori sarebbe sul punto di cadere nell’oceano.

Livelli letali di radiazioni sono stati rilevati in tutto il sito; gli scienziati dicono che derivi da un foro causato dal combustibile nucleare fuso.

Rt.com riferisce:

I livelli delle radiazioni arrivano fino a 530 Sievert per ora sono e stati individuati all’interno di un reattore inattivo 2 presso il complesso nucleare di Fukushima Daiichi danneggiato durante il terremoto e lo tsunami del 2011.

Una dose di circa 8 Sieverts è considerato incurabile e fatale per l’uomo.


Un buco di non meno di un metro quadrato di dimensioni è stato scoperto anche sotto il recipiente a pressione del reattore, ha detto TEPCO. Secondo i ricercatori, l’apparente apertura nel reticolo metallico di uno dei tre reattori danneggiati nel 2011, si crede sia stato causato da combustibile nucleare fuso che fuoriesce attraverso il contenitore.

L’armatura in acciaio ha un punto di fusione di 1500 gradi; TEPCO sostiene che c’è la possibilità che i detriti del carburante nucleare siano caduti su di esso e abbiano creato l’apertura. Tali residui di carburante sono stati scoperti sulle apparecchiature sul fondo del contenitore a pressione appena sopra il foro, hanno aggiunto.

Gli ultimi risultati sono stati rilasciati dopo un recente sondaggio con una telecamera robotizzata all’interno del reattore, riferisce la TEPCO. Utilizzando una telecamera comandata a distanza e montato su un lungo tubo, gli scienziati sono riusciti a ottenere immagini di luoghi difficili da raggiungere, dove si trova il materiale nucleare residuo. La sostanza è talmente tossica e radioattiva che i robot che si sono spinti fin la sotto, seppur progettati per l’esplorazione dei fondali marini, si sono danneggiati a tal punto da spegnersi.

Tuttavia, TEPCO è intenzionata ad inviare nuove sonde robotizzate per valutare e misurare la zona in cui il materiale radioattivo è fuoriuscito.



All’inizio di questa settimana, le speranze per una pulizia più efficiente a Fukushima sono state tante, come il gestore dell’impianto ha annunciato, potrebbe essere stata finalmente trovata una parte consistente di detriti combustibili nucleari responsabili di buona parte della contaminazione persistente iniziata sei anni fa.

FONTE: Revolutions2040 tratto da www.laportadira.com

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Nube radioattiva sull'Europa, gli Usa inviano il "cacciatore" di bombe nucleari „Nube radioattiva sull'Europa, gli Usa inviano il "cacciatore" di bombe nucleari“

Nube radioattiva sull'Europa, gli Usa inviano il "cacciatore" di bombe nuclea

Nube radioattiva sull'Europa, gli Usa inviano il "cacciatore" di bombe nucleari
Una nube radioattiva prodotta dallo iodio 131 è stata registrata dapprima tra la Russia e la Norvegia e poi in Finlandia, Repubblica Ceca, Francia e Spagna. La autorità hanno deciso di non avvertire la popolazione ma ora sorgono nuovi inquietati interrogativi.

Potrebbe interessarti: http://www.today.it/scienze/nube-radioattiva-europa.html
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Un fenomeno preoccupante, ma non dannoso, ha interessato diversi paesi dell’Europa centrale ed orientale tra la fine di gennaio e la metà di febbraio. Si tratta del passaggio di una nube radioattiva, prodotta dallo iodio 131, registrata dapprima tra la Russia e la Norvegia e poi in Finlandia, Repubblica Ceca, Francia ed, infine, in Spagna. Insomma la nube di radiazioni ha interessato quasi per intero la superficie del vecchio continente, risparmiando il nostro paese.

Come rivelato anche da Scienze Notizie l’effettivo aumento delle radiazioni è stato riscontrato dalla Norwegian Radiation Protection Authority e dall’autorità francese sulla sicurezza nucleare: entrambi, però, hanno deciso di non avvertire la popolazione per la portata modesta dell’evento.

4/5 [february 20 2017] No trace of the other  products (e.g. ) found in the event of a  accident
5/5 [february 20 2017] Most likely source of detected  a plant for the production of  elements for medical use

Insomma la nube radioattiva di iodio 131 non è stata giudicata pericolosa dagli esperti, anche se l’origine del fenomeno rappresenta un vero e proprio mistero. Alcuni elementi lasciano pensare ad una provenienza dall’Europa orientale mentre la presenza del solo iodio 131 esclude l’ipotesi di un esperimento nucleare. Un evento molto simile è stato registrato nel 2011 quando il rilascio sostanza, utilizzata per la cura dei tumori, fu provocato da un problema tecnico all’Institute of Isotopes di Budapest.
Constant-Phoenix-deploy-to-Europe-2
Se gli esperti tentano di calmare gli animi tuttavia gli Stati Uniti hanno inviato lo scorso 17 febbraio un aereo "sniffer" appositamento studiato per stabilire l'esatta natura del rilascio di sostanze radioattive durante la detonazione di bombe atomiche. L'U.S. Air Force WC-135C Constant Phoenix è atterrato nel centro dell'aeronautica militare britannica di Mildenhall, nel Regno Unito. 



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Tracking over the  🇬🇧
🇺🇸 US Air Force
WC-135C Constant Phoenix
Nuclear explosion 'sniffer'
62-3582 COBRA55https://en.m.wikipedia.org/wiki/Boeing_WC-135_Constant_Phoenix 

Questo aereo convoglia i gas effluenti ai lati della fusoliera dove sono apposti particolari filtri per analizzare componenti radioattive e confermare così la presenza di fallout nucleare ed eventualmente determinare le caratteristiche della testata coinvolte. 
Non pare certo un caso la presenza del velivolo che potrebbe indagare circa il picco dei livelli di iodio rilevati nel nord Europa a partire dall'inizio del mese di gennaio in Norvegia, Finlandia, Polonia, Repubblica Ceca, Germania, Francia e Spagna. 

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