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Uranio e vaccini, 7.000 i militari malati (più 1000 già morti)


 

Linfomi e leucemie: è salito a 7.000 il numero dei militari italiani colpiti da tumori e patologie degenerative, mentre i soldati già morti sono diventati un migliaio, nel 2017.

Una strage silenziosa, che colpisce le nostre forze armate: sono 570 i soli marinai colpiti da mesotelioma pleurico, il cancro provocato dal contatto con l’amianto, mentre a trasformare un ragazzo nel fiore degli anni in un malato grave, spesso terminale, sono l’uranio impoverito e altri materiali letali presenti negli armamenti (e nei poligoni di addestramento) insieme alla somministrazione approssimativa di troppi vaccini, spesso inoculati senza adeguate precauzioni. 
Lo afferma Ivan Catalano, vicepresidente della commissione difesa guidata da Gian Pietro Scanu, protagonista a febbraio di una clamorosa denuncia ampiamente silenziata dai media: il clima della campagna elettorale ha “imposto” il quasi-silenzio sul dramma dei militari italiani, a maggior ragione (dopo il decreto Lorenzin) su quelli colpiti da patologie che la commissione non esclude siano correlate con la somministrazione inappropriata dei vaccini. Risultato: migliaia di militari nei guai, insieme alle loro famiglie. «All’angoscia per la salute del congiunto si somma la sua solitudine di fronte allo Stato, che rifiuta di riconoscere il problema: così, ai soldati ammalatisi “per cause di servizio” non viene assicurato il trattamento cui avrebbero pieno diritto, anche in termini previdenziali».
Inutili le pressioni esercitate sul ministro della difesa Roberta Pinotti, a cui la commissione ha chiesto di fermare l’azione della potentissima avvocatura dello Stato: «Comprensibile che gli avvocati governativi (che dispongono di un budget Ivan Catalanoillimitato) trovino ogni mezzo per evitare esborsi, ma non è giusto che un militare colpito da malattie “professionali” così gravi non venga riconosciuto come vittima da tutelare e risarcire», afferma Catalano, in un incontro pubblico promosso a Torino dal Movimento Roosevelt. «Abbiamo vagliato casi-limite particolarmente eloquenti: sono stati bollati come “renitenti” anche quei giovani ammalatisi improvvisamente, ragazzi che in pochi mesi hanno perso 20-30 chili di peso». Sono in gioco diritti fondamentali, «ed è assurdo che i nostri militari siano considerati cittadini di serie B». Nel settore difesa non esiste terzietà né possibilità di contraddittorio, sono militari anche i sanitari e le commissioni preposte a vagliare i singoli casi. «Chiediamo invece che, ai soldati, i vaccini vengano somministrati dalle autorità sanitarie civili: solo per i carabinieri – afferma Catalano – abbiamo verificato che le vaccinazioni sono correttamente tracciate, mentre nelle altre forze armate non è sempre possibile risalire alla storia vaccinale di ogni militare, col rischio (non infrequente) che allo stesso soggetto vengano inoculate più volte le medesime vaccinazioni, spesso senza precauzioni e magari alla vigilia di missioni all’estero, senza cioè il tempo materiale di verificarne le eventuali reazioni avverse, sul piano della salute».
Proteggere i nostri militari: un impegno per il quale Catalano (eletto nei 5 Stelle, poi passato al gruppo misto) si è battuto come un leone, insieme ai colleghi della commissione difesa: «Tutto inutile, però: non siamo riusciti a ottenere un’apposita legge, né a far inserire nell’ultima finanziaria l’emendamento su “tutela assistenziale, previdenziale e sicurezza sul lavoro del personale militare”». Obiettivo: estendere anche ai soldati e alle forze di polizia le norme “salvavita” (infortuni sul lavoro e malattie professionali) che tutelano i lavoratori civili. «Un militare in missione sa perfettamente di essere in pericolo: fa parte del gioco, a patto che la minaccia provenga da un agente ostile, da un terrorista. Non è accettabile che soldati, avieri e marinai italiani rischino di veder pregiudicata per sempre la loro salute, a vent’anni, dal contatto improprio con armamenti “sporchi” o da vaccinazioni somministrate in modo inadeguato». In 8 casi su 10, poi, per andare incontro a rischi mortali non c’è bisogno di partire per l’Afghanistan: il “fuoco amico” è nettamente più pericoloso delle pallottole dei Talebani. E’ notoriamente scandaloso l’inquinamento permanente di poligoni di artiglieria come quelli del Salto di Quirra e di Capo Teulada in Sardegna. I soldati operano su terreni non bonificati, sui quali cadono migliaia di missili. «Il Movimento Roosevelt nasce per tutelare iPatrizia Scanu diritti dell’uomo», ricorda Patrizia Scanu: «Tra questi, rientrano certamente anche quelli dei nostri militari, non adeguatamente riconosciuti, nonostante l’enorme lavoro di Ivan Calatano e degli altri parlamentari della commissione difesa».
Un impegno che il Movimento Roosevelt provvederà a ricordare al nuovo Parlamento: «L’Italia deve assolutamente cambiare atteggiamento e tutelare nel modo migliore i suoi militari». Ma ad essere in pericolo non sono solo i soldati, sottolineano Patrizia Scanu e Ivan Catalano, perché i vaccini destinati ai militari sono identici a quelli somministrati ai bambini: «E quindi gli effetti di immunosoppressione, iperimmunizzazione, stress ossidativo al Dna e autoimmunità valgono per tutti, anche per i bambini, qualora non vengano rispettate le raccomandazioni che derivano dai risultati del progetto Signum». Ovvero: non più di 5 vaccini, da somministrare «in assenza di grave stress psico-fisico o di patologia al momento delle vaccinazioni». Procedure cautelative rigorose, che imporrebbero «esami pre-vaccinali e post-vaccinali, controllo dei contaminanti nei vaccini e rispetto delle precauzioni d’uso», peraltro segnalate dalle stesse case farmaceutiche. La commissione difesa ha concluso che non si può escludere il nesso causale fra vaccini e gravi patologie. «Questa conclusione – ribadiscono Scanu e Catalano – mette in guardia dalla facile negazione di ogni effetto avverso delle vaccinazioni».
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Valdo Vaccaro e la lettera di G. Lannes a Mattarella, sulle scie chimiche


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LETTERA DI GIANNI LANNES A MATTARELLA SULLE SCHIE CHIMICHE

Ciao Valdo! Gianni Lannes ha pubblicato sul suo blog http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/ una lettera che ha indirizzato al Presidente Mattarella
http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2016/03/scie-belliche-due-parole-al-presidente.html

IL PRESIDENTE NON GLI DARÀ ASCOLTO

Personalmente ritengo che il Presidente non darà ascolto a Lannes, tuttavia trovo che la lettera sia scritta molto bene e forse vale la pena di segnalarla ai lettori assieme, magari, ad uno dei tuoi magistrali commenti.
Elena


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RISPOSTA

TESTO DELLA LETTERA DI GIANNI LANNES   (sottotitoli di VV)

SI RENDE CONTO O NO CHE SIAMO NELLE MANI DI UN MANIPOLO DI CRIMINALI?

Alla cortese attenzione del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella
Signor Presidente, Mi rivolgo a lei in qualità di uomo, padre e scrittore. Sicuramente non le sfuggirà il panorama mondiale di distruzione, malattie e morte che attanaglia madre Terra e l'umanità, alimentato dall'ingordigia e dalla bramosia di dominio di una manciata di folli umanoidi soprattutto in Occidente, che controllano le leve del potere economico e comandano quello militare.

IL CIELO ITALIANO TRASFORMATO IN GIGANTESCA CAMERA A GAS

Oggi come ieri e l'altro ieri così da ben 14 anni, il cielo italiano è stato trasformato in una gigantesca camera a gas, da velivoli che atterrano e decollano da aeroporti sul suolo nazionale. Basta volgere lo sguardo all'orizzonte, anche a Roma, dove sfrecciano quotidianamente velivoli militari a bassa quota, rilasciando scie chimiche (quelle di condensa, per note leggi della Fisica, si formano dagli 8 mila metri d'altitudine in alto e non viceversa). Si tratta di sostanze tossiche come alluminio, bario e nanoparticelle artificiali che attentano alla vita di milioni di ignare persone, rilevate in esami biologici di esseri umani ed analisi di campioni d'acqua e di terra. Le prime vittime, quelle più indifese, sono i bambini.

NON FARE NULLA SIGNIFICA ESSERE COMPLICI DEL PEGGIOR DELITTO CHE È L'INDIFFERENZA

È in atto da tempo una guerra ambientale contro il genere umano e la vita. La finzione prende il posto della notizia, la propaganda quello della verità. La biosfera può soddisfare i bisogni di tutti se l'economia globale rispetta i limiti imposti dalla sostenibilità ecologica e dalla giustizia sociale. Pensiamo di non poter far nulla e così diventiamo sempre più complici del più orrendo dei crimini: l'indifferenza. 

I NOSTRI FIGLI HANNO EREDITATO UN MONDO DI MACERIE MORALI ED ECONOMICHE

Il campo della nostra mente è stato ristretto sempre più, così come è stata assottigliata fino all'esaurimento la nostra libertà. Bisogna vivere in un mondo migliore, non basta sognarlo ad occhi socchiusi. I giovani a cui è precluso il futuro, hanno ereditato in prevalenza macerie morali ed economiche.

È DA 15 ANNI CHE LA NATO STA IRRORANDO VELENI SULLE NOSTRE TESTE

Lei, in qualità di capo dello Stato, delle forze armate e della magistratura cosa intende fare per arrestare l'aerosolchemioterapia aerea messa segretamente in atto sistematicamente dalla Nato a partire dal 2002, ovvero l'irrorazione di sostanze tossiche, attività vietata dalla convenzione Enmod dell'Onu e dalla legge 962 del 1980? Lei, presidente Mattarella, vuole essere forse complice di un genocidio? Allora, perché non fa valere la legalità, perché non protegge concretamente la popolazione italiana da questa gravissima insidia che attenta alla salute a e alla vita di milioni di persone, grandi e piccini? Gli esseri umani non possono essere cavie di esperimenti alleati, ma segreti.
Gianni Lannes

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RISPOSTA

IL CIELO APPARTIENE ALLA GENTE E NON PUÒ ESSERE IRRORATO DI PARTICOLATI VELENOSE

Grazie Elena e grazie Gianni per questo messaggio indirizzato al presidente di tutti gli italiani e inviatomi in copia. Non si tratta di una questione di secondo piano ma, al contrario di un punto-chiave che va affrontato e risolto al più presto. Il cielo e l'aria appartengono a tutti e non possono diventare una pattumiera chimica al servizio della Cia e della Casa Bianca.

CHI SA E NON PARLA SI RENDE COMPLICE

La menzogna non consiste solo nel dire cose false, ma anche nel tacere quelle vere, soprattutto per chi riveste responsabilità neri riguardi dei cittadini. Menzogna e omertà vanno strettamente a braccetto.

ONDE A BASSISSIMA E A BASSA FREQUENZA DIETRO LE VARIAZIONI DEL CLIMA

Per chi vuol fare lo gnorri non esistono scuse. I dati esistono e sono di provenienza sicura. Nel mio piccolo, basta che uno si compri "Storia dell'Igienismo Naturale", Anima Edizioni, 14 euro, e vada a pag 130, dove si parla di manipolazione del clima e dei fenomeni sismici e marini, mediante le onde di super-bassa frequenza ELF (extraordinary low frequency) e di bassa frequenza VLF (very low frequency). 

ONORE E AMMIRAZIONE NEI RIGUARDI DEL GENERALE FABIO MINI

I dati non arrivano da fonti inaffidabili o da ambienti underground o dalla cultura cosiddetta cospirazionista. Arrivano da una persona coraggiosa, rispettata e altamente quotata sul piano internazionale, da una persona di cui l'Italia può andare fiera ed orgogliosa. Mi riferisco al generale Fabio Mini, che tuttora viene chiamato in diversi dibattiti televisivi. Mini è stato Capo di Stato Maggiore della Nato ed è pure stato insignito di Medaglia d'Oro al merito della Presidenza degli Stati Uniti.

MANIPOLAZIONE PIANIFICATA DELLE CORRENTI DI ALTA QUOTA E DELLE CORRENTI OCEANICHE

Mini non si è trincerato dietro segreti scomodi e delicati, ma ha offerto al mondo intero degli squarci di verità tremendamente importanti. Ha citato gli studi di Thomas Bearden, sciernziato trasparente di elettronica, fisica quantistica e onde longitudinali, nonché autore del testo "America at the brink" (America sull'orlo dell'abisso). Ha descritto in dettaglio che esiste la possibilità. tramite le onde ELF E VLF di manipolare, tramite l'interazione con ionosfera e magnetosfera, le correnti in alta quota chiamate jet streams e con esse il clima globale, le grandi correnti oceaniche e le piattaforme tettoniche.

CREAZIONE DI UN AMBIENTE ELETTROCONDUTTIVO

Si tratta in altri termini di attivare le proprietà piezoelettriche e polarizzanti dei materiali fluottanti nel cielo, innescando così fenomeni come tifoni, terremoti e tsunami. Queste operazioni turbative del clima richiedono un ambiente elettroconduttivo, vale a dire un'atmosfera irrorata di metalli super- leggeri. Chiaro che esiste una strategia sistemica di disinformazione e di negazione da parte delle autorità militari e politiche. da parte dei servizi segreti, trattandosi di operazioni severamente vietate dalla Nazioni Unite!

LE SCIE CHIMICHE SERVONO ALLA INTERESSI DELLA MONSANTO

E qui veniamo alle chemtrails, ovvero alle scie chimiche di cui parla Gianni Lannes. Non è solo una questione dei danni enormi che si stanno causando al pianeta sul piano climatico, danni a vantaggio delle strategie globali Monsanto, dei suoi OGM, dei suoi micidiali glifostati e dei suoi velenosissimi Roundup. 

I DANNI ENORMI NON SONO SOLTANTO SUL CLIMA MA ANCHE SUI TERRENI, SULLE FALDE ACQUIFERE E SULLA GENTE CHE SUBISCE QUESTO IGNOBILE INSULTO

Vanno infatti messe in conto le ricadute dei particolati metallici a base di alluminio, bario e litio, nonché di particelle e polimeri vari, rilevati ormai Italia, Spagna e Grecia, oltre che negli stessi USA.
Si parla di variazioni del pH nei terreni e di morie di api e di uccelli collegate a questi fenomeni.

Valdo Vaccaro
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