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PRIMA VOLTA A LIVELLO MONDIALE ( 2017 ) GLI SCIENZIATI CHE STUPISCONO IL MONDO !!! DOTT ANTONIETTA GATTI - DOTT. GIUSEPPE VISANI LA LEUCEMIA E' LEGATA ALL'INTOSSICAZIONE DA METALLI PESANTI


Antonietta-Gatti-Scienziata
Nella foto Antonietta M Gatti Fisico e bioingegnere esperta in nanopatologie.


LA DOTT. GATTI ESPRIME IL SUO SOGNO: 

"che si riesca a trovare un modo per togliere queste nanoparticelle dal sangue e che si possa così assistere ad una guarigione dalla malattia".


Il Dott.GIUSEPPE VISANI il luminare che tiene le redini del reparto di Ematologia di Pesaro e che non smette di far parlare di sé, quando si tratta di scoperte scientifiche senza precedenti
.


Non ultima quella recentemente divulgata sulla leucemia acuta mieloide, condotta dal Team interdisciplinare guidato dal Dott. GIUSEPPE VISANI e dalla Prof.ssa ANTONIETTA GATTI:
Per la prima volta a livello mondiale è stata rilevata, nel sangue dei malati di questa forma di leucemia, una concentrazione particolarmente alta di frammenti di sostanze inorganiche, quali i metalli pesanti; nell’ipotesi che la malattia possa regredire ridimensionando il contatto profondo con questi materiali, la scoperta apre nuove prospettive di ricerca sia dal punto di vista della genesi dei tumori, sia in senso terapeutico, sia in ambito di prevenzione.

QUAL'E' IL SIGNIFICATO DI QUESTA SCOPERTA?
Le nanoparticelle sono dei frammenti di sostanze chimiche, quali, appunto, i metalli pesanti (piombo, rame, zinco, alluminio, ecc..), di dimensioni molto piccole, presenti nel pulviscolo ambientale che respiriamo o che ingeriamo con i cibi contaminati. 

Grazie a tecniche particolarmente sensibili (utilizzo di un microscopio elettronico a scansione di tipo ambientale ad alta risoluzione e spettrometria a dispersione d’energia) quelle indebite presenze possono essere evidenziate nel corpo umano (sangue e midollo osseo) e così dimostrare l’esposizione a contaminazioni ambientali.

Il team composto dal DOTT. VISANI, dalla DOTT. GATTI e da collaboratori ha scoperto che la concentrazione di questi frammenti inorganici nel sangue di persone ammalate di leucemia acuta mieloide è molto più elevata rispetto a quello di persone sane.
Inoltre, il gruppo di ricercatori ha messo in evidenza un fenomeno secondo cui le particelle vengono ricoperte da una specie di “anello di Saturno proteico” (protein-corona), cioè composto da proteine del sangue le quali, denaturandosi, attivano il sistema immunitario.

La presenza di particelle solide ed inorganiche in questi pazienti e la visualizzazione della loro interazione con componenti del sangue induce ad ipotizzare una correlazione tra la patologia ed esposizioni ad un inquinamento ambientale particolare micro- e nanodimensionato. Il contatto profondo con questi materiali non biocompatibili e a volte chimicamente tossici potrebbe contribuire al processo della malattia.

Di conseguenza, la documentazione di nanoparticelle metalliche identificate per forma, dimensione e composizione chimica nel sangue di pazienti con leucemia mieloide acuta apre nuove prospettive di ricerca sia in ambito di genesi dei tumori, sia in senso terapeutico, sia in ambito di prevenzione.

LA DOTT. Antonietta Gatti termina la sua relazione esprimendo il suo sogno: che si riesca a trovare un modo per togliere queste nanoparticelle dal sangue e che si possa così assistere ad una guarigione dalla malattia. "Ma nel frattempo c'è molto lavoro da fare...", prosegue la dottoressa "dobbiamo capire perché queste nanoparticelle rimangono presenti in una così elevata concentrazione nei malati di leucemia acuta, e la ricerca scientifica da portare avanti in tal senso è ancora molto lunga.

Il Dott. Visani, in conclusione della conferenza stampa, ha ringraziato tutti i collaboratori che hanno reso possibile il raggiungimento di questo inedito risultato, tra cui anche AIL Pesaro, che da anni sostiene con forza e determinazione la ricerca scientifica portata avanti dalla sua illustre Equipe.

Questa scoperta è stata pubblicata su “Leukemia Research”, una tra le più autorevoli riviste mondiali sulle malattie ematologiche.

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Come disintossicarsi eliminando i metalli pesanti nel corpo.

metalli nel corpo
Cibo, igiene personale, medicinali, vaccini, aria, acqua hanno in comune una cosa: metalli pesanti. Il problema dei metalli tossici è particolarmente toccante: si calcola che nel corso della nostra vita mangiamo 1/3 di cucchiaino di mercurio, 1 cucchiaino di piombo, 1 di arsenico, 1,5 kg di alluminio. Di seguito spiego dove si trovano questi metalli, come evitarli, quali effetti hanno sull’organismo, come testarne la presenza ed infine i rimedi naturali per eliminarli dal corpo.
Alcuni metalli sono indispensabili per il corpo: il rame, il ferro, il manganese e lo zinco. Altri a basse dosi sono terapeutici come l’argento, l’oro, il bismuto, il gallio e il litio. Ma c’è una categoria di metalli che in qualunque dosaggio risultano tossici, questi sono i metalli pesanti tossici: piombo, mercurio, alluminio, arsenico, cadmio e nichel.
Nell’organismo si legano prima alle proteine del sangue, per poi distribuirsi nei diversi compartimenti a seconda delle loro proprietà. Così ad esempio il piombo si distribuisce nell’osso e nei tessuti molli, il mercurio si accumula nel rene, ecc. Ogni giorno la concentrazione dei metalli pesanti aumenta perché gli organi non sono in grado di smaltirli e quindi si accumulano nel tempo provocando danni a seconda del metallo e di dove si è depositato. In piccola parte vengono eliminati per via renale, (mercurio e il cadmio) oppure con la bile (l’arsenico) e attraverso le feci (l’alluminio).
EFFETTI SULL’ORGANISMO
  • È stato dimostrato in migliaia di studi che questi metalli sono tossici per piante, animali e cellule umane (in laboratorio in vitro), ma la comunità medica non ha ancora definito chiaramente la questione riguardo l’uomo, cosa che è molto scottante.
  • E’ stato dimostrato che l’alluminio è strettamente legato al morbo di Alzheimer e che il mercurio causa processi neurodegenerativi cerebrali.
  • Inducono la formazione di radicali liberi (i metalli pesanti distruggono i legami molecolari e liberano radicali liberi), molecole chimiche estremamente pericolose per le nostre cellule tanto da essere soprannominate “killer cellulari”, responsabili dell‘insorgenza e dell’aggravamento di molte malattie come diabete, malattie cardiovascolari, tumori ed invecchiamento precoce.
  • I metalli pesanti possono determinare fenomeni irritativi, intossicazioni, malattie degenerative, ed avere azione mutagena o cancerogena a seconda degli organi colpiti: si va dal sangue al rene, al sistema nervoso centrale o periferico, al sistema respiratorio, all’apparato gastrointestinale, all’apparato cardiovascolare e alla cute.
  • Tutti i metalli pesanti tossici sono in grado di penetrare la placenta e causare gravi malformazioni al nascituro o inaspettati aborti spontanei.
  • I metalli pesanti interferiscono con i minerali essenziali alterando molte reazioni enzimatiche e quindi causando disfunzioni ormonali. Anche l’autismo è stato collegato ai metalli pesanti.
DOVE SI TROVANO
MERCURIO: vaccini, alcuni farmaci, aria (aerei ed industrie), pesci grandi (tonno, salmone),amalgame dentali;
PIOMBO: acqua (tubature), aria (inquinamento atmosferico), frutta e verdura (pesticidi e fertilizzanti);
ARSENICO: acqua (tubature), falde acquifere, riso;
ALLUMINIO: cibi in scatola, alcuni formaggi, deodoranti, alcuni farmaci (es. antiacidi), vaccini, caffè (moka in alluminio), aria (aerei ed industrie), acqua (aerei ed industrie);
CADMIO: fumo di sigaretta, frutta e verdura (pesticidi e fertilizzanti);
NICHEL: oggetti metallici, pentole acciaio inox, monete, alcuni gioielli.
TEST PER RILEVARE LA PRESENZA DI METALLI PESANTI NELL’ORGANISMO
Fiamma Ferraro, medico esperto in disintossicazione di metalli pesanti, autrice del libro La Terapia Chelante spiega: “Quanto al livello di accumulo e al tipo di metalli tossici maggiormente presenti nell’organismo, una “diagnosi” non è semplice, perché le dosi infinitesimali di questi metalli assunte ogni giorno, più che circolare nel sangue o essere espulse nell’urina, si depositano in luoghi disparati (non sempre nei capelli, ma nel tessuto adiposo, in organi vari e nelle ossa). Il test considerato più attendibile è il “test di provocazione nelle urine”. I risultati migliori li ho tuttavia ottenuti con un apparecchio di nome Oligoscan, il quale misura mediante la procedura della spettrofotometria, i livelli di metalli presenti e accumulati nei tessuti (non solo dei metalli tossici ma anche di quelli, come ferro e altri, indispensabili alla vita e dannosi solo se in eccesso).” Quindi il mineralogramma, spesso usato per valutare la presenza e quantità dei metalli pesanti dall’analisi del capello, non viene preso in considerazione come test attendibile, sebbene altri affermino il contrario.
TERAPIA CHELANTE
Così continua la Dott.ssa Ferraro: “Pur con ogni cautela è impossibile evitare questi metalli al 100%, e quindi occorrono misure di disintossicazione mirate, semplici, ripetute, e soprattutto prive di effetti collaterali. La terapia chelante (detta chelante perché le sostanze impiegate “afferrano”, come tra le chele di un granchio, i metalli tossici e li “accompagnano” fuori dall’organismo), nella forma classica per infusione endovenosa è nata decenni fa per contrastare le intossicazioni acute. Per gli altri casi vi è poi una miriade di agenti chelanti, che vanno da quelli blandi (alcune alghe, selenio, aglio) a quelli un po’ più aggressivi (S-acetilglutatione, zeolite, estratto di pectina modificata e altri). L’abilità terapeutica sta nell’individuare bene agenti e modalità di somministrazione (orale, per intramuscolo, cerotto, supposta). Nella maggior parte dei casi utilizzo agenti chelanti naturali e a basso costo. I protocolli chelanti standardizzati, endovenosi, nati per le intossicazioni acute, pur necessari in certi casi, non sono sempre consigliabili e, oltre ad essere invasivi e costosi, non sono sempre privi di effetti collaterali. Una disintossicazione troppo intensa e rapida può provocare effetti negativi, soprattutto in chi non ha gli organi di eliminazione (fegato e reni) in ottime condizioni. Ha più senso disintossicarsi spesso in modo blando che non con misure forti ogni 10 anni. Ci intossichiamo un pochino ogni giorno e quindi dovremmo disintossicarci un pochino con una certa frequenza. Ognuno è tuttavia un caso a sé e non vi sono modalità di disintossicazione standardizzate e valide per tutti.”
RIMEDI NATURALI PER RIMUOVERE I METALLI DANNOSI DAL CORPO
ZEOLITE: Minerale vulcanico caratterizzato da una struttura cristallina a carica negativa naturale che attrae e lega metalli tossici, radionuclidi, sostanze chimiche provenienti dai cibi e dalle medicine, virus, batteri, funghi e loro tossine, tossine fermentative che derivano da una alimentazione scorretta e da una flora batterica in disequilibrio ed eccessi di acidità nell’organismo.
CORIANDOLO: “Questa erba da cucina è in grado di mobilitare mercurio, cadmio, piombo e alluminiotanto nelle ossa che nel sistema nervoso centrale. È probabilmente l’unico agente efficace nel mobilitare il mercurio immagazzinato nello spazio intracellulare (allegato al mitocondri, tubulina, liposomi ecc) e nel nucleo della cellula (invertendo il danno al DNA di mercurio).” Tratto da Dietrich Klinghardt, MD, PhD – Chelazione: Come Rimuovere dal Corpo Mercurio, Piombo e altri metalli. Il grande vantaggio è che questa pianta attraversa la barriera emato-encefalica grazie al mercaptano, una sostanza ad azione chelante, e quindi è ottima per ripulire il cervello. La tintura madre di questa pianta ha la capacità di estrarre i metalli dai tessuti, ma una volta estratti questi metalli rimangono in circolazione e non vengono efficacemente espulsi dall’organismo. È quindi necessario abbinare il coriandolo ad altre sostanze efficaci nell’espulsione come la zeolite o la clorella..
MSM: Il metil-sulfonil-metano è una forma organica di zolfo e si trova naturalmente in frutta, verdura (aglio, cipolla e svariate crucifere) e pesce, ma viene facilmente distrutto dalla cottura e dalla preparazione dei cibi. Si trova anche sotto forma di integratore: i gruppi solfidrici si legano ai metalli tossici, in particolare a piombo, cadmio e mercurio, ma non se non abbiamo prima una riserva di zolfo utilizzabile. Ha un ruolo importante nel mantenimento della stabilità e dell’integrità del tessuto connettivo e delle proteine. Lo zolfo è considerato dagli esperti di nutrizione utile per l’integrità delle articolazioni, dei capelli, della pelle e delle unghie.
CLORELLA: E’ un alga d’acqua dolce che agisce come una resina a scambio ionico e ha un buon effetto nel legare i metalli nello stomaco, soprattutto il mercurio, ma non è altrettanto efficace nel mobilitarli ed espellerli dagli altri organi: non raggiunge i metalli intracellulari e non attraversa la barriera ematoencefalica. È comunque una fonte significativa di nutrienti come vitamine, amminoacidi, acidi grassi e minerali. Favorisce le funzioni depurative dell’intero organismo grazie alla clorofilla, assorbe grandi quantità di tossine nell’intestino, risana la flora batterica ed elimina dalfegato e dai tessuti i residui tossici
GLUTATIONE: E’ il più potente antiossidante prodotto dall’organismo tanto che ci sono oltre 25 mila studi medici pubblicati sull’argomento. Ha inoltre una grande capacità disintossicante grazie alla sua facoltà di chelare i metalli pesanti tossici quali piombo, cadmio, mercurio ed alluminio eliminandoli dal corpo. Alimentazione povera di vitamine e minerali e ricca di cibi raffinati, sistema immunitario debole, stress e sedentarietà sono tutte situazioni che ostacolano la sintesi del glutatione nel corpo. Diversi studi hanno mostrato che l’integrazione esterna di glutatione non viene assorbita dal corpo. E’ invece ottimo per aumentare la presenza di glutatione nel corpo supplementare la cisteina, il selenio (presente anche nel riso integrale, noci brasiliane e frattaglie) e lo zolfo, che sono elementi di cui il glutatione necessita per funzionare.
ATTIVITA’ FISICA: Il movimento fisico rimette in moto tutto il nostro corpo che quindi è stimolato a buttare fuori tutte le scorie depositate:pulisce il corpo grazie alla stimolazione dell sistema linfatico e attraverso la sudorazione e respirazione. Per chi non si sente di fare sport impegnativi, anche una camminata a passo sostenuto ha un buon effetto sul corpo se fatta per almeno un’ora.
RIMEDI LEGGERI: Alghe, psillio, semi di lino, spirulina, klamath, aglio, acido malico (contenuto nelle mele e nell’aceto di mela)  Fonte www.dionidream.com

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METALLI PESANTI E LE LORO CONSEGUENZE SULL’ORGANISMO UMANO.

ALLUMINIO – vi sono ormai evidenze sufficienti per ritenerlo implicato in alcune patologie, come alcuni tipi di cancro e di malattie neurologiche.  L’alluminio si lega soprattutto al DNA e si deposita in particolare nel cervello, dove provoca danni alla cellula neuronale.
Le cellule dei pazienti affetti da diverse forme senili di demenza, e in particolare quelli affetti da Alzheimer, contengono da 4 a 6 volte più alluminio dei controlli, ovvero di un campione di personae affine (per esempio per sesso e età), ma sana.
A livello generale può provocare stipsi, cute secca, cefalea, disturbi della memoria.
BARIO – Il bario è un elemento alcalino della terra e anche un metallo pesante tossico. Alcuni ricercatori considerano il bario un elemento essenziale, ma la sua funzione metabolica non è dimostrata.
Sintomi di avvelenamento:
Salivazione, nausea, vomito, crampi addominali, diarrea violenta ed ematica, ipokaliemia, polso irregolare, bradicardia da extrasistoli ventricolari, ronzii auricolari, vertigini, spasmi muscolari fino a convulsioni e paralisi flaccida; morte per insufficienza respiratoria o arresto cardiaco.
Patologia:
Peristalsi violenta, ipertensione atriale, disturbi cardiaci, danno renale tardivo. Il bario stimola la contrazione di tutte le cellule muscolari.
TORIO – Elemento metallico radioattivo, appartenente alla serie degli attinidi nella tavola periodica.
Il torio è radioattivo e può essere immagazzinato nelle ossa. A causa di cio’ ha la capacità di causare il cancro alle ossa molti anni dopo che sia avvenuta esposizione.
La respirazione di una notevole quantità di torio può essere mortale. La gente muore spesso di avvelenamento da metallo quando avviene una notevole esposizione.
BROMO – Il bromo, come il cloro e il fluoro è un gas tossico.   Troppo bromo può causare tossicità negli esseri umani. Sintomi di leggera intossicazione possono includere affaticamento, debolezza, irritabilità, sonno disturbato, processi mentali lenti e scarsa memoria.
Gli esseri umani possono assorbire bromo organico attraverso pelle, cibo e durante la respirazione. In molti casi e’ tossico anche per gli esseri umani.
I principali effetti sulla salute che possono essere causati dagli inquinanti organici contenenti bromo sono malfunzionamento del sistema nervoso e danneggiamento del materiale genetico.
Il bromo organico puo’ danneggiare anche organi quali fegato, reni, polmoni e milza e possono causare malfunzionamento di stomaco e disturbi gastrointestinali. Certe forme di bromo organico, come il bromo etilene, possono persino causare il cancro.
ALCUNI VIDEO E DOCUMENTARI A RIGUARDO
Ex capo FBI confessa la verità su geoingegneria e scie chimiche!
Documentario sulle scie chimiche
Un aereo dimentica di spegnere gli erogatori di scie chimiche all’atterraggio
Scie chimiche in umbria. Aereo ACCENDE la scia!
Altre prove
UN’OPERA DELLE TENEBRE
E’ evidente che stiamo assistendo ad un’abominevole opera malvagia i cui scopi sono poco chiari,  che danneggia gli esseri umani e l’ambiente che DIO ha creato. Sicuramente ci sarà la mano della massoneria, degli illuminati e dei gesuiti in questa macchinazione a danno di moltissime persone. Certamente IDDIO farà giustizia e chiederà conto a tutte le persone coinvolte per le loro azioni.
A voi che siete nati di nuovo, confidate nell’Eterno e chiedeteGli la Sua protezione e la purificazione dei vostri corpi da tutte queste tossine che respiriamo. Egli è Colui che ha cura di noi e che ci può proteggere.
A voi invece che non siete nati di nuovo, ravvedetevi e credete nell’evangelo di Gesù Cristo, il Figlio di DIO, che è l’unico che vi può salvare l’anima e riconciliarvi con l’Eterno, l’unico che può proteggervi da queste macchinazioni del diavolo.
Haiaty Varotto
FONTI:

http://www.sciechimiche.org/scie_chimiche/index.php?option=com_content&task=view&id=53&Itemid=109
http://scienzamarcia.blogspot.com/2008/09/dossier-sulle-scie-chimiche-parte-3.html

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