Visualizzazione post con etichetta Strategie di manipolazione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Strategie di manipolazione. Mostra tutti i post

Le 25 regole del Cicap per la loro disinformazione quotidiana. Le varie tecniche e strategie utilizzate da questi disinformatori di regime! (Link aggiornati!)

Cicap-disinformazione-25-regole

Un ottimo video che descrive le varie tecniche con cui i presunti "debunkers" cercano di falsare le varie teorie alternative. Molti siti gestiti dal Cicap sondano quotidianamente la rete e scovano i siti che parlano di molti fatti taciuti dai mass media internazionale.



  Le 25 regole della disinformazione mercenaria del Cicap.

 Le varie tecniche.

 (Link aggiornati)




Alcuni link video molto interessanti a prove che questi elementi operano della disinformazione alla popolazione

I Nuovi Pastori 1
https://www.youtube.com/watch?v=I0dErFuyar4
Superquark: le dieci strategie per ingannare il pubblico
https://www.youtube.com/watch?v=pSUr1YgA-l8

Il CICAP e le terapie mediche "alternative"
http://www.altrainformazione.it/wp/2011/07/07/il-cicap-e-le-terapie-mediche-alternative/

Il 'suicidio omeopatico' del CICAP
http://www.informasalus.it/it/articoli/suicidio-omeopatico-cicap.php

Il SISDE dà ragione ai "complottisti". Smentito il CICAP
http://xmx.forumcommunity.net/?t=41036183
https://comedonchisciotte.org/

Piero Angela non dice la verità
https://vimeo.com/6124244

Margherita Hack prende le distanze dal CICAP 
(geoingegneria, HAARP e scie chimiche)
https://www.youtube.com/watch?v=YhyG-qwmp70

CICAP SULL'ORLO DI UNA CRISI DI NERVI
https://www.youtube.com/watch?v=I39CD5qVc9Y

Scie Chimiche, la figuraccia a Report Good News 
18 Aprile 2010
https://www.youtube.com/watch?v=fTpOY9D2W5Q

Cicap
https://www.youtube.com/watch?v=Y-vmymMxiQg

La demolizione controllata di Paolo Attivissimo
Prima parte 
https://www.youtube.com/watch?v=89rwxySWE6g
    
Seconda parte
https://www.youtube.com/watch?v=rLqk9Cu4CZY

Terza parte 
https://www.youtube.com/watch?v=ecgK4j4UPYQ

Quarta parte
https://www.youtube.com/watch?v=LAGhSGY_DZY

Alberto Angela - Ulisse:
 il piacere dell'ignoranza
https://www.youtube.com/watch?v=kRHa0lAgVKA&t=24s

I disinformatori a stipendio - Tanker Enemy Canale Video
www.tanker-enemy.tv
http://www.tanker-enemy.tv/i-disinformatori.htm

IL CICAP CI FA RIDERE
https://www.youtube.com/watch?v=Nu6Y2dd1w0A

Il Governo getta la maschera:
 la disinformazione è sul libro paga dei Ministeri
https://www.youtube.com/watch?v=DyEKRGaBQq8

Laura Boldrini e Paolo Attivissimo - 
Chi è Attivissimo?
https://www.youtube.com/watch?v=8v6aV0CIgso

GUERRA AI SOCIAL: 
LA BOLDRINI SGUINZAGLIA I SUOI DEBUNKER DI FIDUCIA
https://www.youtube.com/watch?v=2tTm7xeru8c

[PANDORA TV SPECIALE] CICAP: 
gli sbufalatori sbufalati
https://www.youtube.com/watch?v=O5owbyfD-24
Fonte: https://sciechimicheinformazionecorretta.blogspot.it/2017/10/le-25-regole-del-cicap-per-la-loro.html

Riproduzione consentita a patto che l'articolo non sia modificato in nessuna parte e che vi si indichi l' Autore e il link attivo al sito. Grazie.

Sostieni le nostre ricerche indipendenti:

Dona Ora

ATTENTATO A BARCELLONA - L'altra verità ( Video Censurato da Youtube da criminali a soldo degli stati canaglia)


Il bravissimo esperto di inchieste della controinformazione Tommix ripropone il video ATTENTATO A BARCELLONA - L'altra verità nel suo canale  http://www.dailymotion.com/tommix73 dopo che questoè stato censurato dal suo canale https://www.youtube.com/watch?v=QhavYMhO7sk&feature=share


Quindi non mi resta che augurarvi una buona visione e una buona consapevolezza.




ATTENTATO A BARCELLONA - L'altra verità di tommix73

Sostieni le nostre ricerche indipendenti:

Dona Ora

C’è poco da fare, a Londra come Parigi, il mercato adora gli attentati. Anzi, ne adora le conseguenze.

DI MAURO BOTTARELLI
rischiocalcolato.it

Mentre scrivo, ho un’unica certezza rispetto a quanto accaduto a Londra: il mercato adora gli attentati terroristici. Anzi, con quasi certezza, posso dire che adora le conseguenze politico-sociali che spesso e volentieri portano con sè. Il computo dei morti, per ora, è di due persone: un poliziotto ucciso mentre tentava di fermare l’assalitore e una donna investita dal suv lanciatosi sulla folla lungo Westminster Bridge. Un medico dell’ospedale St. Thomas, raggiunto dalla BBC, ha parlato di “ferite catastrofiche” per molti dei feriti ricoverati.

Il Parlamento è ancora in lockdown, fino alla fine della bonifica interna, non entra e non esce nessuno: i servizi segreti hanno messo immediatamente in salvo la premier Theresa May, mentre i deputati sono stati invitati in un primo momento a sdraiarsi per terra, mentre ora attendono di potersene andare. Poco fa Scotland Yard ha emanato un comunicato in cui parla di diversi morti, anche tra i poliziotti e invita la popolazione a stare alla larga dall’area di Westminster. Qualcun altro è entrato in azione, oltre al 40enne con barba e aspetto asiatico ucciso dagli agenti, mentre coltello alla mano ha assalito un loro collega nel tentativo di entrare dentro la House of Commons?
Ripeto, è presto per trarre conclusioni. Troppa incertezza, troppa confusione, troppi particolari che mancano. Ad esempio, gli assalitori erano due o uno solo? C’era l’attentatore a piedi armato di coltello e quello alla guida dell’automobile usata stile Nizza oppure si tratta della stessa persona? Nel secondo caso, è morto e non potrà dirci nulla. Nel primo caso, ci troviamo di fronte a un terrorista mancante, in fuga od ormai “fuori servizio”. Anche perché i prii lancia di agenzia parlavano di un assalto a colpi di arma da fuoco a Westminster, mentre ora si tratterebbe di un suv lanciato sulla folla e di un assalitore all’arma bianca: i colpi uditi erano quelli della polizia che ha fatto fuoco o qualcun altro ha sparato, magari per aprire il varco al suv?

Il fatto che ci siano parecchi morti e che anche i feriti presentino ferite gravissime, ci dice che il suv ha attraversato Westminster Bridge ad altissima velocità: chiunque sia stato a Londra anche solo una volta in gita scolastica, sa di quale area della città si tratti. Passato il ponte si arriva a Parliament Square e, girando a destra, a Whitehall, la via dei ministeri dove si trova il 10 di Downing Street, la residenza del primo ministro. La dinamica non pare quella di un attacco posto in essere da professionisti, però l’area colpita ci dice il contrario: il cuore politico di Londra, nel corso di una seduta del Parlamento e in presenza del premier. Non c’erano pattuglie o posti di blocco nell’approssimarsi al Parlamento che potessero intercettare il suv, se davvero andava a velocità sospetta?
Lo scopriremo con lo svilupparsi dell’inchiesta, così come scopriremo con quanti terroristi abbiamo a che fare, se uno o due. Se poi Rita Katz rivendicherà a nome dell’Isis, tutto apparirà più chiaro. Una cosa è certa: lunedì il governo britannico ha annunciato per il 29 marzo prossimo l’attivazione dell’articolo 50 del Trattato di Lisbona per cominciare il percorso del Brexit e ieri, con velocità siderale, ha seguito la scelta statunitense di vietare laptop e altri devices elettronici sugli aerei in partenza da alcuni Paesi arabi e mediorientali verso il Regno Unito: tutto in stiva, da Yemen e Nigeria arrivano voci di possibili attacchi con batterie caricate di esplosivo.

C’erano segnalazioni di rischio imminente? Oggi, anniversario della strage all’aeroporto di Bruxelles, l’attentato a Westminster. E poco fa, le seguenti parole del presidente turco Erdogan, riportate dalla Reuters: “Se l’Europa continuerà a comportarsi in questo modo, nessun europeo potrà camminare per la strada in maniera sicura in nessuna parte del mondo. Come Turchia, chiediamo all’Europa di rispettare i diritti umani e la democrazia”. Ridete pure, vi capisco. E’ una risata isterica, perché qui la situazione sta impazzendo come una maionese giorno dopo giorno e c’è davvero poco da stare tranquilli. Ma è troppo presto, per quanto mi riguarda, per trarre conclusioni definitive. Ho una sola certezza: il mercato gode. E non è un bel segnale.

Mauro Bottarelli
22.03.2017

Sostieni le nostre ricerche indipendenti:

Dona Ora

L'Italia, una "repubblica" oggigiorno fondata su business e bluff

Fateci caso, l'Italia nella politica e negli avvenimenti mediatici va sempre avanti con promesse,con il mal di pancia delle persone,con le problematiche, e l'italiano cosa fa,non fa altro che ascoltare o votare quando gli è permesso. Vorrei ricorda tutte le promesse scritte che fece il Berlusca quando partecipava a tutte le trasmissioni televisive, e poi una volta incoronato ufficialmente dal popolo, mantenne solo le minime cose indispensabili,un terzo scarso delle promesse non facendosi vedere più in nessuna Tv (Avrà avuto ovviamente i suoi buoni motivi). Con tutte le altre problematiche fanno lo stesso, nascono trasmissioni che servono solo come "valvole di sfogo" per gli Italiani, alcuni esempi? Mistero, (dopo fecero girare la notizia dei 76 ricercatori (teste di morto) per negare le operazioni criminali della geoingegneria perché sotto il Segreto di Stato, nel frattempo hanno guadagnato in pubblicità in prima serata con tanto di giornalino e balle varie...

Sostieni le nostre ricerche indipendenti:

Dona Ora