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IL SITO DI MICHELANGELO COLTELLI DEL TEAM DELLA BOLDRINI CHIUSO PER DIFFAMAZIONE.

Nella Foto il sig Michelangelo Coltelli (Butac)



In questi giorni le delegazioni parlamentari si sono recate al Quirinale e quello che si è notato è una strana mancanza di donne tranne che per Forza Italia, dove, invece, insieme a Berlusconi ce ne sono andate addirittura due, ma si sa che l’ex cavaliere ha un debole per il gentil sesso.

Negli altri partiti niente, mentre in passato non era così.
Anche nelle istituzioni, l’elezione di Maria Elisabetta Casellati alla Presidenza del Senato rappresenta un arretramento dell’elemento femminile, rispetto alla scorsa legislatura dove imperversava Laura Boldrini alla Camera, questa volta rientrata con i meccanismi di salvataggio del rosatellum, dopo aver preso una sonora batosta nel collegio uninominale dove era atterrata con il solito fare spavaldo.
Ma una domanda sorge spontanea.
Non è che l’arretramento della componente femminile è frutto proprio delle intemperanze che per ben cinque anni la Boldrini ha somministrato agli italiani, rendendosi alla fine antipatica a tutti?
Chi non ricorda le continue e ridicole battaglie “femministe” contro l’utilizzo del maschile nella lingua italiana che richiamarono le proteste financo del Presidente emerito Giorgio Napolitano che a un certo punto sbottò?
Una causa così importante, come quella della giusta valorizzazione delle donne, ha portato con la Boldrini, per una curiosa eterogenesi dei fini, una grande pubblicità negativa.
E come non ricordare il team anti-bufale istituito presso la Presidenza della Camera dei Deputati con i soldi dei contribuenti e che invece della giusta battaglia contro le bufale si è spesso palesato come una sorta di organo censorio anche contro chi criticava la Boldrini stessa?
Tra parentesi è di oggi la notizia che il sito Bufale un tanto al chilo (che conteneva una lista nera, con diversi siti di destra), del gioielliere Michelangelo Coltelli elemento del team della Boldrini, è stato oggi sottoposto a sequestro preventivo dalla procura di Bologna per diffamazione…
Una sorta di ciliegina sulla torta


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(RI) DENUNCIATO MICHELANGELO COLTELLI DI BUTAC.IT

Nuova denuncia per Michelangelo Coltelli il falsificatore di inchieste in Italia adesso viene ridenunciato sempre dall'associazione AIDAA. 

La prima denuncia al gioielliere bolognese fu questa ,dove veniva chiesto l'oscuramento del sito di Butac da Lorenzo Croce per i reati di calunnia, diffamazione a mezzo stampa e falso ideologico. 

Adesso il Michelangelo Coltelli (già noto alla procura) viene ridenunciato! 

Vi lascio al testo dell'articolo e alla riflessione che esso lancia a tutti noi. 
Buona lettura.

Michelangelo-Coltelli-Butac-denunciato
Michelangelo Coltelli (Butac) ridenunciato!

Michelangelo-Coltelli-Butac-denunciato
PARTICOLARE DELL'ATTO DI RIVEMINENTO


Michelangelo-Coltelli-Butac-denunciato
LA PRIMA PAGINA DELLA DENUNCIA


Michelangelo-Coltelli-Butac-denunciato
L'ATTO DI RICEZIONE DELLA DENUNCIA CONTRO COLTELLI
Questa mattina ho letto l'ennesimo farlocco attacco contro la mia persona firmato dal signor Michelangelo Coltelli proprietario della gioielleria Coltelli in Bologna, e fondatore del sito BUTAC.IT nel quale oltre alle solite farneticazioni sulla mia persona ha scritto che AIDAA elemosina soldi senza dimostrare che gli stessi vengono usati per gli animali e che in particolare io sarei un accattone. Parole dure e offensive sia per me che per chi con me si occupa del benessere di decine di animali. Siccome non ho nulla da nascondere alle ore 10.35 HO CHIAMATO personalmente la gioielleria dove mi ha risposto il signor Coltelli in persona, al quale ho cercato di spiegare che dei suoi attacchi non mi importava nulla, ma che gli avrei messo a disposizione come tutte le altre volte in cui non è mai venuto a verificarli tutti i conti e che stiamo per passare il progetto al comune di Milano e che gentilmente togliesse quella frase odiosa. Mi ha detto no a ogni confronto come suo stile. (Bugiardo e inventore lui si di bugie sul web.) Non mi ha lasciato altra scelta che denunciarlo per diffamazione, forse non la smetterà, ma se tutte le sue vittime iniziassero a denunciarlo, forse comincerebbe ad abbassare le ali e a non fare soldi, lui si, con il suo sito sulla pelle degli altri. 
LO SCREEN SHOT DELLA TELEFONATA ALLA GIOIELLERIA COLTELLI
Fonte: http://aidaa-animaliambiente.blogspot.it/2017/10/ri-denunciato-michelangelo-coltelli-di.html

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Dopo 14 anni di calunnie, il 7 marzo del 2012, la Corte Suprema di Londra ha riconosciuto che tutte le accuse di frode scientifica contro Wakefield e Walker-Smith erano infondate ma la notizia è stata quasi completamente ignorata dai media che continuano a sostenere a spada tratta le infamanti accuse di Brian Deer e dei suoi detrattori (medici, politici e giornalisti) che vengono costantemente foraggiati dalla potente industria del farmaco. La verità non è di questo mondo.

Andrew Wakefield-accuse-infondate
Dr. Andrew Wakefield (vittima di un'operazione di discredito.)


Brian Deer
Il giornalista freelance Brian Deer
Nel 1998, il dott. Andrew Wakefield e il celebre prof. John Walker-Smith (illustre docente gastroenterologo pediatrico alla University of London (2) e editore capo del prestigioso Journal of Pediatric Gastroenterology and Nutrition (3) pubblicarono uno studio sul Lancet in cui si evidenziava una stretta correlazione tra la vaccinazione trivalente MMR (parotite, rosolia e morbillo), lo sconvolgimento della flora batterica intestinale (microbiota) dei bambini vaccinati e il conseguente sviluppo dell’autismo. La ricerca mise in allarme i medici e i genitori determinando il calo delle vaccinazioni MMR e una dura reazione dell’industria del farmaco che continuò a negare ogni evidenza scientifica. A quel punto, il giornalista freelance Brian Deer (mai stato medico) che aveva scarse cognizioni di medicina ma aveva già collaborato in precedenza con Big Pharma, si presentò nelle case dei genitori dei bambini esaminati da Wakefield e Walker-Smith sotto falso nome con uno scopo prestabilito: diffamare Wakefield per neutralizzare la ricerca scomoda. Brian Deer infatti, si prese gioco dei genitori con l’astuzia per intervistarli e annotare tutti gli studi effettuati sui loro bambini in modo da poter inventare un castello di accuse contro Wakefield.
Una volta terminato il suo lavoro, inviò il materiale diffamatorio ai giornali che accusarono immediatamente tutto il gruppo di ricercatori guidato da Wakefield e Walker-Smith, di frode scientifica. Subito dopo, giornali, telegiornali, talk show, riviste popolari e riviste mediche specializzate scatenarono un pandemonio mediatico contro gli autori dello studio e l’opinione pubblica venne aizzata contro di loro. Nel frattempo, lo studio scomodo venne ritirato dal Lancet e l’ordine dei medici si affrettò a radiarli dall’albo.
I genitori dei bambini che erano stati raggirati da Brian Deer protestarono duramente e chiesero di testimoniare a favore di Wakefield per raccontare come il giornalista aveva distorto e manipolato tutte le informazioni che gli avevano fornito. Ciononostante gli venne impedito di partecipare al processo e non poterono sbugiardare Brian Deer direttamente nelle aule di tribunale. L’operazione di discredito riuscì alla perfezione. 
Dopo 14 anni di calunnie, il 7 marzo del 2012, la Corte Suprema di Londra ha riconosciuto che tutte le accuse di frode scientifica contro gli studi di Walker-Smith erano infondate e di conseguenza anche Wakefield doveva essere riabilitato (4) ma la notizia è stata quasi completamente ignorata dai media che continuano a sostenere a spada tratta le infamanti accuse di Brian Deer e dei suoi detrattori (medici, politici e giornalisti) che vengono costantemente foraggiati dalla potente industria del farmaco (rappresenta il 3° business mondiale subito dopo finanza e petrolio).

BBC

L’intera vicenda quindi è stata insabbiata con la censura fino al punto di arrivare ad impedire qualsiasi pubblico dibattito medico scientifico sull’argomento e a vietare la proiezione di Vaxxed, un documentario inchiesta che riassume fedelmente quanto realmente accaduto riportando le interviste di tutti i protagonisti (5).
Vaxxed

Tra i personaggi pubblici che si sono mobilitati per far vedere il documentario ai membri dei parlamenti, spiccano i nomi di Robert De Niro (6), Robert F. Kennedy e Jim Carrey (7) ma anche i loro sforzi si sono rivelati del tutto inutili contro la potenza della macchina del fango scatenata dall’industria del farmaco. Nel 2011 la GlaxoSmithKline (il più grande produttore di vaccini a livello mondiale) che ha già ricevuto condanne in quasi tutti gli stati del mondo per gravi fatti di corruzione ad altissimo livello (membri di governo, medici e luminari sono stati pagati per mentire) e omissione nella pubblicazioni dei dati veritieri sui pericolosi effetti avversi di alcuni farmaci (6), è stata colta in flagrante mentre tentava di nascondere anche uno dei suoi studi da cui risultava evidente la connessione tra vaccinazioni e autismo (7). Nel 2013 inoltre, lo studio di Wakefield e Walker-Smith che ha rilevato gravi disordini nella flora batterica intestinale nei bambini autistici è stato confermato anche da un altro studio condotto da scienziati e medici della Wake Forest University, di New York, e del Venezuela. (8) 
Nel febbraio del 2017 il Premio Nobel Luc Montagnier e il dr. Stefano Montanari (dirige il laboratorio Nanodiagnostics di Modena) si sono recati a Bruxelles su invito di una deputata del parlamento europeo per divulgare gli effetti avversi dei vaccini che vengono nascosti dalle case farmaceutiche ma la sala che avrebbe dovuto ospitarli è stata dichiarata improvvisamente inagibile con il pretesto di un finto allarme attentato. Il dibattito quindi non c’è stato e continua a essere impedito con ogni mezzo. (9) 
L’industria farmaceutica insomma, ha la coscienza sporca e usa la sua potente influenza sui media, sui governi e sull’ordine dei medici (vengono radiati dall’alto degli ordini appena accennano a qualche effetto collaterale di vaccini) per sopprimere le prove sulla tossicità dei vaccini. Tali prove infatti, sono state distrutte più volte come dimostra la famosa vicenda del “Simpsonwood memo”(poi distorta dai media e dai siti “antibufala” come è successo con Vaxxed). (10) 
Nel 2017, il Ministro Lorenzin ha imposto la somministrazione di 12 vaccini obbligatoriminacciando i genitori inadempienti con pesantissime sanzioni come la perdita della responsabilità genitoriale e pene pecuniarie astronomiche. Il provvedimento è stato firmato e promosso da personaggi in posizione di grave conflitto d’interessi con le case farmaceutiche che producono i vaccini. Tra i sostenitori e i firmatari dei nuovi provvedimenti coercitivi sui vaccini, figurano ad esempio i nomi del presidente dell’AIFA (Agenzia del farmaco italiana) Sergio Pecorelli e del direttore generale della prevenzione sanitaria Raniero Guerra (11).
Il provvedimento è stato emanato sulla base di un epidemia di morbillo completamente inventata (nel 2008, durante il massimo periodo di copertura vaccinale, il numero dei casi morbillo è stato doppio rispetto al 2017) e che in ogni caso, non giustifica la somministrazione coercitiva di altri 7 vaccini. Tutto ciò accade mentre non esiste alcuno studio completo che abbia messo a confronto le condizioni generali di salute dei vaccinati con i non vaccinati. L’unica ricerca in tal senso è stata pubblicata nell’aprile 2017 con uno studio pilota che ha confermato i gravi rischi per la salute generale dei bimbi sottoposti all’attuale prassi vaccinale multidose. (12) L’unica reale epidemia, rimane quella dell’autismo che in America colpisce ormai un bambino su 45 mentre 1 bambino su 6 è affetto da “misteriosi e inspiegabili” disturbi del neurosviluppo insabbiati come vecchie patologie emerse solo ora grazie ai nuovi sistemi diagnostici. Possiamo quindi facilmente prevedere che con il passaggio da 4 a 12 vaccinazioni obbligatorie, ci sarà un ulteriore incremento esponenziali di tali patologie. Come faranno a nasconderlo? gli basterà cambiare i vecchi criteri diagnostici dell’autismo e degli altri disturbi associati per annacquare la casistica come stanno cercando di fare dal 2016 nei nuovi manuali psichiatrici (13).        

La verità non è più di questo mondo. Una partita di calcio dura 90 minuti ma con lo stesso tempo possiamo vedere Vaxxed, un documentario che può aprirci gli occhi su cosa sta accadendo realmente. Per chi ha figli piccoli, non sarà un divertimento come il calcio, ma non sarà neppure una perdita di tempo.
Per chi pensa che un processo giusto vada fatto ascoltando entrambe le versioni delle parti in causa, gli consiglio di vedere Vaxxed gratuitamente da qui:   https://www.youtube.com/watch?v=68WSoUSbtis

NOTE
1) Wakefield, AJ; Murch, SH; Anthony, A; Linnell, J; Casson, DM; Malik, M; Berelowitz, M; Dhillon, AP; Thomson, MA; Harvey, P; Valentine, A; Davies, SE; Walker-Smith, JA (February 1998). “RETRACTED: Ileal-lymphoid-nodular hyperplasia, non-specific colitis, and pervasive developmental disorder in children”. The Lancet. 351 (9103): 637–641. PMID 9500320. doi:10.1016/S0140-6736(97)11096-0
2) Candy, David CA (November 2003). “Memoirs of John Walker-Smith”. The Lancet. 362 (9396): 1683. doi:10.1016/S0140-6736(03)14821-0
3) &NA; (August 2012). “Editorial Announcement Regarding Professor John Walker-Smith”. Journal of Pediatric Gastroenterology and Nutrition. 55 (2): 120. doi:10.1097/MPG.0b013e31825945cf
10) Qui un resoconto con le fonti ufficiali https://www.youtube.com/watch?v=HMADjE-dC1s
13) Mario Rossi Monti, Manuale di psichiatria per gli psicologi, Carocci Editore, Roma, 2016.

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Dr. Andrew Wakefield (vittima di un'operazione di discredito.)


Il giornalista freelance Brian Deer
Nel 1998, il dott. Andrew Wakefield e il celebre prof. John Walker-Smith (illustre docente gastroenterologo pediatrico alla University of London (2) e editore capo del prestigioso Journal of Pediatric Gastroenterology and Nutrition (3) pubblicarono uno studio sul Lancet in cui si evidenziava una stretta correlazione tra la vaccinazione trivalente MMR (parotite, rosolia e morbillo), lo sconvolgimento della flora batterica intestinale (microbiota) dei bambini vaccinati e il conseguente sviluppo dell’autismo. La ricerca mise in allarme i medici e i genitori determinando il calo delle vaccinazioni MMR e una dura reazione dell’industria del farmaco che continuò a negare ogni evidenza scientifica. A quel punto, il giornalista freelance Brian Deer (mai stato medico) che aveva scarse cognizioni di medicina ma aveva già collaborato in precedenza con Big Pharma, si presentò nelle case dei genitori dei bambini esaminati da Wakefield e Walker-Smith sotto falso nome con uno scopo prestabilito: diffamare Wakefield per neutralizzare la ricerca scomoda. Brian Deer infatti, si prese gioco dei genitori con l’astuzia per intervistarli e annotare tutti gli studi effettuati sui loro bambini in modo da poter inventare un castello di accuse contro Wakefield.
Una volta terminato il suo lavoro, inviò il materiale diffamatorio ai giornali che accusarono immediatamente tutto il gruppo di ricercatori guidato da Wakefield e Walker-Smith, di frode scientifica. Subito dopo, giornali, telegiornali, talk show, riviste popolari e riviste mediche specializzate scatenarono un pandemonio mediatico contro gli autori dello studio e l’opinione pubblica venne aizzata contro di loro. Nel frattempo, lo studio scomodo venne ritirato dal Lancet e l’ordine dei medici si affrettò a radiarli dall’albo.
I genitori dei bambini che erano stati raggirati da Brian Deer protestarono duramente e chiesero di testimoniare a favore di Wakefield per raccontare come il giornalista aveva distorto e manipolato tutte le informazioni che gli avevano fornito. Ciononostante gli venne impedito di partecipare al processo e non poterono sbugiardare Brian Deer direttamente nelle aule di tribunale. L’operazione di discredito riuscì alla perfezione. 
Dopo 14 anni di calunnie, il 7 marzo del 2012, la Corte Suprema di Londra ha riconosciuto che tutte le accuse di frode scientifica contro gli studi di Walker-Smith erano infondate e di conseguenza anche Wakefield doveva essere riabilitato (4) ma la notizia è stata quasi completamente ignorata dai media che continuano a sostenere a spada tratta le infamanti accuse di Brian Deer e dei suoi detrattori (medici, politici e giornalisti) che vengono costantemente foraggiati dalla potente industria del farmaco (rappresenta il 3° business mondiale subito dopo finanza e petrolio).

BBC

L’intera vicenda quindi è stata insabbiata con la censura fino al punto di arrivare ad impedire qualsiasi pubblico dibattito medico scientifico sull’argomento e a vietare la proiezione di Vaxxed, un documentario inchiesta che riassume fedelmente quanto realmente accaduto riportando le interviste di tutti i protagonisti (5).
Vaxxed

Tra i personaggi pubblici che si sono mobilitati per far vedere il documentario ai membri dei parlamenti, spiccano i nomi di Robert De Niro (6), Robert F. Kennedy e Jim Carrey (7) ma anche i loro sforzi si sono rivelati del tutto inutili contro la potenza della macchina del fango scatenata dall’industria del farmaco. Nel 2011 la GlaxoSmithKline (il più grande produttore di vaccini a livello mondiale) che ha già ricevuto condanne in quasi tutti gli stati del mondo per gravi fatti di corruzione ad altissimo livello (membri di governo, medici e luminari sono stati pagati per mentire) e omissione nella pubblicazioni dei dati veritieri sui pericolosi effetti avversi di alcuni farmaci (6), è stata colta in flagrante mentre tentava di nascondere anche uno dei suoi studi da cui risultava evidente la connessione tra vaccinazioni e autismo (7). Nel 2013 inoltre, lo studio di Wakefield e Walker-Smith che ha rilevato gravi disordini nella flora batterica intestinale nei bambini autistici è stato confermato anche da un altro studio condotto da scienziati e medici della Wake Forest University, di New York, e del Venezuela. (8) 
Nel febbraio del 2017 il Premio Nobel Luc Montagnier e il dr. Stefano Montanari (dirige il laboratorio Nanodiagnostics di Modena) si sono recati a Bruxelles su invito di una deputata del parlamento europeo per divulgare gli effetti avversi dei vaccini che vengono nascosti dalle case farmaceutiche ma la sala che avrebbe dovuto ospitarli è stata dichiarata improvvisamente inagibile con il pretesto di un finto allarme attentato. Il dibattito quindi non c’è stato e continua a essere impedito con ogni mezzo. (9) 
L’industria farmaceutica insomma, ha la coscienza sporca e usa la sua potente influenza sui media, sui governi e sull’ordine dei medici (vengono radiati dall’alto degli ordini appena accennano a qualche effetto collaterale di vaccini) per sopprimere le prove sulla tossicità dei vaccini. Tali prove infatti, sono state distrutte più volte come dimostra la famosa vicenda del “Simpsonwood memo”(poi distorta dai media e dai siti “antibufala” come è successo con Vaxxed). (10) 
Nel 2017, il Ministro Lorenzin ha imposto la somministrazione di 12 vaccini obbligatoriminacciando i genitori inadempienti con pesantissime sanzioni come la perdita della responsabilità genitoriale e pene pecuniarie astronomiche. Il provvedimento è stato firmato e promosso da personaggi in posizione di grave conflitto d’interessi con le case farmaceutiche che producono i vaccini. Tra i sostenitori e i firmatari dei nuovi provvedimenti coercitivi sui vaccini, figurano ad esempio i nomi del presidente dell’AIFA (Agenzia del farmaco italiana) Sergio Pecorelli e del direttore generale della prevenzione sanitaria Raniero Guerra (11).
Il provvedimento è stato emanato sulla base di un epidemia di morbillo completamente inventata (nel 2008, durante il massimo periodo di copertura vaccinale, il numero dei casi morbillo è stato doppio rispetto al 2017) e che in ogni caso, non giustifica la somministrazione coercitiva di altri 7 vaccini. Tutto ciò accade mentre non esiste alcuno studio completo che abbia messo a confronto le condizioni generali di salute dei vaccinati con i non vaccinati. L’unica ricerca in tal senso è stata pubblicata nell’aprile 2017 con uno studio pilota che ha confermato i gravi rischi per la salute generale dei bimbi sottoposti all’attuale prassi vaccinale multidose. (12) L’unica reale epidemia, rimane quella dell’autismo che in America colpisce ormai un bambino su 45 mentre 1 bambino su 6 è affetto da “misteriosi e inspiegabili” disturbi del neurosviluppo insabbiati come vecchie patologie emerse solo ora grazie ai nuovi sistemi diagnostici. Possiamo quindi facilmente prevedere che con il passaggio da 4 a 12 vaccinazioni obbligatorie, ci sarà un ulteriore incremento esponenziali di tali patologie. Come faranno a nasconderlo? gli basterà cambiare i vecchi criteri diagnostici dell’autismo e degli altri disturbi associati per annacquare la casistica come stanno cercando di fare dal 2016 nei nuovi manuali psichiatrici (13).        

La verità non è più di questo mondo. Una partita di calcio dura 90 minuti ma con lo stesso tempo possiamo vedere Vaxxed, un documentario che può aprirci gli occhi su cosa sta accadendo realmente. Per chi ha figli piccoli, non sarà un divertimento come il calcio, ma non sarà neppure una perdita di tempo.
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NOTE
1) Wakefield, AJ; Murch, SH; Anthony, A; Linnell, J; Casson, DM; Malik, M; Berelowitz, M; Dhillon, AP; Thomson, MA; Harvey, P; Valentine, A; Davies, SE; Walker-Smith, JA (February 1998). “RETRACTED: Ileal-lymphoid-nodular hyperplasia, non-specific colitis, and pervasive developmental disorder in children”. The Lancet. 351 (9103): 637–641. PMID 9500320. doi:10.1016/S0140-6736(97)11096-0
2) Candy, David CA (November 2003). “Memoirs of John Walker-Smith”. The Lancet. 362 (9396): 1683. doi:10.1016/S0140-6736(03)14821-0
3) &NA; (August 2012). “Editorial Announcement Regarding Professor John Walker-Smith”. Journal of Pediatric Gastroenterology and Nutrition. 55 (2): 120. doi:10.1097/MPG.0b013e31825945cf
10) Qui un resoconto con le fonti ufficiali https://www.youtube.com/watch?v=HMADjE-dC1s
13) Mario Rossi Monti, Manuale di psichiatria per gli psicologi, Carocci Editore, Roma, 2016.

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JET FUEL, STADIS 450, SALI DI BARIO: TOSSICITA' ORGANICA!!!


STADIS 450: UN ADDITIVO TOSSICO E CANCEROGENO!!!





In questo articolo avevamo ampiamente discusso dello STADIS 450, uno speciale additivo antistatico per Jet-A1, carburante impiegato per aeromobili civili e per jet fuel JP-8 ad uso miltare. Lo Stadis 450 è, infatti, l’unico additivo adoperato anche nei carburanti dell'aeronautica militare. Sebbene gli ingredienti segreti siano molto ben protetti dal produttore, un recente studio dell’E.P.A. (Enviroment Protection Agency) rivela che questi componenti chimici sono i sali di bario e/o il calcio.




Mentre i politici, gli scienziati ed i media di regime recitano il mantra dei cosiddetti "cambiamenti climatici" causati dal traffico automobilistico, dagli impianti di riscaldamento domestico e dalle emissioni delle industrie, nessuno osa puntare il dito contro l'aviazione (civile e militare) e ancor meno verso quelle che ormai, sotto gli occhi di tutti, sono deliberate azioni di avvelenamento dei biomi ad opera di velivoli clandestini, non identificati dai radar [ qui equi ], la maggior parte dei quali diffonde veleni a media e bassa quota, con o senza scia al seguito. Non è un caso se sono in preoccupante aumento le patologie respiratorie, i tumori e le leucemie legate alle nanoparticelle metalliche da combustione (e da dispersione aerea deliberata), ma il silenzio è totale.




Considerando che un "normale aereo" inquina almeno quanto 300 autoveicoli non catalizzati, non si comprende per quale motivo ancora molti insistono nell'affermare che il traffico aereo (anche quello apparentemente regolare) non è responsabile dell'esponenziale incremento di serie patologie tra la popolazione. Ci si trincera dietro sterili calcoli matematici, volti a determinare la percentuale di additivi per Jet Fuel che vengono emessi nell'atmosfera e che vengono considerati quindi accettabili e non tossici. Eppure la gente muore!




Ovviamente le sostanze di ricaduta hanno un effetto devastante per la vita di piante, animali ed esseri umani. I composti diffusi avvelenano i corsi d'acqua, le falde acquifere, i frutti della terra etc., ma sembra che questo dettaglio sia ininfluente per la disinformazione.




Questo tristo disinformatore ormai a tempo pieno, in questa ennesima "lettera aperta" (sic) diffamatoria, per l'occasione inviata al nostro amico Cesare dal Pont di Radio Imago, nel vano tentativo di gettare ombre sul nostro operato, tra le altre baggianate, scrive:




"[...] Tralascio poi le ridicole affermazioni sull'uso di un additivo antistatico nel carburante, lo Stadis 450, per spargere bario nel cielo e deviare le perturbazioni, far sparire o comparire nuvole nebbia e quant'altro. Tale additivo, presente al massimo 3 parti per milione per ogni kg di cherosene, contiene al massimo il 30% di un sale che potrebbe essere composto al massimo del 13% di bario metallico".




Peccato che dalle analisi delle acque "potabili", eseguite in tutto il mondo, elementi igroscopici ed elettroconduttivi come il bario siano una costante, soprattutto nelle aree in prossimità degli aeroporti e nelle zone ove l'attività aerea, regolare e no, è intensa. Ciò porta alla conclusione che questi rigorosi calcoli percentuali siano quanto meno da rivedere, esimio Turvani. In realtà, sono fumo negli occhi, poiché si deve considerare l'accumulo nel tempo di queste sostanze e non l'apporto di un singolo aereo, per quanto solo due minuti al decollo di un Boeing 747 corrispondano a 2,4 milioni di decespugliatori in funzione contemporaneamente.




Considerato inoltre che l'additivo Stadis 450, per codesto signore, è un toccasana, vediamo che cosa recita il safety data sheetriguardante questo particolare composto antistatico:




"Product name: Stadis (R) 450




Use of the substance/preparation: Fuel additive. Anti-static agents




Product code: 10101




Composition/information on ingredients:




toluene

solvent naphtha (petroleum), heavy aromatic.

naphthalenesulfonic acid, dinonyl-

propan-2-ol

naphthalene

1,2,4-trimethylbenzene




Hazards identification:




The preparation is classified as dangerous according to Directive 1999/45/EC and its amendments.




These products are carbon oxides (CO, CO2), nitrogen oxides (NO, NO2 etc.), sulphur oxides (SO2, SO3 etc.)".




Interessante... i composti di scarico producono, tra gli altri, biossido di zolfo e triossido di zolfo. Il giorno 2 febbraio 2010, mattinata di pesante attività aerea su Sanremo, i valori di biossido di zolfo erano balzati da 20,5 microg/m3 delle 11:00 a 556,6 microg/m3 delle 13:00. Sarà un caso...




Il biossido di zolfo, o anidride solforosa (SO2), è un gas dall’odore pungente, la cui presenza in atmosfera deriva dalla combustione di prodotti organici di origine fossile contenenti zolfo. L’esposizione a SO2 - che peraltro è un inquinante caratterizzato da una soglia di percezione molto bassa - provoca nell’uomo irritazione e lesione al tratto superiore dell’apparato respiratorio ed aumenta la predisposizione ad episodi infettivi acuti e cronici (tracheiti, bronchiti etc.). I danni alla vegetazione (maculatura fogliare ed arresto della crescita) ed ai materiali (corrosione) sono dovuti essenzialmente alla partecipazione di questo inquinante nella formazione delle cosiddette “piogge acide”.




Proseguiamo con la lettura del safety data sheet...




"Health Hazards - Acute and Chronic




ACUTE: MODERATE TO SEVERE IRRITATION OF SKIN, EYES AND RESPIRATORY TRACT; HEADACHE, NAUSEA, VOMITING.




Symptoms of Overexposure




SIMILAR TO TOLUENE. EYE: IRRIT. SKIN: IRRIT., POSSIBLE DERMATITIS. INHALED: ANESTHESIA, HEADACHE, NAUSEA. INGESTED: G/I IRRITATION, NAUSEA, VOMITING.




Irritating to eyes. Vapours may cause drowsiness and dizziness. Toxic to aquatic organisms, may cause long-term adverse effects in the aquatic environment. Harmful: may cause lung damage if swallowed. Repeated exposure may cause skin dryness or cracking. Harmful if swallowed. Limited evidence of a carcinogenic effect. Very toxic to aquatic organisms, may cause long-term adverse effects in the aquatic environment. Not classified. Irritating to eyes and skin. Irritating to skin. Harmful: danger of serious damage to health by prolonged exposure through inhalation. Possible risk of harmto the unborn child. [1]




Target organs:




Contains material which causes damage to the following organs: kidneys, liver, upper respiratory tract, skin, central nervous system (CNS), eye, lens or cornea".




Sarà fortuita la preoccupante casistica che vede passeggeri, personale di bordo e gli stessi piloti che manifestano sintomi di avvelenamento dovuti a sostanze neurotossiche?




Analisi di particolato atmosferico presso il sito Wytham Woods vicino ad Oxford, mostrano letture elevate per la maggior parte dei veleni associati alle chemtrails, ovviamente compresi e non limitati ai sali di bario. E' lo stesso bario che troviamo in zone non antropizzate e non industrializzate del Canada, in Australia, Svizzera, Italia, Germania, Argentina... OVUNQUE vi sia registrato traffico aereo, regolare o meno. Va qui, infatti, ancora ribadito che lo STADIS 450 viene adoperato normalmente sia per carburanti ad uso civile (Jet-A1) sia per carburanti ad uso militare (JP-8).










Per finire, è interessante notare come pure il personale adddetto allo stoccaggio e distribuzione dello Stadis 450, in seguito a problemi di salute, dovuti a contaminazione a causa di questo additivo, sta cominciando a cercare informazioni particolareggiate su quanto maneggia, ma spesso gli addetti si trovano di fronte ad un muro di gomma istituzionale, teso a non fornire ragguagli sulla tossicità di tale componente, un muro rappresentato anche dall'improvvisa irreperibilità di alcuni documenti sul Web.




Vuoi vedere che questi aerei non diffondono essenza di gelsomino?


What kinds of health effects may be occurring to the population in your neighborhood can be seen from a report, dated June 20, 1997 to the Georgetown Crime Prevention and Community Council by the Seattle-King County Department of Public Health. Georgetown is an area of Seattle, and surrounds the King County International Airport (Boeing Field), King County, in turn, surrounds greater Seattle. (The Georgetown Council is a sister organization to AReCO and member of US-CAW (United States Citizens Aviation Watch). When comparing hospitalization rates for Georgetown (Zip Code 98108) to those of King and North King Counties, the following, alarming statistics resulted:




a 57% higher asthma rate

a 28% higher pneumonia/influenza rate

a 26% higher respiratory disease rate

an 83% higher pregnancy complication rate

a 50% higher infant mortality rate genetic diseases are statistically higher mortality rates are 48% higher for all causes of death: 57% higher for heart disease, a 36% higher cancer death rate with pneumonia and influenza among the top five leading causes average life expectancy 70.4 years (the same as in many developing nations)compared to Seattle's of 76.0 years.




Did you ever wonder what blows out of a jet airplane? Here is what you'll find in the air around an airport:




Freon 11, Freon 12, Methyl Bromide, Dichloromethane, cis-l,2-Dichloroethylene, 1,1,1-Trichloro-ethane, Carbon Tetrachloride, Benzene, Trichloroethylene, Toluene, Tetrachloroethene, Ethylbenzene, m,p-Xylene, o-Xylene, Styrene, 1,3,5-Trimethyl-benzene, 1,2,4-Trimethylbenzene, o-Dichlorobenzene, Formaldehyde, Acetaldehyde, Acrolein, Acetone, Propinaldehyde, Crotonaldehyde, Isobutylaldehyde, Methyl Ethyl Ketone, Benzaldehyde, Veraldehyde, Hexanaldehyde, Ethyl Alcohol, Acetone, Isopropyl Alcohol, Methyl Ethyl Ketone, Butane, Isopentane, Pentane, Hexane, Butyl Alcohol, Methyl Isobutyl Ketone, n,n-Dimethyl Acetamide, Dimethyl Disulfide, m-Cresol, 4-Ethyl Toulene, n-Heptaldehyde, Octanal, 1,4-Dioxane, Methyl Phenyl Ketone, Vinyl Acetate, Heptane, Phenol, Octane, Anthracene, Dimethylnapthalene (isomers), Flouranthene, 1-methylnaphthalene, 2-methylnaphthalene, Naph-thalene, Phenanthrene, Pyrene , Benzo(a)pyrene, 1-nitropyrene, 1,8-dinitropyrene, 1,3-Butadiene, sulfites, nitrites, nitrogen oxide, nitrogen monoxide, nitrogen dioxide, nitrogen trioxide, nitric acid, sulfur oxides, sulfur dioxide, sulfuric acid, urea, ammonia, carbon monoxide, ozone, particulate matter (PM10, PM2.5).




[1] Danni alla salute: acuti e cronici




Moderata o severa irritazione della pelle, degli occhi e del tratto respiratorio, cefalea, nausea, vomito




Sintomi da sovraesposizione




Simili a quelli causati dal toluene: irritazioni della pelle e degli occhi. Se inalato, provoca cefalea, nausea, vomito; se ingerito, irritazione del tratto gastro-intestinale, nausea, vomito.




Irritante per gli occhi. I vapori possono determinare sonnolenza e stordimento. Tossici per gli organismi acquatici. Può causare danni ai polmoni, secchezza e screpolatura della pelle. Nocivi, se ingeriti. Limitata evidenza di effetti oncogeni. Possibili gli aborti.




Contengono elementi che possono cagionare danni ai seguenti organi: reni, fegato, apparato respiratorio, pelle, sistema nervoso centrale, occhi (cristallino e cornea).










Biological And Health Effects Of Exposure To Kerosene-Based Jet Fuels And Performance Additives




Authors: Glenn Ritchie; Kenneth Still; John Rossi III; Marni Bekkedal; Andrew Bobb; Darryl Arfsten

Affiliations: a Geo-Centers, Inc., Wright-Patterson Air Force Base, Ohio, USA. Naval Health Research Center Detachment-Toxicology, Wright-Patterson Air Force Base, Ohio, USA.







Abstract




Over 2 million military and civilian personnel per year (over 1 million in the United States) are occupationally exposed, respectively, to jet propulsion fuel-8 (JP-8), JP-8 +100 or JP-5, or to the civil aviation equivalents Jet A or Jet A-1. Approximately 60 billion gallons of these kerosene-based jet fuels are annually consumed worldwide (26 billion gallons in the United States), including over 5 billion gallons of JP-8 by the militaries of the United States and other NATO countries.




JP-8, for example, represents the largest single chemical exposure in the U.S. military (2.53 billion gallons in 2000), while Jet A and A-1 are among the most common sources of nonmilitary occupational chemical exposure. Although more recent figures were not available, approximately 4.06 billion gallons of kerosene per se were consumed in the United States in 1990 (IARC, 1992). These exposures may occur repeatedly to raw fuel, vapor phase, aerosol phase, or fuel combustion exhaust by dermal absorption, pulmonary inhalation, or oral ingestion routes. Additionally, the public may be repeatedly exposed to lower levels of jet fuel vapor/aerosol or to fuel combustion products through atmospheric contamination, or to raw fuel constituents by contact with contaminated groundwater or soil. Kerosene-based hydrocarbon fuels are complex mixtures of up to 260+ aliphatic and aromatic hydrocarbon compounds (C 6 -C 17+ ; possibly 2000+ isomeric forms), including varying concentrations of potential toxicants such as benzene, n-hexane, toluene, xylenes, trimethylpentane, methoxyethanol, naphthalenes (including polycyclic aromatic hydrocarbons [PAHs], and certain other C 9 -C 12 fractions (i.e., n-propylbenzene, trimethylbenzene isomers).




While hydrocarbon fuel exposures occur typically at concentrations below current permissible exposure limits (PELs) for the parent fuel or its constituent chemicals, it is unknown whether additive or synergistic interactions among hydrocarbon constituents, up to six performance additives, and other environmental exposure factors may result in unpredicted toxicity. While there is little epidemiological evidence for fuel-induced death, cancer, or other serious organic disease in fuel-exposed workers, large numbers of self-reported health complaints in this cohort appear to justify study of more subtle health consequences.A number of recently published studies reported acute or persisting biological or health effects from acute, subchronic, or chronic exposure of humans or animals to kerosene-based hydrocarbon fuels, toconstituent chemicals of these fuels, or to fuel combustion products. This review provides an in-depth summary of human, animal, and in vitro studies of biological or health effects from exposure to JP-8, JP-8 +100, JP-5, Jet A, Jet A-1, or kerosene. Leggi la fonte originale per i commenti e per ulteriori informazioni: http://www.tankerenemy.com/2010/02/jet-fuel-stadis-450-sali-di-bario.html

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